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Giulio si precipita in cucina. " Cosa c'é
per pranzo mamma? Sto morendo di fame!". " Vediamo un po'" dice la
mamma. " Lumaconi al vapore? Un bel piatto di vermi alla salsa di
fango?" " Ah, ecco" continua. " Ti andrebbe una pizza, poi il
gelato di fragole?". Giulio sorride.

"Ottimo! Ho già l'acquolina in bocca!". "
Perché la tua bocca sa che sta per mangiare qualcosa. Mi dai una
mano ad apparecchiare la tavola?". Giulio prende forchette e
coltelli. " Sì" dice " lo so. Quell'acquolina si chiama sa.. sal..
mi pare..". " Saliva" dice la mamma. " Il tuo corpo ne produce un
litro e mezzo al giorno: sarebbe come otto bicchieri di latte!". "
Eh, già" risponde Giulio. " Io so a cosa serve la saliva, fa
diventare il cibo scivoloso, così lo posso inghiottire!". "
Proprio così" dice la mamma. " Ma cos'altro devi fare prima di
inghiottire?". "Masticare molto ma molto bene" esclama Giulio."
Poi quando il cibo é diventato tutto morbido e scivoloso, lo
inghiotto, così scende dalla bocca attraverso il tubo fino allo
stomaco". " Bravo" dice la mamma, passando i piatti a Giulio. "
Quel tubo si chiama esofago. Molti animali hanno l'esofago: i cani
e i gatti, ad esempio, anche gli uccelli". " Davvero?" esclama
Giulio. " Anche gli struzzi?" " Certo" risponde la mamma. " Ehi!"
esclama Giulio, " chissà com'é lungo l'esofago dello struzzo!". "
Penso di sì" risponde la mamma, " deve essere lungo e sottile. Il
tuo é lungo come la metà del tuo braccio, e grosso come il tuo
pollice".

" E sai una cosa?" continua, mettendo la
pizza in forno. " Anche se stai a testa in giù, il cibo va sempre
verso lo stomaco. Però é meglio che non ci provi, perché rischi di
soffocarti!" " No che non ci provo! Ma é davvero così?" " Sì
davvero. Il cibo non scivola da solo, sono i muscoli dell'esofago
che lo spingono in giù; come quando fai uscire il dentifricio dal
tubetto". " Ma guarda!" commenta Giulio. " Già". " Però io so cosa
succede dopo" dice Giulio mettendo i bicchieri in tavola. " Lo
stomaco é come una borsa elastica, che mescola e sbatte e gira e
schiaccia il cibo finché non diventa un pastone brodoso, una
specie di minestra". " Proprio così!" conferma la mamma. " Mentre
sta dentro lo stomaco, il cibo viene rimescolato insieme a dei
liquidi che si chiamano succhi gastrici". " E' quello che dicevo
io! E..." " E se inghiotti troppa aria, o se bevi bevande
gassate mentre mangi" continua la mamma mentre riempie la brocca
dell'acqua, " allora lo0 stomaco si riempie di aria. E qualche
volta quell'aria torna su di colpo e tu...".

" Burp!! Faccio un ruttino!" ridacchia
Giulio. " A scuola invece facciamo gare di ruttoni!". " Ma senti
un po'!" esclama la mamma, mettendo la brocca in tavola. " Ecco
perché a casa nostra non ci sono bevande gassate!". " comunque non
era questo che volevo dire" esclama Giulio. " Volevo dirti cosa
succede dopo. Succede che il pastone brodoso esce dallo stomaco ed
entra in un altro tubo". " Esatto" dice la mamma. " C'é un muscolo
speciale in fondo allo stomaco, che lavora come un rubinetto: fa
uscire il pastone un pochino per volta". " Esatto" dice Giulio in
fretta. " E questo nuovo tubo si chiama intestino". " Bravo"
ribatte la mamma. " Per la precisione l'intestino si divide in due
tratti. Il primo si chiama intestino tenue, ed é lungo ben 5
metri!". " Wow!" esclama Giulio. " Vuol dire che é lungo come...come..."
" Mah!" dice la mamma, pensando. " Non lo so esattamente, ma sarà
lungo più o meno quanto é alta una giraffa. Ed é tutto arrotolato
come un piatto di spaghetti: solo così può stare dentro la
pancia". " quando il pastone brodoso é passato
nell'intestino tenue, le sostanze buone che ci sono dentro vengono
assorbite dal tuo corpo" spiega la mamma.

" Questa é la digestione" aggiunge, mettendo
una grande terrina di insalata in tavola. " In questo modo il tuo
corpo utilizza il cibo, tirando fuori le sostanze che ti danno
energia e ti fanno crescere". Giulio sospira: " Ecco perché dici
sempre che quella roba verde, tipo gli spinaci, mi fa bene. Bleahh!!
Io odio gli spinaci! Sono viscidi ed hanno un gusto che
sembra...". " Ho capito, ho capito" dice la mamma. " Comunque le
verdure sono davvero speciali: dentro ci sono le vitamine, e tu
hai bisogno di vitamine per crescere sano e robusto". " Lo so, lo
so" dice Giulio sedendosi a tavola. " Ma io so che nel mio
intestino succede anche qualcos'altro" dice ridacchiando. " Lì
dentro c'é anche del gas, vero?" " E' per questo che faccio le
puzzette?". " Già, proprio così" dice la mamma. " Il gas viene dai
resti di cibo che non sono digeriti dall'intestino tenue". "
Questi residui vengono spinti nell'intestino crasso, e sminuzzati
ancora di più; ecco perché si forma il gas" dice la mamma
sorridendo. " l'intestino crasso assomiglia all'intestino tenue,
però é più corto e grosso. Tutti quei residui vengono spinti verso
il basso, sempre di più, sempre di più, finchè..."

" Finché arrivano in fondo" esclama Giulio
con aria soddisfatta, " e allora faccio la cacca!" Te l'avevo
detto che sapevo tutto su queste cose!" " Ma ora possiamo mangiare
la pizza?".
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