Il patrono

Nei libri del Nuovo Testamento
Marco è ricordato dieci volte, col nome ebraico di Giovanni, col
nome romano di Marco o col doppio nome di Giovanni Marco. Per
alcuni studiosi si dovrebbero distinguere due o addirittura tre
Marco. Noi accettiamo qui l'opinione più comune di un solo
Giovanni Marco, figlio di quella Maria nella cui casa si
radunavano i primi cristiani di Gerusalemme e dove andò a
rifugiarsi lo stesso S. Pietro dopo la prodigiosa liberazione dal
carcere.
Marco, ebreo di origine, nacque probabilmente fuori della
Palestina, da famiglia benestante. S. Pietro, che lo chiama
"figlio mio", lo ebbe certamente con sè nei viaggi missionari in
Oriente e a Roma, dove avrebbe scritto il Vangelo. L'antichità
cristiana, a cominciare da Papia (130), chiamò Marco "interprete
di Pietro": "Marco, un interprete di Pietro, ha messo in iscritto
esattamente tutto quello di cui si ricordava. Però scrisse quello
che dal Signore è stato detto o fatto, non secondo l'ordine. Marco
cioè non ha udito il Signore, né lo ha accompagnato; ma più tardi
ha udito Pietro, che disponeva i suoi insegnamenti secondo il
bisogno... ".
Oltre alla familiarità con S. Pietro, l'evangelista Marco può
vantare una lunga comunità di vita con l'apostolo Paolo, che
incontrò la prima volta nel 44, quando Paolo e Barnaba portarono a
Gerusalemme la generosa colletta della comunità di Antiochia. Al
ritorno, Barnaba portò con sè il giovane nipote Marco.
Evangelizzata Cipro, quando Paolo progettò un più faticoso e
rischioso viaggio nel cuore dell'Asia Minore, tra le infide e
bellicose popolazioni semibarbare del Tauro, Marco - si legge
negli Atti degli Apostoli - "si separò da Paolo e Barnaba e tornò
a Gerusalemme". Poi Marco tornò al fianco di S. Paolo mentre
questi era prigioniero a Roma.
Nel 66 S. Paolo ci dà l'ultima informazione su Marco, scrivendo
dalla prigione romana a Timoteo: "Porta con te Marco. Posso bene
aver bisogno dei suoi servizi".
I dati cronologici della vita di S. Marco rimangono incerti. Egli
morì probabilmente nell'anno 140 dell'impero di Nerone (68), di
morte naturale, secondo una relazione, e secondo un'altra come
martire, ad Alessandria d'Egitto. Gli Atti di Marco, uno scritto
della metà del quarto secolo, riferiscono che S. Marco il 24
aprile venne trascinato dai pagani per le vie di Alessandria
legato con funi al collo. Gettato in carcere, il giorno dopo subì
lo stesso atroce tormento e soccombette. Il suo corpo, dato alle
fiamme, venne sottratto alla distruzione dai fedeli. Il
trafugamento del suo corpo da parte di due mercanti veneziani
nell'828 appartiene alla leggenda, ma è attorno a questa leggenda
che è stata eretta dal 976 al 1071 la stupenda basilica veneziana
dedicata all'autore del secondo Vangelo, simboleggiato dal leone.
La leggenda

Sul Sile si narrano
molte leggende; possiamo ricordarne qualcuna come quella che narra
di una signora malvagia e ricchissima, padrona di tutti i
territori dell'alto Sile. Un giorno la signora, mentre passava
vicino ad un "fontanasso" con una carrozza trainata da cavalli
bianchi, incontrò un sacerdote che andava a portare il viatico ad
un moribondo camminando nel fango, seguito da due chierichetti. Il
cocchiere fermò la carrozza e disse alla signora che passava il
Signore del cielo. La signora però aveva fretta e disse di andare
avanti perché era padrona della terra. La terra allora si aprì con
un boato e inghiottì la signora con la carrozza; si salvò solo il
cocchiere che vide uscire dal baratro una cagna brutta e
spelacchiata. Da quel giorno la cagna, detta "Cornara", continuò a
vagare abbaiando di notte. L'origine di questa leggenda risale al
'600, quando la nobile famiglia veneziana Corner, era proprietaria
dei terreni di Torreselle e Levada,che un tempo appartenevano alla
comunità. I contadini vedevano nella punizione della signora
presuntuosa, la giusta rivincita contro i potenti Corner.
Parchi Naturali
Veneto:

