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Angkor Vat é il
tempio più spettacolare fra i molti rinvenuti tra le rovine della
città di Angkor, nella parte nord occidentale della Cambogia.
Angkor fu fondata come capitale dell'allora potente impero Khmer,
e il tempio copre una superficie di quasi 2,5 chilometri quadrati.
Una città nella
giungla

Nel 1850, un
missionario francese che si stava faticosamente aprendo la strada
attraverso la fitta foresta tropicale della Cambogia, si imbatté
con grande stupore nelle rovine di una magnifica città: più di
cento templi si stavano sgretolando nella giungla da oltre quattro
secoli. Gli archeologi accorsero subito ad esplorare e a
restaurare questa monumentale città.
I re Khmer
Dall' VIII al
XIII secolo i sovrani Khmer furono alla guida di un'importante
civiltà del Sud est asiatico, che aumentò la sua potenza quando
nell'802 d.C., salì al trono Javarman II, il quale regnò per 60
anni. Egli trasferì più volte la capitale ed infine scelse l'area
di Angkor, dove diede inizio alla costruzione di opere su vasta
scala.

Sulle rive del lago
Angkor, che nella
lingua Kmer significa " città" fu edificata sulle sponde del Tonlé
Sap ( Grande lago). Questo vasto lago dalle acque poco profonde,
alimenta un affluente del fiume Mekong che a quel tempo era molto
pescoso e circondato da suolo fertile.
L'importanza del lago

Angkor si
arricchì grazie all'acqua del lago, avendo costruito un complesso
sistema di canali di irrigazione, i contadini Kmer riuscivano ad
ottenere tre raccolti di riso all'anno. Ciò significava abbondanza
di cibo per un vasto numero di persone, tanto che intorno al 1000
d.C. le strade e le piazze della grande città potevano ospitare
secondo le stime anche mezzo milione di abitanti.
Il Tempio di
Suryavarman
Il tempio
di Angkor Vat, fu eretto all'inizio del XII secolo per ordine del
re Suryavarman in onore della divinità indù Vishnu. La costruzione
su tre livelli presenta una serie di recinzioni rettangolari. Le
sue torri, a forma di boccioli di loto, raggingono un'altezza di
60 metri.

Una tomba reale
I corridoi del
tempio sono fiancheggiati da sculture ed incisioni raffiguranti
scene tratte dagli antichi miti indù. Il complesso é circondato da
due mura perimetrali, separate da un ampio fosso alimentato da uno
dei due grandi serbatoi della città. Questi serbatoi venivano
utilizzati per irrigare le colture durante la stagione secca.
Quando Suryavarman morì, il tempio diventò la sua tomba.
Il declino di Angkor
Nel 1431 Angkor
fu attaccata e distrutta dall'esercito Thai. La città cadde in
rovina e fu abbandonata all'invasione della giungla, finché non
venne riscoperta 150 anni fa.
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