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Spesso sentite parlare di Premio
Nobel, uno dei più ambiti del mondo. Nel 1965, per esempio, é stato
assegnato alla Fondazione dell'Onu per l'infanzia... Vuol dire che
una grossa somma é stata messa a disposizione di un ente che aiuta i
bambini di tutto il mondo, curandone la salute, l'alimentazione,
l'educazione. Ma perché questo premio si chiama Nobel? Alfred Nobel
fu un grande chimico svedese e nacque a Stoccolma nel 1833. Suo
padre si occupava di esplosivi; sperimentando la nitroglicerina (
che esplode al minimo urto) rimase paralizzato e così Alfred
continuò le ricerche. Nel 1866 notò per caso che nitroglicerina,
gocciolando da un recipiente avariato, formava una pasta col
terriccio poroso che serviva per imballare i più delicati strumenti
scientifici. Ebbe un lampo di genio; sperimentò quella pasta ed
inventò la dinamite, il potente esplosivo che può essere trasportato
senza rischi. Più tardi, Nobel inventò altri esplosivi ( la
gelatina e la balistite) e, fabbricandoli e vendendoli, vide
aumentare vertiginosamente le sue sostanze.

Nello stesso tempo, però, si sentiva
sempre più triste e solo; tormentato dal pensiero che le sue
invenzioni avrebbero potuto essere usate in guerra, per seminare
morte, invece di essere adoperate solo per facilitare il lavoro
dell'uomo, nelle cave, nelle miniere, per scavare gallerie
ferroviarie o per rimuovere frane. Nobel incontrò nel 1887 la
baronessa Bertha von Suttner, fondatrice della Società per gli Amici
della Pace che, attraverso congressi, conferenze e pubblicazioni, si
adoperava per convincere i popoli a rinunciare per sempre alla
guerra e alle armi.

Allora
Nobel capì di poter impiegare le sue ricchezze per il bene ed
istituì i Premi per i Benefattori dell'Umanità. Precisò le modalità
per consegnarli, nel testamento, un anno prima di morire proprio in
Italia a San Remo. I Premi dovevano essere consegnati, ogni anno
agli scienziati che avevano fatto grandi scoperte in chimica, fisica
e medicina; al letterato che aveva scritto l'opera più importante ed
infine a chi si era maggiormente adoperato per mantenere la pace. I
primi quattro Premi sono assegnati dal Re di Svezia ( a Stoccolma),
il quinto dal Re di Norvegia ( ad Oslo), il 10 dicembre,
anniversario della morte dell'inventore della dinamite. Dodici
italiani sono stati Premi Nobel. Fra gli altri Marconi (1909) e
Fermi (1938) per la fisica; Moneta (1907) per la pace; Carducci
(1906), Grazia Deledda (1926) e Salvatore Quasimodo (1959) per la
letteratura. Naturalmente nel corso degli anni ne furono assegnati
tanti altri...perchè non provate a cimentarvi nella ricerca ?

Alfred
Nobel, é quindi, un amico degli uomini perché ha fatto sì che gli
studi e le opere più utili per il progresso, siano favoriti e
spronati e, soprattutto, perché ci ha ricordato che ogni invenzione
dovrebbe essere sempre e soltanto fonte di benessere per gli uomini
del mondo intero.
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