-
Parco Naturale
Bocche di Po
-
Parco Naturale
regionale del Fiume Sile
-
Parco Naturale
regionale della Lessinia
-
Parco Naturale
regionale dei Colli Euganei
-
Parco Naturale
regionale delle Dolomiti d'Ampezzo
-
Parco Naturale
Piaie Longhe
-
Parco Naturale
Pian di Landro Baldassarre
-
Parco Naturale
Piani Eterni Errera Val Falcina
-
Parco Naturale
Piazza del Diavolo Monte Faverghera
Riserve
Naturali Veneto:
-
Riserva Naturale
Bosco Nordio
-
Riserva Naturale
Bus della Genziana
-
Riserva Naturale
Gardesana Orientale
-
Riserva Naturale
Lastoni Selva Pezzi
-
Riserva Naturale
Monte Pavione
-
Riserva Naturale
Monti del Sole
-
Riserva Naturale
Riserva Campo di Mezzo
-
Riserva Naturale
Schiara Occidentale
-
Riserva Naturale
Somadida
-
Riserva Naturale
Val Tovanella
-
Riserva Naturale
Valle Imperina
-
Riserva Naturale
Valle Scura
-
Riserva Naturale
Vette Feltrine
-
Riserva Naturale
Vincheto di Cellarda
Oasi
WWF Veneto:
-
Oasi della Palude
del Busatello
-
Oasi di Valle
Averto
-
Bosco di
Alvisopoli
-
Rifugio degli
Stagni di Casale
Musei

Casa "C. Goldoni"
Venezia - San Polo, 2794
Tel. 041/2440317
Collezione "P.
Guggenheim"
Venezia - Dorsoduro, 701
Tel. 041/5206288
Galleria "Palazzo
Cini"
Venezia - Dorsoduro, 864
Tel. 041/5210755
Galleria
Franchetti alla Ca' d'Oro
Venezia - Ca' d'Oro, Cannaregio, 3932
Tel. 041/5222349 - 5238790
Galleria
Internazionale d'Arte Moderna "Ca' Pesaro"
Venezia - Santa Croce, 2076
Tel. 041/721127
Gallerie
dell'Accademia
Venezia - Dorsoduro 1050, Campo della Carità
Tel. 041/5222247 (Gallerie)
5210577 (Soprintendenza)
Museo "Ca' del
Duca"
Venezia - San Marco, 3051
Tel. 041/5287903
Museo Archeologico
Nazionale
Venezia - piazza San Marco, 17 - fino alle 17 entrata presso il
Museo Correr, piazza San Marco, Ala Napoleonica
Tel. 041/5225978
Museo Correr
Venezia - p.zza S. Marco, Ala Napoleonica
Tel. 041/5225625
Museo del
Settecento Veneziano "Ca' Rezzonico"
Venezia - San Barnaba, Dorsoduro 3136
Tel. 041/5225492-2410100
Museo
dell'Istituto Ellenico
Venezia - San Giorgio dei Greci, Castello, 3412
Tel. 041/5226581
Museo della
Fondazione "Querini-Stampalia"
Venezia - Castello, 5252
Tel. 041/2711411
Museo della Scuola
Grande di San Rocco
Venezia - Campo San Rocco, 3052
Tel. 041/5234864
Museo di Arte
Orientale
Venezia - Santa Croce, 2076
Tel. 041/5241173
Museo di Palazzo
Ducale
Venezia - p.zza San Marco, 1
Tel. 041/5224951
Museo di Palazzo
Fortuny
Venezia - San Beneto, 3780
Tel. 041/5200995
Museo di Palazzo
Mocenigo
Venezia - Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume Santa
Croce, San Stae, 1992
Tel. 041/721798
Museo di Torcello
Venezia - Isola di Torcello
Tel. 041/730761 (Museo) - 2702464 (Associazione Sant'Apollonia)
Museo Diocesano di
Arte Sacra
Venezia - ex Convento di Sant'Apollonia, Castello, 4312
Tel. 041/5229166
Museo Marciano
Venezia - Basilica di San Marco, p.zza San Marco
Tel. 041/5225205
Museo Parrocchiale
San Pietro Martire
Venezia - Isola di Murano, Campiello Michieli
Tel. 041/739704
Pinacoteca e Museo
di S. Lazzaro degli Armeni
Venezia - Isola di S. Lazzaro
Tel. 041/5260104
Pinacoteca
Manfrediniana
Venezia - Dorsoduro, 1
Tel. 041/5225558
Feste

