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Il BOSCO
CHE CORRE
Favola teatrale in due parti
Personaggi:
Rami lunghi
Corteccia forte
Ramo spezzato
Nido di picchio
Solide radici
Rami folti
Albero bello
Bastoncino
Riccio Ginetto
Orso bertoldo
Volpe Tina
Funghetto Tio
Funghetto Tao
Capo uccellini gialli Marino
Capo uccellini marrone Ciro
Uccellini gialli
Uccellini marrone
***

Il bosco che corre, racconta
la storia di un piccolo albero che non riesce a crescere come gli
altri,
e nonostante un riccio cerchi di aiutarlo, sta quasi per morire.
I suoi compagni alberi pensano solo a se stessi ignorando il piccolo
albero chiamato "Bastoncino".
Alla fine la solidarietà avrà il sopravvento sull'egoismo e
l'indifferenza.
Un insegnamento per non dimenticare i più deboli e i più indifesi
che ci sono nel mondo.
* * *
PRIMA PARTE
Musica
Narratrice
Questa storia che adesso vi raccontiamo, si svolge in un grandissimo
bosco di montagna.
Qui crescevano alberi di ogni specie e vivevano molti animali.(Luce
piani piano illumina la scena)
In un luogo chiamato il "Bosco che corre" vi erano alberi che
essendo cresciuti uno accanto all’altro si conoscevano tutti molto
bene.
Pure gli animali che frequentavano quel posto erano diventati amici,
anche se a volte i loro rapporti non erano poi così tanto
amichevoli.
Scena 1
Sette alberi senza Bastoncino, i due funghetti
A seguire Orso Bertoldo, Riccio Ginetto e Volpe Tina.

ORSO
BERTOLDO – (Entrando in scena) Ohhh che sonno! Una bella dormita è
quel che ci vuole, sperando che non arrivi quel rompiscatole del
riccio.
RICCIO GINETTO – (Entrando) Ciao Orso Bertoldo.
ORSO BERTOLDO – Ciao un corno! Guarda che io adesso ho intenzione di
dormire,non ho mica voglia di parlare.
RICCIO GINETTO – Ma tu pensi solo a dormire!
ORSO BERTOLDO – Ma certo, a dormire, a mangiare, a cos’altro dovrei
pensare.
RICCIO GINETTO – Per esempio, potresti pensare di prendere moglie.
ORSO BERTOLDO – Di prendere moglie? Ahhh . . .ahhhh . . . (Ride)
VOLPE TINA – (Entrando in scena) Ma quando mai prenderà moglie, non
vedi che poltrone che è diventato!
ORSO BERTOLDO – Eccola è arrivata! La regina dei critici! La
criticona! Ma perché non ti guardi tu, invece di criticare gli
altri.
VOLPE TINA – E cosa vorresti che ti dicessi che sei bello, furbo e
intelligente?
ORSO BERTOLDO – Questo si che è un bel ragionamento! Comunque
sentite, io sono venuto qui per dormire, non per fare discussioni. E
adesso vediamo quale albero può andare bene, ( guarda gli alberi)
questo direi che può andare.
(Si siede ai piedi di un albero appoggiandosi con la schiena, ma
appena si appoggia l’albero si fa sentire)
CORTECCIA FORTE – Ehi tu! Proprio a me ti dovevi appoggiare?
ORSO BERTOLDO – E dove dovrei appoggiarmi? Da Bastoncino forse.
(Tutti gli alberi si mettono a ridere)
RAMI LUNGHI – Anche tu conosci Bastoncino?
ORSO BERTOLDO – Certo che conosco Bastoncino, come tutti voi
d’altronde; tu sei Rami lunghi, tu Corteccia forte, quello è Ramo
spezzato, tu sei nido di picchio, tu solide radici, tu Rami Folti e
tu Albero bello.
VOLPE TINA – Ma Albero bello non è un paese?
ORSO BERTOLDO – Sarà un paese ma qui è solo un albero; ahhh, come si
sta bene qua, e questi due chi sono che non li ho mai visti?
DUE FUNGHETTI – (Alzandosi) Noi siamo due funghetti!
ORSO BERTOLDO – Due funghetti? Behh, non allargatevi troppo che a me
serve spazio per dormire.
RICCIO GINETTO – Ascoltate ma perché Bastoncino non è li al suo
posto?
NIDO DI PICCHIO – Sarà come al solito rimasto indietro.
RICCIO GINETTO – Vado a cercarlo poverino, voi non lo aspettate mai.

