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Tutti
appena vedono Adam esclamano: " Questo è il bambino della sua
mamma!" non perchè Adam assomigli alla mamma, niente affatto. Ha il
naso piccolo e all'insù, non stretto e lungo, e riccioli castani al
posto dei capelli lisci e neri della mamma. Eppure tutti, appena lo
vedono esclamano: " questo è il bambino della sua mamma!" Adam sente
e si meraviglia: come fanno a saperlo? Forse perchè ogni mattina la
mamma copre il viso di Adam di baci che lasciano segni rosa di
rossetto, simili a una miriade di farfalle. O forse perchè ha negli
occhi la scintilla speciale del bambino che sa di essere il più
amato del mondo. Ogni mattina quando la mamma sveglia Adam gli
chiede: " Chi è il bambino più amato del mondo?" e lui borbotta ad
occhi chiusi: " Io". Mentre sono davanti allo specchio del bagno a
lavarsi i denti, lei gli domanda:" Chi è il bambino più amato
del mondo?" e lui sventola lo spazzolino da denti e grida: " Io"
Allora lei lo bacia con la bocca piena di dentifricio e gli sussurra
che è anche il bambino più intelligente del mondo, perchè sa dare
subito le risposte giuste a tutte le domande.


Quando lui
mangia il pane e miele o beve la cioccolata, lei gli dice che è il
bambino più forte del mondo, perchè mangia così bene. Quando si alza
in piedi e l'abbraccia alla vita, lei gli sussurra che è già molto
più alto di quanto non fosse ieri, il più alto del mondo! "
Smettila, rovini il bambino" brontola il papà dalla stanza da letto,
ma la mamma ride: " L'amore non ha mai rovinato nessuno". Ogni
mattina Adam esce di casa insieme al papà con la faccia coperta di
baci, ma quando arriva all'asilo esita sempre; stringe forte la mano
del papà e non si affretta a entrare, perchè lì vede subito Avigail,
che è la più alta dell'asilo, persino più di lui, e Michael, che è
il più bello dell'asilo, persino più di lui, e David, che è un po'
più forte di lui e a volte quando la maestra non guarda lo picchia.


Allora
Adam si appoggia confuso al muro e pensa: " Io non sono affatto il
più di tutto del mondo, come dice la mamma". Una mattina, mentre è
fermo alla soglia dell'asilo, Dafna, la bambina che gli piace di
più,chiama: " Adam vieni a giocare con me alle lettere!" Adam corre
felice da lei, si siede al suo fianco sul tappeto e Dafna gli fa
vedere che ha già imparato tutte le lettere del libro. Adam è un po'
imbarazzato, perchè lui riconosce solo le lettere del suo nome : "
A" "d" ed " m", mentre le altre se le dimentica." Come fai a non
sapere che questa è la " b" e questa è la " enne?" chiede Dafna. "Io
le so meglio di te" " Odio giocare alle lettere" bisbiglia Adam e si
vergogna di se stesso e della sua mamma confusa, convinta che lui
sia il più intelligente del mondo.Poi se ne va nell'angolo della
pittura a disegnare in silenzio. Gli piace soprattutto cambiare
colore e piano piano si tranquillizza, ma quando si guarda intorno
vede tutti gli altri bambini che disegnano volti veri, mani e piedi,
solo a lui è venuto uno sgorbio colorato. Michael guarda il suo
disegno e commenta: " Il tuo disegno non vale niente, è solo uno
sgorbio". " io odio disegnare" dice Adam, poi esce in cortile, si
siede sull'altalena e comincia a dondolarsi; si ricorda addirittura
di allungare e piegare le gambe, ha già un magnifico slancio fino al
cielo, gli sembra che i suoi piedi solletichino la pancia del sole e
che il sole gli scoppi a ridere in faccia.


Ma
proprio in quel momento qualcuno blocca di colpo l'altalena. E'
David che urla: " Io ero qui prima di te, è il mio turno!". " Non è
vero, tocca a me" s'impunta Adam. La maestra Karen si sta già
avvicinando, ma David fa in tempo a dargli un pugno nella pancia e a
bisbigliare: " E adesso fammi vedere come me lo restituisci,
deboluccio che non sei altro". " io non sono un deboluccio" piange
Adam e muore già dalla voglia di andare a casa dalla mamma, che gli
dica che è il bambino più forte del mondo, ma appena pensa alla
mamma il pianto aumenta. " deve esserci qualcosa che non va in lei"
si spaventa. " Probabilmente ci vede male se pensa che io sia il più
bello e il più alto e il più forte". " Adam è stato un po' triste
oggi, ha persino pianto" racconta la maestra alla mamma quel
pomeriggio, e la mamma lo abbraccia forte:


" Cosa c'è
da piangere mio piccolo Adam? Sei il bambino più meraviglioso del
mondo" poi tira fuori dalla cartella il disegno del figlio e rimane
incantata: " Che bellissimo ragno hai disegnato!" Adam osserva lei e
il disegno e tace. " Come fai a guidare se non ci vedi bene?" le
chiede mentre entrano in macchina. " perchè mi fai questa domanda?"
si stupisce lei, e Adam borbotta:"Non vedi niente hai bisogno di
occhiali come il papà" ma la mamma ride: " Figurati ci vedo
perfettamente!" " Vediamo se riconosci quante dita sono queste" lui
solleva la mano e la mamma gli manda un bacio rosa dallo
specchietto. " Cinque dita dolci" dice. L'indomani pomeriggio la
mamma va a prenderlo e rimane sorpresa: Adam è già fuori dall'asilo
ad aspettarla con la cartella sulle spalle.