Festa di san Rocco
La devozione verso i santi
veneti permane in altre celebrazioni. San Rocco è infatti osannato
a Vallada Agordina, il 16 agosto. In questa località si tiene una
sontuosa festa campestre, in cui adulti e bambini possono
confrontarsi fra loro in un'infinità di gare e giochi, degustando,
tra una prova e l'altra, le deliziose specialità locali.
Tra i giochi peculiari di questa festa ce n'è uno che merita
attenzione, si tratta del lancio di una monetina verso un uovo
sodo posto a molti metri di distanza. Chi centra l'uovo se lo
aggiudica e vince anche tutte le monete già tirate. Questa gara ha
chiaramente un carattere antico, quando le uova, cibo raro e
prezioso, erano considerate un lusso per signori, e poterne
mangiare anche solo uno significava molto (vedi storia
dell'alimentazione).
Sagra di san Valentino
Il 14 febbraio,
nell'oratorio di san Valentino, ad Este, in provincia di Padova,
si tiene un'importante cerimonia religiosa, a cui partecipa
l'intera popolazione locale, con particolare attenzione dei
bambini. La cerimonia invoca infatti la protezione per una
malattia tipica dei bambini, l'epilessia, anche conosciuta come
"il male di San Valentino". Questa festa ebbe origine nel 1671,
quando da Roma giunsero le spoglie di un santo, Valentino, e anche
se sta progressivamente perdendo il suo significato religioso, per
lasciare il passo ad una semplice occasione di festa paesana, in
cui la popolazione si riunisce in allegria, mantiene comunque una
grande importanza.
La Grande Rogazione
Alla vigilia
dell'Ascensione, la popolazione di Asiago (Vicenza) si avvia, in
massa, dalla parrocchia ai confini della città, in uno scenario di
incredibile bellezza. Questa processione, che dura poco più di 30
km, simboleggia "giro del mondo". Capeggiata da uno stendardo
crociato e chiusa da un sacerdote a cavallo è articolata in
diverse tappe e soste. Una delle più importanti è la sosta nel
Lazzaretto, dove il corteo si separa per magiare e le ragazze del
paese, dopo una piccola schermaglia amorosa, donano ai loro
prescelti delle uova dipinte da loro con colori naturali a base di
fiori ed erbe.
La chiamata di marzo
L'ultima domenica di
febbraio, i montanari della valle dell'Agno scendono dai loro
piccoli borghi verso valle, sbattendo pentole, piatti e
campanacci, cercando di produrre più baccano possibile, in modo da
svegliare la primavera addormentata. Una volta giunti a Recoaro
Terme (Vicenza) si organizzano in una sfilata di carri ed offrono
alla popolazione del paese tutti i prodotti della montagna,
chiamata "conca smeraldo" (per via della lussuriosa vegetazione
che la caratterizza): salsicce, uccelli allo spiedo, polenta,
gnocchi col formaggio e ottimo vino.
Sagre