ORSO
BERTOLDO – Vai a cercarlo io intanto faccio un pisolino.
VOLPE TINA – Io invece vado a fare un giretto, non troppo lungo
perché ho un certo mal di testa.
Musica
Narratrice
Riccio Ginetto si avvio così alla ricerca di Bastoncino, il piccolo
albero rimasto indietro. Questi alberi infatti avevano una
particolarità che li distingueva da tutti gli altri. Quando in un
qualsiasi punto del grande bosco cadeva la pioggia si spostavano
velocemente in quel luogo per bere e nutrirsi delle sostanze di cui
avevano bisogno. In questo modo tutti erano diventati molto alti e
forti, tranne uno;quello che tutti chiamavano Bastoncino. Quando gli
alberi iniziavano a correre Bastoncino essendo molto piccolo
rimaneva sempre indietro, e al suo arrivo tutti gli altri alberi
avevano già assorbito dal terreno tutte le sostanze migliori, e a
lui rimaneva ben poco. In questo modo era diventato molto debole e
anche quando doveva ritornare rimaneva sempre per ultimo staccato
dagli altri alberi.
Scena 2
Sette alberi, Orso Bertoldo Due funghetti,
a seguire Riccio Ginetto e Bastoncino.
RICCIO GINETTO – (Entrando in scena) Forza Bastoncino che siamo
arrivati.
BASTONCINO – (Entrando in scena) Ohh, finalmente a casa, come sono
stanco.

RAMO
SPEZZATO – Ehi Bastoncino sai che sei ridotto proprio male.
RICCIO GINETTO – Per forza è ridotto così, qualcuno di voi ha alzato
forse un ramo per aiutarlo?
ALBERO BELLO – E cosa dovremmo fare, portarlo in braccio?
RICCIO GINETTO – Potreste almeno aspettarlo, fare la strada insieme,
così anche lui avrà modo di nutrirsi bene come voi.
SOLIDE RADICI – Fare la strada con lui? Ahhh . . . ahhhha . . . (
ride) ma va troppo piano, noi siamo molto più veloci, non possiamo
aspettarlo.
RICCIO GINETTO – Begli amici che siete. Ehi voi! (Rivolgendosi ai
due funghetti)
Spostatevi e lasciate un po di posto anche per Bastoncino. (Non
udendo alcune risposta)
RICCIO GINETTO – Dico a voi! Siete sordi?
DUE FUNGHETTI – Noi siamo due funghetti!
RICCIO GINETTO – Ho capito che siete due funghetti, ma spostatevi un
po.
(I due funghetti si spostano così Bastoncino può sistemarsi)
ORSO BERTOLDO – Che confusione, ma insomma la volete finire! Un po
di rispetto per chi dorme!
BASTONCINO – Hai ragione Orso Bertoldo, adesso smettiamo di parlare,
anche perché dobbiamo tutti riposare.
RICCIO GINETTO – Anch’io ho sonno.
ORSO BERTOLDO – Giusto! Non voglio più sentire neanche una farfalla
volare!
( Anche Riccio Ginetto si mette sdraiato, breve pausa di silenzio
interrotta dai due funghetti)

DUE
FUNGHETTI – ( Sempre alzandosi) Noi siamo due Funghetti!
ORSO BERTOLDO – Voi siete due funghetti, ma se non state zitti vi
metto in padella!
Musica
Narratrice
Nel "Bosco che corre" un altro giorno stava per terminare, dietro la
montagna un sole rosso scendeva lentamente.
La luce piano piano si stava affievolendo, ( abbassare un po le
luci) era il momento che anche tanti uccellini venissero come era
loro abitudine nel bosco a dormire.
Musica
(Entrano in scena gli uccellini; da una parte entrano gli uccellini
color giallo, e dall’altra quelli color marrone. Fanno alcuni giri
attorno agli alberi e poi si posano su tutti gli alberi, tranne che
su Bastoncino
Scena 3
Gli otto alberi,due funghetti,Orsi Bertoldo, Riccio Ginetto e tutti
gli uccellini.
BASTONCINO – Uccellini! Ma perché non venite qui da me? Anche sui
miei rami potete dormire!
UCCELLINO MARINO – Non è per farti un torto Bastoncino, ma sei
troppo debole, e nessuno di noi uccellini gialli si fida a dormire
sui tuoi rami.

