Il Patrono

Grazie a uomini come lui,
l’Europa ha rialzato la testa mille anni fa, dopo aver preso
schiaffi per secoli un po’ da tutti: Arabi, Normanni, Slavi,
Ungari... Alcuni lo dicono nativo di Mentone. Da documenti vicini
al suo tempo risulta di famiglia valdostana: e ad Aosta egli
diventa arcidiacono della cattedrale, noto anche come predicatore.
Di lui è più ricordata tuttavia l’opera di rianimatore della
vitalità europea in uno dei suoi punti più colpiti: il passo di
Monte Giove (detto poi in suo onore Gran San Bernardo). E’
l’importantissimo valico che consente il viaggio lineare da Londra
alla Puglia, per merci, persone, idee. Dice una preghiera in suo
onore: "Il miracolo di Monte Giove, o Bernardo, mostrò la tua
santità. Qui tu hai distrutto un inferno e costruito un paradiso".
Alla fine del IX secolo, forze arabe partite dalla loro base di La
GardeFreinet (Costa Azzurra) hanno occupato con altri valichi
quello di Monte Giove e i villaggi dei due versanti. Qui si sono
poi dedicati a rapimenti, sequestri, uccisioni, incendi di
monasteri, chiese, paesetti. Ci sono poi signorotti locali,
cristiani, che li assoldano volentieri per le loro contese; e non
manca chi si spinge fino a imitarli nelle estorsioni. Questo è
l’“inferno”. E finisce dopo che nel 973 Guglielmo di Provenza
distrugge la base araba di La GardeFreinet, provocando il ritiro
delle bande dai monti. Per l’alto valico (a 2.473 metri)
riprendono i passaggi, con gravi disagi per ciò che è stato
distrutto o bruciato.
E qui arriva Bernardo. Che non porta subito il “paradiso”. Anzi:
il suo lavoro inizia nella prima metà dell’XI secolo con molte
difficoltà e pochi mezzi. Ma con un’idea innovatrice: tagliare a
metà la consueta tappa St.Rhémy (Val d’Aosta) BourgSt. Pierre
(Vallese) e stabilire una tappa intermedia proprio sul valico.
Intorno all’idea, per opera sua e dei continuatori, si sviluppa
l’organizzazione. Invece di un semplice rifugio, i viaggiatori, i
cavalli, le merci, troveranno accoglienza organizzata, servizio
efficiente, sotto la direzione di una comunità monastica
impiantata da lui, e cresciuta dopo di lui, con lo sviluppo di
edifici e servizi dalle due parti del valico. A Bernardo si
attribuisce anche la fondazione dell’ospizio sull’Alpe Graia
(Piccolo San Bernardo), ma la cosa non è certa.
E poi c’è l’altro Bernardo: il predicatore, non solo nella Vallée;
anche nella zona di Pavia, ad esempio. E nel Novarese: in sintonia
con la riforma della Chiesa, Bernardo si batte contro l’ignoranza
e i cattivi costumi del clero, l’abbandono dei fedeli, il
commercio delle cose spirituali. E’ la parte meno nota della sua
vita, ma è anche quella che impegna tutte le sue forze. Anzi:
Bernardo muore appunto facendo questo lavoro, mentre si trova a
Novara, la cui cattedrale custodirà poi le sue spoglie.
La Leggenda

La leggenda vuole che nell'anno
1536 sia transitato, nella frazione di Closellinaz Dessous ove si
trova l'omonimo ponte, Calvino in fuga verso il Vallese. Questa
vicenda rimane tuttora una leggenda in quanto priva di ogni prova
documentata. Lo stesso De Tiller nella prima metà del Settecento
affermava che il passaggio di Calvino nella Valle D'Aosta non era
basato su alcuna "preuve autentique qui en fasse foy".
Parchi e Riserve Valle
d'Aosta:

- Riserva
Naturale Cote de Gargantua
- Riserva
Naturale Lago di Villa
- Riserva
Naturale Les Iles
- Riserva
Naturale Lolair
- Riserva
Naturale Lozon
- Riserva
Naturale Marais
- Riserva
Naturale Mont Mars
- Riserva
Naturale Parco del Mont Avic
- Riserva
Naturale Stagno di Holay
- Riserva
Naturale Tsatelet
Musei

Museo Archeologico
Regionale
Aosta - p.zza Roncas, 12
Tel. 0165/275963
Museo del
Tesoro della Cattedrale
Aosta - p.zza Giovanni XXIII
Tel. 0165/40413-40251
Feste

