Giulia e Giulio vivono con la mamma e il papà in
fondo al sentiero in una bella casa. Sono fratello e sorella e si
somigliano molto. A parte il fatto che Giulio è un maschio e Giulia
una femmina, i due fratellini hanno molto in comune. E anche se
ognuno di loro ha degli hobby e dei passatempi tutti suoi, fanno
anche molte cose insieme: vanno in bici giocano a frisbee, a calcio
e corrono nei prati. Anche se i due fratelli hanno gli stessi gusti,
però c'è una cosa in cui sono molto diversi. Giulio è un pò
diffidente con gli sconosciuti, mentre sua sorella, invece si fida
di chiunque ed è convinta che tutti siano suoi amici...tanto che
saluta tutti quelli che incontra. " Ciao Signor Camionista!" " Ciao
Signora!" Giulio si preoccupa per il modo di fare di sua sorella. E'
vero forse lui è fin troppo prudente e non parla mai con chi non
conosce.

Ma Giulia esagera nel senso opposto, lei parla con
tutti! "Giulia" le dice un giorno Giulio " devi smetterla di parlare
con gli sconosciuti! Non va bene.." Perchè non dovrei parlare con la
gente che non conosco?" lo interrompe Giulia. " Che male c'è!" "
Mhhh" risponde Giulio dopo averci pensato un pò su. " Queste non
sono domande da fare ad un fratello, devi chiederlo a mamma e papà!"
" Brava Giulia, hai fatto bene a farmi queste domande!" dice quella
sera papà alla figlia. " Tuo fratello ha ragione, non devi parlare
con chi non conosci...è pericoloso!" " Perchè pericoloso?" chiede
Giulia. " Cosa può succedere?" " Speriamo che papà riesca a parlare
a Giulia senza spaventarla" pensa la mamma che è un pò preoccupata."
può succedere di tutto!" spiega il papà alla piccola bambina. " Ecco
guardiamo insieme il giornale!" Giulia si siede in braccio al papà
che comincia a leggere.. E sgrana gli occhi per lo stupore. -Uno
sconosciuto infastisce bambina- Trovato bambini smarrito- Conferenza
sulla sicurezza dei bambini- "Giulio" dice papà "spero stia
ascoltando anche tu!" " Certo" risponde lui alzando gli occhi dal
suo aeroplanino. Quella sera prima di spegnere la luce, Giulia
chiede a papà di raccontarle una storia della buonanotte. " Certo ho
proprio in mente la cosa giusta!" risonde papà prendendo dallo
scaffale un vecchio libro che apparteneva a lui quando era piccolo.
Il libro si intitola L'Oca sciocca e la Volpe astuta e racconta di
un'oca che un giorno cominciò a chiacchierare con la volpe e, prima
ancora di accorgersene si ritrovò nella sua tana. " In quattro e
quattr'otto tutto ciò che rimase dell'oca sciocca furono poche penne
per terra e un sorriso soddisfatto sul muso della volpe" conclude
papà, prima di spegnere la luce. Quella notte però Giulia non riesce
a prendere sonno. Nella sua mente ripensa alla storia della volpe e
l'oca e rivede i titoli del giornale...

-Scomparsa l'oca sciocca!- Interrogata la volpe
astuta!- Uno sconosciuto infastidisce un bambino!- La Polizia lo
interroga-.....Poi finalmente il respiro regolare di suo fratello
Giulio la aiuta ad addormentarsi.Il giorno dopo c'è un sole
bellissimo...ma quando Giulia guarda fuori dalla finestra, tutto le
appare strano e pericoloso: le sembra che i rami si allunghino verso
di lei e che il gufo la fissi con occhi cattivi..." Andiamo a fare
un giro in bici nel parco?" propone Giulio dopo la colazione. Giulia
però non ne ha voglia e suo fratello si stupisce. il parco è un
posto allegro, pieno di gente e a sua sorella è sempre piaciuto. "
Allora facciamo una partita a calcio?" le chiede. Ma a Giulia non va
nemmeno quello. Solo quando Giulio le propone una partita a frisbee,
il suo gioco preferito, Giulia accetta.Prima di uscire, come sempre
i due fratellini dicono alla mamma dove andranno a giocare. "
D'accordo" approva lei. " Io vado alla fattoria di Mario a prendere
un po' di mele. Al ritorno passerò al parco a prendervi." Il parco è
affollato come ogni giorno. Ma a Giulia sembra molto diverso dal
solito. Le sembra tetro e spaventoso e oggi persino le farfalle le
fanno paura. E quando qualcuno la tocca su una spalla, Giulia fa un
salto alto un metro, anche se è solo mamma. " Come è andata nel
parco?" chiede la mamma mentre tornano a casa. " Abbastanza bene"
risponde Giulia "ma c'erano un sacco di sconosciuti...." Più tardi
mentre sono in cucina a preparare la marmellata di mele, la mamma
dice a Giulia:" Sai, tuo padre ha ragione, non devi parlare con gli
sconosciuti, accettare regali o farti portare in posti che non
conosci..." "Ma" continua mamma " questo non significa che tutti gli
sconosciuti siano cattivi. Anzi è probabile che oggi nel parco ci
fossero solo brave persone che non farebbero mai del male a una
mosca. Il guaio è...beh, è come con le mele: in ogni cassetta ce ne
sono un paio marce!