BASTONCINO
– Ciro, tu che sei capo degli uccellini color marrone, manda
qualcuno a dormire sui miei rami.
UCCELLINO CIRO – Dici bene, ma nessuno vuol venire, hanno paura che
i rami si possano spezzare.
RICCIO GINETTO – (Intervenendo) Ma almeno qualcuno di voi che è
leggero potrebbe almeno provare, Bastoncino sarà debole, ma almeno
lo accontentereste.
E’ sempre li da solo, che ne dite?
(Le luci si abbassano ancora e nessuno risponde)
RICCIO GINETTO – Possibile che nessuno mi senta? Ehi! C’è ancora
qualcuno sveglio?
DUE FUNGHETTI – (Alzandosi) Noi siamo due funghetti!
BASTONCINO – Lascia perdere Riccio Ginetto, anche stanotte dormirò
solo.
RICCIO GINETTO – Non preoccuparti, vengo io a dormire vicino a te
così ti farò compagnia.
BASTONCINO – Grazie Riccio Ginetto, tu sei sempre molto buono con
me.
Scena 4
Detti e a seguire Volpe Tina
VOLPE TINA – (Entrando in scena) Scusate posso dormire qua con voi?
Ho paura restare da sola.

ORSO
BERTOLDO – Basta che non ti metti a russare!
VOLPE TINA – A russare!? Una signora come me non russa mai, tu
piuttosto russi che si sente lontano un chilometro. ( Appoggiandosi
a terra per dormire)
ORSO BERTOLDO – Russare? Ma figurarsi se io russo. . .
(Orso Bertoldo si mette invece a russare, mentre la scena diventa
buia completamente)
FINE
PRIMA PARTE
SECONDA PARTE
Musica
Narratrice
Mentre le prime luci del nuovo giorno stanno illuminando il grande
bosco ancora addormentato, improvvisamente un urlo sveglia tutti.
Scena 1
Tutti
CORTECCIA FORTE – Pioggia!! Pioggia!
ALBERO BELLO – Dove?
NIDO DI PICCHIO – La sento anch’io!
CORTECCIA FORTE – E’ a nord verso la montagna!
RAMI FOLTI – Ma chi ha sentito la pioggia?
RAMI LUNGHI – E’ stato Corteccia Forte, presto andiamo!

ORSO
BERTOLDO – Ehi cos’è questa un osteria?
CORTECCIA FORTE Via di li Orso Bertoldo! Adesso noi dobbiamo andare.
RICCIO GINETTO – Aspettate Bastoncino mi raccomando.
ALBERO BELLO – Come facciamo ad aspettarlo, è talmente stanco che
non si è ancora svegliato.
RAMO SPEZZATO – Via! Andiamo!
NIDO DI PICCHIO – Si va a mangiare!
(Tutti gli alberi si muovono per andarsene)
ORSO BERTOLDO – (Alzandosi) Qui non si può più dormire in pace.
VOLPE TINA – Ma che modi.

(Tutti gli
alberi velocemente escono dalla scena, mentre Riccio Ginetto cerca
di svegliare Bastoncino)
RICCIO GINETTO – Bastoncino! Bastoncino! Svegliati! E’ arrivata la
pioggia, devi andare!
BASTONCINO – Ohhhh . . . che sonno, come sono stanco.
RICCIO GINETTO – Bastoncino presto devi andare, la pioggia è
arrivata vicino alla montagna.
BASTONCINO – Sono troppo affaticato, come faccio ad andare così
lontano.
RICCIO GINETTO – Non è poi così lontano, c’è poca strada da fare, tu
vai ti tengo io il posto qui;Volpe Tina, Orso Bertoldo ditelo anche
voi a Bastoncino che deve andare.
ORSO BERTOLDO – (Tirandosi la pelle) Ohhh . . . io ho sonno.
VOLPE TINA – Io faccio un giro mi è venuta fame. (Ed esce)
RICCIO GINETTO – Che gran maleducati.
BASTONCINO – Va bene Riccio Ginetto ti ascolto, proverò ad andare.
RICCIO GINETTO – Bravo, e fai in fretta.
BASTONCINO – Più che posso, ciao. (Ed esce)
RICCIO GINETTO – Ciao, buona fortuna. (Poi rivolgendosi a Orso
Bertoldo) E’ proprio vero a te non interessa niente di niente, tu
basta che dormi e mangi.
Sei proprio un animale!
ORSO BERTOLDO – Un animale! Ahhhh . . . ahhhha . . . un animale! E
tu cosa sei allora?
RICCIO GINETTO – Diciamo che ci sono animali e animali.
ORSO BERTOLDO – Se lo dici tu, adesso comunque io vado a far
colazione. ( Ed esce)
RICCIO GINETTO – Si vai che ne hai bisogno si vede come sei
piccolino. Ormai se ne sono andati tutti, sono proprio rimasto solo,
d’altronde devo tenere il posto a Bastoncino. Potessi almeno parlare
con qualcuno . . . ( Guardando i funghi) ma voi due perché non
parlate? Su parlate!
 
