Si tratta di uno dei numerosi templi scavati
nella roccia delle alture che costeggiano il fiume Yishui, nella
Cina Orientale. Questi templi sono chiamati caverne di
Longmen e sono dedicati a Buddha, il principe indiano sui quali
insegnamenti si fonda la religione nota come buddismo.
Le prime
caverne
L'opera di
costruzione delle caverne di Longmen, ebbe inizio nel 194 d.C.
quando l'imperatore cinese trasferì la capitale del suo
impero a Luoyang, oggi Honan, un'operosa città con oltre un
milione di abitanti.
Il buddhismo
cinese

Il buddhismo fu
portato in Cina centinaia di anni prima della costruzione delle
caverne. Nel 67 d.C. l'imperatore Han inviò messaggeri in India
per raccogliere le scritture buddhiste. Lungo il cammino i
messaggeri incontrarono dei monaci che consegnarono loro le
scritture e anche delle statue. I quattro fecero ritorno a Luoyang
ed eressero il primo tempio buddhista in Cina.
Scavate nella
roccia
I templi e le
sculture di Longmen furono scavati nella compatta grigia roccia
calcarea della regione. Le caverne contengono circa 10.000 statue
del Buddha. Il tempio di Fengxian é il più vasto in assoluto;
ospita un Buddha seduto alto più di 17 metri, l'equivalente di un
albero di notevoli proporzioni.
L'arte della
Dinastia Tang
La caverna dei
Diecimila Buddha, in cinese Wanfo dong, fu scavata nel 680, ovvero
all'inizio della dinastia Tang, che durò dal 618 al 907.
I Diecimila
Buddha

La caverna é a
pianta quadrata e sulle pareti laterali sono incise le migliaia di
riproduzioni del Buddha da cui prende il nome. Vi é inoltre una
grande statua del Buddha circondato da quattro discepoli. A fianco
delle innumerevoli figurine del Buddha, si trovano immagini di
musicisti che suonano flauti, cembali, arpe... Grazie alla
particolare consistenza della pietra calcarea, gli scultori
riuscirono a produrre figure molto dettagliate. Quando nel IX
secolo, la dinastia Tang si estinse, l'arte scultorea buddhista
ambientata nelle caverne, fu abbandonata.