Gennaio
Mellaredo e
Pianiga - "Se brusa a vecia" per la
festa della Befana.
Noale - "Panevin
de' a pifania", sfilata della banda cittadina, distribuzione
Pinza e vin brulè con finale pirotecnico.
Pramaggiore -
Mostra mercato "Radicchio e vini del
Veneto".
Quarto d'Altino -
La sera del 5 si celebra il "Pan e Vin" sul fiume Sile. Durante
lo spettacolo saranno offerti a tutti pinsa, vin brulé,
cioccolata calda e la calza della Befana ai bambini.
Venezia - Il 6 per assistere alla
"Regata delle maranteghe (befane)" e, per i più piccini, alla
"Festa del Berolon". Durante la manifestazione si potrà gustare
la "pinsa", il dolce tipico dell’Epifania, "vin brulé" e
cioccolata calda.
Vigonovo -
"Se brusa ea vecia" il 6 del mese nel piazzale della chiesa.
Febbraio-Marzo
Cazzago e
Pianiga - "Carnevale
in piazza", musica e maschere in piazza con frittelle e crostoli
per tutti.
Pramaggiore - "Carnevale insieme".
Venezia -
Varie manifestazione per festeggiare il Carnevale di Venezia.
Aprile
Noale -
Festa dei fiori, Concorso regionale del
Geranio.
Pramaggiore - Mostra Nazionale
campionaria dei vini.
Rivale -
"Rivale in fiore". Mostra mercato di piante, fiori e
attrezzature per il giardino e il tempo libero; mostra e raduno
di veicoli d'epoca.
Maggio
Pramaggiore -
Sagra "Madonna delle Rose", l'ultima
domenica del mese.
Giugno
Chioggia
– Sagra gastronomica.
Mellaredo -
Sagra paesana.
Noale -
"Infiorata del Corpus Domini" con sette "quadri" raffiguranti
scene a soggetto religioso con migliai di petali che li
delineano.
Noale -
"Palio di Noale". Nell'anno 1374, come documentano gli storici,
si teneva una corsa a piedi indetta dai Signori Tempesta. Il
primo riceveva il "palio", mentre l'ultimo doveva lasciarsi
dipingere la faccia con il carbone.
Pianiga -
"Sagra dei bisi" con vendita dei "bisi di Pianiga";
mostra-mercato; attività sportive e culturali.
Luglio
Marcon -
"Sagra del Preziosissimo Sangue" (1ª
settimana).
Agosto
Annone Veneto -
Mostra dei vini.
Caorle –
"Sagra del pesce azzurro" con assaggi. Il pesce viene preparato
nelle piazze principali dai pescatori.
Chioggia
– "Sagra del pesce" con pittoresche
friggitorie che offrono assaggi.
Settembre
Annone Veneto -
Festa della vendemmia.
Cazzago -
Sagra paesana, stand gastronomico, musiche, danze, giostre e
giochi vari.
Jesolo -
Festa dell'uva.
Pramaggiore -
"Sagra Settembrina", la prima domenica del mese.
Pramaggiore -
Sagrone di Settembre, la seconda e la terza domenica del mese.
Soave - Festa
dell'uva.
Spinea -
Festa dell'uva.
Venezia -
La prima domenica del mese, sul
Canal Grande si svolge, preceduta dal "Bucintoro", la Regata
Storica, a cui prendono parte 300 personaggi in costume su
gondole e imbarcazioni.
Ottobre
Rivale -
Sagra paesana.
Salzano -
L'ultimo weekend del mese, risotti, tortelli e dolci tutti a
base di zucca, e saranno premiate le zucche di tutte le
dimensioni e peso.
Ottobre-Novembre
Salzano
– Dal 31 ottobre al 4 novembre per la
Festa della Zucca con mostra mercato di prodotti artigianali,
gastronomia con specialità a base di zucca, musica e ballo
liscio.
Novembre
Mirano - Si
svolge il famoso "Zogo de l’oca in piazza", contemporaneamente
al Zogo de l’oca si svolge il "mercatino dell’oca" chiamato "Ocaria"
con banchi per i golosi con leccornie a base d’oca: paté,
salami, salsicce.
Pianiga -
"Sagra di S. Martino".
Venezia - La
Madonna della Salute si celebra, fin dal 1681, il 21 novembre a
ricordo dello scampato pericolo della peste che colpì la città
nel 1630.
Dicembre
Mirano – Giochi con personaggi in
costume, artisti da strada e mercatino natalizio.

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