DUE
FUNGHETTI – (Alzandosi) Noi siamo due funghetti!
RICCIO GINETTO – Ma dite qualche altra parola insomma!
DUE FUNGHETTI – Noi siamo due funghetti!
RICCIO GINETTO – Che monotonia!
Scena 2
Riccio Ginetto, due funghetti a seguire Bastoncino
(In scena entra sommessamente Bastoncino e Riccio Ginetto se ne
accorge)
RICCIO GINETTO – Bastoncino ma che fai qui! Perché sei gia tornato?
BASTONCINO – (Parlando a fatica) Scusami Riccio Ginetto ma non ce la
faccio ad andare dove sono gli altri, mi mancano le forze, e allora
sono tornato indietro.
RICCIO GINETTO – Ma tu devi mangiare, altrimenti come fai ad andare
avanti?
BASTONCINO – Lo so . . . lo so . . . ma sono molto stanco . . .
RICCIO GINETTO – Ahh se potessi aiutarti, bisogna pensare a qualcosa
. . .
(Riccio Ginetto si muove in scena pensieroso con le mani dietro alla
schiena)
. . . Sei troppo pesante altrimenti ti porterei, ma forse Orso
Bertoldo potrebbe darci una mano. Che ne dici?
(Bastoncino non risponde)
RICCIO GINETTO – Bastoncino dico a te, se chiamo Orso Bertoldo, lui
potrebbe portarti, non credi?
( Bastoncino è immobile e non risponde)
RICCIO GINETTO – Ma perché non mi rispondi? (Avvicinandosi e
toccando Bastoncino) Bastoncino mi senti? Dio mio! Non mi sente più
Bastoncino sta morendo!
Musica
RICCIO GINETTO – (Corre via in cerca di aiuto) Volpe Tina! Orso
Bertoldo! Correte presto! Correte! Bastoncino! Bastoncino sta
morendo! Aiuto! Venite dobbiamo aiutarlo!
(Dopo poco rientro in scena)

Scena 3
Bastoncino, due funghetti, Riccio Ginetto, Volpe Tina, Orso
Bertoldo.
BASTONCINO – Venite! Venite presto!
VOLPE TINA – Ma cosa succede? Non ti ho mai visto così agitato!
RICCIO GINETTO – Guardate! Bastoncino non risponde più! Sta morendo!
ORSO BERTOLDO – Sta morendo, ah povera bestia.
RICCIO GINETTO – Ma cosa dici? Bastoncino è un albero!
VOLPE TINA – Poveretto, d’altronde ha i suoi anni.
RICCIO GINETTO – Ma Bastoncino è giovanissimo, ha solo 7 anni.
VOLPE TINA – Ohhhh . . . così giovane è già sta morendo.
ORSO BERTOLDO – Ohhhh . . . (Sbadigliando) mi è venuto sonno.
RICCIO GINETTO – Orso Bertoldo! Solo tu puoi dire cose così stupide!
Bastoncino sta morendo, e tu l’unica cosa che sai dire è " Mi è
venuto sonno"!!!
ORSO BERTOLDO – Behh . . . allora pace all’anima sua.
RICCIO GINETTO – E’ meglio che stai zitto! Bastoncino non è morto,
respira ancora!
VOLPE TINA – Respira ancora? Sentiamo. ( E avvicinandosi a
Bastoncino ne ascolta il respiro) E’ vero! Respira!
ORSO BERTOLDO – E’ un bel problema.
RICCIO GINETTO – Certo che è un bel problema, Bastoncino! Almeno
rispondi!
ORSO BERTOLDO – Se lui muore e gli altri non tornano alla svelta,
dove mi appoggio per dormire?
RICCIO GINETTO – Al diavolo te e il tuo dormire!
Scena 4

Bastoncino, due funghetti, Riccio Ginetto,Volpe Tina, Orso Bertoldo
e a seguire
tutti gli altri alberi.
( Rientrano tutti gli altri alberi)
CORTECCIA FORTE – Eccoci arrivati a casa.
RAMI LUNGHI – Questa si che è stata una bella mangiata.
RICCIO GINETTO – Ascoltate tutti! E’ successo una cosa gravissima!
TUTTI GLI ALBERI – Cosa?
RICCIO GINETTO – Guardate Bastoncino, sta morendo!
RAMO SPEZZATO – Bastoncino sta morendo!

