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Fryderyk Franciszek Chopin, nato a
Zelazowa Wola presso Varsavia il 10 marzo 1810, fu uno dei più
grandi musicisti e compositori del suo secolo. La sua esistenza
drammatica e infelice 'ebbe una notevole influenza sulla sua musica,
melodiosa e romantica, costantemente pervasa da una profonda vena di
malinconia. Figlio di un insegnante, rivelò prestissimo la vocazione
per la musica e il padre, pur pretendendo che si formasse una
cultura generale, lo incoraggiò, affidandolo a maestri di grande
bravura: suoi insegnanti di pianoforte e di composizione furono
infatti Adalbert Zywny e Joseph Elsner, figure importanti nel mondo
musicale di Varsavia. Fu proprio Joseph Elsner, conquistato dal
genio e dalla capacità creativa di Chopin, a guidarlo sulla via da
seguire.

A quindici anni Chopin
partecipò a due concerti al conservatorio della sua città; a
diciassette pubblicò il «Rondò della Mazurka»; a diciotto e
diciannove anni, nel corso di due viaggi a Berlino e a Vienna, ebbe
proficui contatti con il mondo musicale delle due città e compose la
«Grande fantasia», la «Krakowiak» e la «Polacca in fa minore». In
questo periodo Chopin si innamorò di una sua coetanea, la cantante
Costanzia Gladkowska: fu il primo episodio di una serie di vicende
sentimentali, spesso infelici e contrastate, che segnarono la breve
tormentata vita del musicista. Nel 1830 Chopin lasciò la Polonia per
un giro di concerti e da allora non riuscì più a rientrare in
patria. Infatti nello stesso anno scoppiò a Varsavia (la Polonia era
sotto il dominio russo) un'insurrezione poi stroncata dalle truppe
dello zar Nicola I e seguita da una pesante repressione che
costrinse tanti patrioti polacchi a vivere in esilio.
Raggiunta Parigi nel 1831, ebbe un immediato e sfolgorante successo.
Parigi era allora il centro dell'Europa culturale e Chopin,
introdotto dal principe Radz'Nill, divenne ben presto l'uomo del
giorno. I salotti aristocratici e intellettuali della città se lo
contesero; Chopin strinse amicizia con personaggi del mondo
dell'arte e della cultura, quali Balzac, Berlioz, Rossini e Liszt,
che ebbe per lui un'amicizia che sconfinava con la venerazione più
autentica. Risalgono a quegli anni fortunati alcune sue importanti
composizioni: «Studi» (op.
10), «Scherzi »,
«Ballate»,
«Rondò», «Mazurke» (op. 24), «Notturni» (op. 27), <.Improvvisi»,
«Valzer» e «Polacche». Nel 1835 ebbe un ultimo incontro, in
Germania, con i genitori. Considerato esule, Chopin non poteva,
infatti, rientrare nella sua patria. Seguì, nello stesso anno,
l'amore per la contessa Maria Wodzinska, una sua amica d'infanzia
ritrovata dopo alcuni anni. Un altro amore, un'altra delusione: la
richiesta di matrimonio di Chopin venne respinta dai genitori di
Maria, a causa dello stato di salute del giovane genio: si erano già
manifestati, infatti, i primi sintomi della tubercolosi che avrebbe
portato Chopin alla tomba.Nel 1836 Chopin incontrò la donna più
importante della sua vita,
l'unica che seppe stargli vicino e
comprenderlo: Geol Sand, scrittrice francese, dal temperamento
bizzarro ed eccentrico. George Sand si comportò con Chopin a volte
come una compagna, altre come una madre. Moralmente più volte, prese
decisamente le redini della sua vita.
Nel 1838 Chopin e George Sand si
trasferirono nelle Isole Baleari, a Maiorca. Chopin, sempre in lotta
con la sua salute sperava che il clima caldo e asciutto gli facesse
bene. Ma non si trattò di un soggiorno fortunato: il convento
abbandonato di Valdemosa, dove la strana coppia si era rifugiata,
offri un ambiente triste e monotono e il clima non era dei migliori
e Chopin dovette tornare a Parigi, ma quel soggiorno, nonostante le
contrarietà, fu proficuo per la sua arte: compose infatti, i
«Preludi». Per alcuni anni Chopin visse a Nohant, in un castello
proprietà di George Sand. Fu un periodo di intensa creazione
artistica, durante il quale compose altri «Notturni», dl «Ballate» e
la «Berceuse». Ma ormai la vita di Chopin volgeva al termine. Dopo
la rottura con la Sand, che in un romanzo, «Lucrezia Floriani »,
aveva descritto i suoi difficili rapporti con il compositore, anche
le sue condizioni di salute peggiorarono rapidamente. Amareggiato da
difficoltà economiche, assistito dalla sorella Luisa, Chopin si
spense a Parigi il 17 ottobre 1849. Aveva trentanove anni. Le sue
spoglie riposano in Francia, ma il suo cuore, per desiderio del
compositore, venne portato a Varsavia, dove si trova, ancora oggi,
nella chiesa di Santa Croce.
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