Questa famosa cittadella si trova in
posizione dominante sopra la città di Granada nella regione
dell'Andalusia, nel sud della Spagna. Costruita su un altopiano,
fu l'ultima roccaforte dei sovrani arabi a cedere all'attacco dei
re cristiani durante la guerra di riconquista della penisola
iberica. L'Alhambra era protetta da mura robuste, intervallate da
23 torri e quattro porte.
Antica roccaforte

I mori appartenevano a
stirpi arabe e berbere provenienti dalla Mauritania, una regione
dell'Africa del nord abitata sin dall'antichità. Erano di fede
islamica e avevano invaso la Spagna nell' VIII secolo. A Granada i
mori costruirono una fortezza sulle rovine di un'antica roccaforte
chiamata Alcazaba, rafforzando la struttura originaria con alte
mura, torri e bastioni.
La Fortezza Rossa
I mori denominarono la
loro nuova cittadella Al-Qal aal- Hmbra, che in lingua araba
significa " fortezza rossa", probabilmente con riferimento al
colore dei mattoni cotti al sole che furono impiegati per erigere
le mura esterne. In spagnolo poi il nome fu abbreviato in Alhambra.
Un palazzo sontuoso
L'Alhambra era in origine
una fortezza militare che ospitava una guarnigione di soldati e
che comprendeva uffici, abitazioni, negozi, moschee, una zecca
reale, una prigione, bagni pubblici ed un ospedale. Tuttavia nel
XIII e nel XIV secolo, durante il regno di Yusuf I, essa fu
trasformata in un sontuoso palazzo con
colonne, archi e
magnifiche decorazioni in ogni stanza.
Cortili interni e
ballatoi

Gli architetti arabi
progettarono splendidi assolati cortili interni sistemati a
giardini con fontane e piante, circondati da portici e ballatoi,
freschi ed ombreggiati, veri e propri angoli di pace e di ristoro
luminosi e profumati. Lo splendido Cortile dei Mirti é sovrastato
dalla Torre di Camares, che svetta al di sopra della Sala degli
Ambasciatori. In questa enorme sala il re Yusuf I riceveva i
visitatori stranieri.
La caduta dei Mori

I mori dominarono su gran
parte della Spagna per oltre 700 anni. Nel corso dei secoli
tuttavia i cristiani spagnoli, riconquistarono a poco a poco il
loro territorio e alla fine, nel 1492 ( lo stesso anno della
scoperta dell'America), riuscirono a cacciare i musulmani dalla
loro ultima roccaforte, l'Alhambra.
Rovina e
ricostruzione

Nello scontro finale fra
mori e cristiani, l'Alhambra fu devastata in più punti. Numerose
stanze col tempo si danneggiarono e nel XVI secolo re Carlo V di
Spagna, fece ricostruire alcuni parti del palazzo in stile
rinascimentale. Nel 1812 alcune torri furono distrutte in
battaglia e nove anni più tardi un terremoto provocò ulteriori
danni. In tempi recenti gran parte di questa cittadella moresca,
con il suo palazzo e i suoi giardini, é stata restaurata.