ALBERO
BELLO – Come sta morendo! Perché?
RICCIO GINETTO – Se non mangia come può vivere.
RAMI FOLTI – E’ vero, ed è anche colpa nostra se Bastoncino è
ridotto così.
RICCIO GINETTO – Io ve lo dicevo sempre di aiutarlo, ma voi non mi
avete mai ascoltato.
NIDO DI PICCHIO – Come mi dispiace, a pensare che Bastoncino è nato
lo stesso giorno che sono nato io.
CORTECCIA FORTE – Ma forse siamo ancora in tempo per aiutarlo.
SOLIDE RADICI – E come?
CORTECCIA FORTE – Semplice, se tutti noi ci mettiamo vicino a lui,
potrà assorbire le sostanze che gli servono, e sicuramente riuscirà
a riprendersi.
RICCIO GINETTO – Bravo Corteccia Forte, questa si che è una buona
idea.
RAMI FOLTI – In fondo non possiamo far morire Bastoncino così.
CORTECCIA FORTE – Allora forza! Tutti vicino a Bastoncino.
Musica
( Tutti gli alberi in cerchio si mettono vicino a Bastoncino e piano
piano grazie alle loro sostanze si riprende)
VOLPE TINA – Guardate Bastoncino si sta riprendendo!
RICCIO GINETTO – Evviva!
ORSO BERTOLDO – Bene, così avrò un altro albero su cui appoggiarmi.
RICCIO GINETTO – Sei proprio incorreggibile.
BASTONCINO – Ohhh . . che dormita, ma cosa fate tutti qua vicino a
me?
RICCIO GINETTO – Sono vicino a te, perché tu possa mangiare dalle
riserve che hanno accumulato, perché stavi morendo!
BASTONCINO – Davvero? Non me ne sono accorto, anzi non sono mai
stato così bene.
CORTECCIA FORTE - Ti abbiamo aiutato bastoncino, e forse avremmo
dovuto farlo prima, ma ognuno a sempre pensato a se stesso.
BASTONCINO Vi ringrazio, ma ora potete tornare al vostro posto,
perché io mi sento benissimo. (Gli alberi lentamente ritornano al
loro posto)

RAMI
LUNGHI – In fondo siamo tutti fratelli, non potevamo certo restare
indifferenti.
ORSO BERTOLDO – Bastoncino d’ora in avanti potrò appoggiarmi anche a
te?
BASTONCINO – Certamente, non lo ha mai fatto nessuno.
RICCIO GINETTO – Noi Bastoncino siamo tutti contenti, anche voi
funghetti non siete contenti che Bastoncino si è ripreso?
DUE FUNGHETTI – (Alzandosi) Noi siamo due funghetti!
ORSO BERTOLDO – ( Mentre si siede appoggiandosi a Bastoncino) Ci
risiamo quei due non sanno dire altro.
VOLPE TINA – Tu invece dici solo stupidaggini, quindi sei ancora
peggio.
ORSO BERTOLDO – Parla lei, la criticona del bosco.
RICCIO GINETTO – Dai smettetela di litigare, dovremmo invece
festeggiare insieme a Bastoncino.
CORTECCIA FORTE – Bravo hai detto bene, faremo una festa!
ORSO BERTOLDO – Bene, allora svegliatemi quando si mangia.
BASTONCINO – Ma oramai è già sera e abbiamo bisogno tutti di
riposare.
RICCIO GINETTO – E’ vero stanno arrivando anche gli uccellini.
Musica
(Infatti a piccoli gruppi entrano tutti gli uccellini, posandosi ad
intervalli sugli alberi. Posandosi anche sui rami di Bastoncino.
Scena 5
Tutti

BASTONCINO
– Guardate! Gli uccellini sono anche sui miei rami!
UCCELLINO MARINO – Bastoncino hai fatto un cambiamento incredibile!
UCCELLINO CIRO – Adesso sei forte come tutti gli altri, ora anche i
tuoi rami possono sostenerci.
BASTONCINO – Evviva sono forte! Sono forte!
RICCIO GINETTO – Adesso anche tu hai la compagnia per la notte come
tutti gli altri alberi.
BASTONCINO – Certo, e d’ora in avanti chiamatemi almeno Bastone!
(Tutti si mettono a ridere)
DUE FUNGHETTI – (Alzandosi) Noi siamo due funghetti!
ORSO BERTOLDO – (Molto arrabbiato) E se vi mangio cosa sareste?!
DUE FUNGHETTI – Noi eravamo due funghetti!
(Tutti ridono)

Musica
Narratrice
Nel "Bosco che corre" l’amicizia e la solidarietà aveva vinto la
difficile battaglia contro l’egoismo. Un semplice ma
grande esempio, per far si che in futuro, ognuno possa fare qualcosa
per tutti i bastoncini sparsi per il mondo.
 
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Fai
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