Lo stesso vale per gli sconosciuti: i bambini devono
stare attenti proprio a causa di quelle poche "mele marce". " Guarda
mamma" esclama ad un tratto Giulia! " Ne ho trovata una! E' brutta e
tutta schiacciata, vedi?" " Eh già" commenta la mamma " questa mela
ha l'aspetto strano. Ma non significa che sia marcia, non si può mai
dire quali sono le mele marce guardandole da fuori!" poi la mamma
taglia la mela a metà. " Vedi?"Dentro è perfetta!" dice. " Questa
invece da fuori sembra buonissima..." continua la mamma. " Ma dentro
è piena di vermi. " Bleah! esclama Giulia. " Cosa c'è?" chiede
Giulio. " Una mela marcia!" dice la sorella. " Bleah!" esclama
Giulio. " Ehi vado nel prato a far volare il mio nuovo aereo, vuoi
venire?" " Certo!" risponde felice Giulia. La bambina è
tornata quella di sempre e si sente molto meglio ora. L'aereo di
Giulio vola benissimo e la sorella ha raccolto un mazzolino di
fiori. I due fratellini stanno per tornare a casa quando arriva una
macchina, che ha un bellissimo aeroplanino rosso e verde legato sul
portapacchi. " Aspetta!" strilla Giulio a sua sorella. " Quello è un
modello radiocomandato, voglio vederlo da vicino!" Giulia allora
ricomincia a raccogliere i fiori, ma quando si volta si accorge che
Giulio sta parlando con lo sconosciuto. Già, perchè l'uomo è uno
sconosciuto, anche se ha un bellissimo aereo radiocomandato! Giulia
lascia cadere il mazzo di fiori e corre verso il fratello. " Adesso
lo faccio decollare e poi lo seguo in macchina<" dice lo sconosciuto
a Giulio. " Vuoi venire con me?"

Il bambino accetterebbe l'invito, se Giulia non lo
trattenesse per un braccio! Così lo sconosciuto se ne va, mentre
Giulia corre a casa gridando" Giulio ha parlato con uno
sconosciuto!" " Ma aveva un aereo radiocomandato" si giustifica
Giulio." Questo non c'entra" risponde papà. " sai che non devi
parlare con gli sconosciuti!" " Io ho sbagliato è vero, però Giulia
ha fatto la spia!" ribatte il fratello lanciando un'occhiata a sua
sorella. " Tua sorella non ha fatto la soia, Giulio" interviene la
mamma. " Fare la spia significa riferire qualcosa solo per
cattiveria. Invece Giulia l'ha detto perchè ti vuole bene ed era
preoccupata per te!" "Credi che quel signore fosse una mela marcia?"
chiede Giulio. "Probabilmente no" lo rassicura la mamma. " Giusto!"
aggiunge Giulia. " La maggior parte delle persone sono simpatiche e
non farebbero mai del male, ma bisogna sempre stare attenti alle
mele marce, perchè non si sa mai!" " A proposito" chiede la mamma"
chi ha voglia di assaggiare la marmellata?" Mentre mangiano la
squisita marmellata di mele, Giulia e Giulio pensano a ciò che hanno
imparato quel giorno.
Le regole di Giulio e Giulia
1- Mai parlare agli sconosciuti. 2- Mai accettare
caramelle o regali dagli sconosciuti. 3- Mai andare da nessuna parte
con gli sconosciuti 4- Non avere segreti per i genitori...anche se
qualcuno ti chiede di non parlare con loro. 5- Buon senso prima di
tutto! Non possono esserci regole per ogni cosa. Il buon senso, però
ti aiuta a comportarti nel modo migliore nelle situazioni in cui c'è
una regola che ti dice cosa fare!