Lui la
trascina immediatamente verso la macchina e la mamma non capisce
cosa gli succede. Lei non lo sa, ma Adam ha paura che lei veda i
disegni degli altri bambini sul muro e scopra che loro disegnano
meglio, ha paura che veda Avigail accanto a lui e scopra che la sua
amica è più alta, che veda Michael giocare con lui e scopra che è
più bello. Ma più di tutto Adam teme una cosa: se la sua mamma
scoprirà che lui non è il bambino più intelligente più alto e più
bello,non gli vorrà più tutto il bene del mondo. La mamma che
comincia già a preoccuparsi, lo porta a mangiare la pizza che
lui adora. Adam divora due pizze con le olive, ma anche così, rimane
triste e non risponde alle domande della mamma. Nei suoi occhi si
nascondono due lacrime, e lui guarda apposta di lato.
Improvvisamente nota al tavolo accanto un bambino più piccolo di
lui, non troppo alto ne bello: gli cola persino il moccio del naso.
La sua mamma se lo mette a sedere sulle ginocchia e chiede: " Chi è
il bambino più forte del mondo?" Il bambino lancia ad Adam
un'occhiata di sfida e grida: " Io!" " E chi è il bambino più bello
del mondo?" chiede ancora lei, e il bambino grida: " Io!" Adam lo
guarda stupefatto e sussurra: " mamma hai visto? quella donna crede
che il suo bambino sia il più bello del mondo!" " Naturale" sorride
la mamma. " esattamente come io penso che tu sia il più bello del
mondo" Adam è stupito: " come è possibile che tutti e due siamo i
più belli del mondo?"


Ora Adam è
proprio confuso: " allora chi è davvero il più bravo?" " non esiste
uno che è davvero il più bravo, ciascuno è migliore in una
cosa e meno abile in un'altra" spiega la mamma. " ma tu dici sempre
che io sono più di tutti, allora menti" si arrabbia Adam, e la mamma
si stupisce. "Io?" Ma cosa dici?" Io non dico bugie, ai miei occhi
tu sei il più intelligente, il più bello e il più straordinario,
perchè io ti voglio tutto il bene del mondo". Adam appoggia il resto
della pizza sul tavolo, si siede sulle ginocchia della mamma e
lancia uno sguardo pieno di orgoglio al bambino col raffreddore,
perchè improvvisamente ha capito che non fa davvero nessuna
differenza se lui è un po' meno alto di Avigail, o meno forte di
David: la cosa importante è che la mamma gli vuole bene così com'è e
gli vorrà sempre tutto il bene del mondo. Il giorno dopo, quando
Adam arriva all'asilo, tutte le sedie sono già sistemate in cerchio
per festeggiare il compleanno di Dafna, e Karen, la maestra, lo
invita a fare un disegno per la compagna. Lui si siede nell'angolo
della pittura e disegna per Dafna strisce blu con cerchi grigi.
Michael sbircia il foglio e dice:" Che sgorbio!" " Non è affatto uno
sgorbio" ribatte Adam. " Sto disegnando per Dafna il mare con le
onde". " Domani dopo l'asilo vado al mare con il mio papà" annuncia
Michael. " Vuoi venire con noi?" " Certo" risponde Adam e prende una
matita gialla per disegnare la spiaggia, poi traccia due segni neri
e dice a Michael: " Guarda siamo io e te che costruiamo un castello
di sabbia!"


" E dove
sono le nostre facce?" chiede Michael. " Siamo così lontani che le
facce non si vedono" risponde Adam, con il sorriso del bambino più
amato del mondo!" A quel punto Karen invita tutti a sedersi in
cerchio intorno a Dafna e ogni bambino si alza e le si avvicina per
farle gli auguri. Quando arriva il turno di Adam improvvisamente gli
viene in mente: " Graziosa Dafna, un anno è passato e un bel regalo
io ti ho preparato". Tutti applaudono stupiti; che rime
meravigliose! E Dafna lo invita a ballare persino prima di David,
che vuole sempre dare inizio alle danze. " Io ti insegnerò le
lettere e tu mi insegnerai le rime" gli sussurra nell'orecchio e
Adam ride, sente il grande amore della sua mamma che lo avvolge come
un nettare e i bambini, farfalle colorate, gli svolazzano intorno,
proprio come i baci della mamma.


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