Foire de Saint Ours
Ad Aosta, il 30 e il 31
gennaio di ogni anno, si tiene una fiera in cui tutti gli
artigiani della regione, falegnami, fabbri, ricamatrici e
scalpellini della pietra ollare, espongono i loro raffinati
lavori. Vengono quindi esibiti mobili in noce maestosamente
decorarti, attrezzi per lavorare i formaggi, utensili per la
cucina, splendidi bassorilievi, i tradizionali "sabot" (zoccoli),
e preziosi pizzi di Cogne. La fiera si costituisce intorno ai
visitatori, a cui è offerto di bere in allegria dalla "grolla", il
particolare contenitore di legno in cui si miscelano vino rosso
caldo e spezie, e a tutti si augura "salu e que bien vo fasse",
salute e che vi faccia del bene!
Festa della Madonna delle nevi
Il 5 agosto, a Camporcher, splendida
valle nei pressi di Aosta, sulle sponde del lago Miserin, tutti
montanari della zona si incontrano a 2600 m. Lo scopo è onorare la
Madonna delle nevi, pregandola di vegliare sullo stato della
montagna nella prossima stagione invernale. Oggi, questo evento è
seguito anche da una folla di curiosi e villeggianti, ma mantiene
un sapore antico, ricordando che, nonostante il progresso
tecnologico, l'uomo si trova ancora in posizione precaria di
fronte alla
potenza della
natura.
Fête des bergers
La domenica successiva a
Ferragosto, a La Thuile, si svolge una importante festa
tradizionale. Presso il Colle del Piccolo San Bernardo, luogo in
cui anticamente si riunivano i pastori della valle, sia francesi
che italiani, si tiene una singolare gara atletica, in cui viene
eletta la "regina del colle". La particolarità dell'evento sta nel
fatto che le partecipanti non sono ragazze, come si potrebbe
pensare, ma mucche, o meglio le "reines".
Lo scontro tra le partecipanti è accanito e si svolge attraverso
gare di lotta, strutturate in un vero e proprio campionato, che
vede scontrarsi più di cento esemplari. La mucca che superi tutte
le sue avversarie e che riesca a sconfiggere l'ultima avversaria,
nel temibile testa a testa, vince. Gli scontri sono così
agguerriti e stancanti che il concorso, iniziato ad agosto, si
conclude la terza domenica di aprile, con l'incoronazione a Croix
Noire della regina del colle.
Sagre

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Febbraio - Fenis - Sfilata di carri allegorici
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Febbraio -Issime - Fagiolata di Carnevale
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9 Maggio - Saint Nicolas - Festa di San Nicola
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2° domenica Maggio - Nus - Festival du Vin de Nus
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fine Maggio - Brissogne - Rebatta
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23/24 Giugno - Gressoney Saint Jean - Festa di San Giovanni
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metà Giugno - Fenis - Sagra della Frutta
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fine Giugno - Allein - Processione Votiva
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Giugno - Avise - Sagra della Fiocca
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Giugno - Roisan - Sagra del Gran Combin
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16 Luglio - Cogne - Veillà
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27 Luglio - Courmayeur - Festa di San Pantaleone
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1° sabato Luglio - Arnad - Veillà en Veulla
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metà Luglio - Sain Nicolas - Festa della Selvaggina
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fine Luglio - Champorcher - Festa del Pane Nero
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fine Luglio - Perloz - Fehta dou Pan Ner
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fine Luglio - Valpelline - Sagra della Seuppa alla Vapelenentse
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Luglio - Champorcher - Festa del Pane Nero
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15 Agosto - Courmayeur - Festa delle Guide Alpine
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1° domenica Agosto - Avise - Betaille de Reines
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1° settimana Agosto - Saint Oyen - Sagra del Jambon alla Brace
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inizio Agosto - Arnad - Festa Patronale di Machaby
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inizio Agosto - Gaby - Sagra della Polenta
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inizio Agosto - Valtournenche - Festa delle Stelle
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metà Agosto - Rhemes Saint Georges - Fiha di Sangliè
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fine Agosto - Allein - Festa di Trifolle
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fine Agosto - Arnad - Sgara del Lardo
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Agosto - Aosta - Foire d'Etz
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Agosto - Neus - Notte delle Tradizioni
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1° domenica Ottobre - Gressan - Festa delle Mele
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2° domenica Ottobre - Donnas - Sagra dell'Uva
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3° domenica Ottobre - Aosta - Battaglia delle Regine
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ultima domenica Ottobre - Avise - Castagnata
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ultima domenica Ottobre - Donnas - Castagnata
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ultima domenica Ottobre - Lillianes - Castagnata
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ultimo weekend Ottobre - Fenis - Castagnata
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metà Ottobre - Arnad - Sagra della Castagna
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Ottobre - Antey Saint Andrè - Festa delle Mele
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Ottobre - Chatillon - Festa
della Castagna, Concorso Gastronomico e Sagra dell'Uva
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Ottobre - Perloz - Bataille
des Chevres
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Ottobre - Saint-Vincent -
Sagra dell'Uva
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1 Novembre - Etroubles - Castagnata
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1 Novembre - Morgex - Castagnata
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inizio Novembre - Allein - Castagnata
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inizio Novembre - Arvier - Castagnata
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inizio Novembre - Oyace - Castagnata
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inizio Novembre - Valpelline - Castagnata
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Dicembre - Etroubles - Fiaccolata e Vin Brulè
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Dicembre - Saint-Denis - Festa del Vischio

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