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lo non sto bene né a Santo Domingo né in Italia! Se mia mamma è in Italia, io sto meglio in Italia, se invece mia mamma è a Santo Domingo, io sto meglio a Santo Domingo, per me è uguale, dove sono, perché io sto bene con mia mamma. lo mi chiamo Gloria, ho otto anni, mio fratello dieci, mia mamma ventiquattro e mia nonna non lo so. Al mattino io e mio fratello veniamo a scuola in tram, con il biglietto, però delle volte senza, perché è solo un chilometro e anche al pomeriggio siamo a scuola, perché c'è la mensa, alla sera però torniamo a casa in tram per dormire e certe volte viene a prenderei la nonna, certe volte no, perché la mamma è a lavorare, ma dopo torna. lo, mio fratello, mia madre e mia nonna abitiamo in una casa sulla strada grande, mio padre no, è andato via, lui non è venuto in Italia, non so dov'è, ma a me non interessa, perché io sto con mia mamma.
Lei ha la pelle come me e mio fratello e mia nonna e io, appena arrivavo in Italia, pensavo a come diventavo da grande, se io dopo avevo la pelle bianca o la pelle era sempre così, ma adesso io lo so che è cosi anche da grande, è sempre così, perché io non sono nata in Italia, ma a me la mia pelle mi piace perché è una bella pelle, liscia. Al mercoledì noi non andiamo a scuola al pomeriggio e io dico a mio fratello di fare i compiti, perché io li faccio sempre, ma lui gioca sempre, guarda sempre la televisione, lui copia i compiti dopo, oppure non li copia perché sono diversi, perché lui è nell'altra classe, oppure se i compiti sono uguali non copia niente e alla mattina dice che non sapeva i compiti, ma sapeva i compiti! Quando tu scrivi il compito sulla sua mano lui però fa tutti i compiti insieme, però un'altra volta diceva che se io faccio i compiti lui mi picchia, che io non devo fare i compiti perché dopo anche lui deve fare i compiti, ma io però ho fatto i compiti e lui non mi picchia, faceva finta! ­ Tra Santo Domingo e l'Italia ci sono poche differenze: là è più caldo perché è sempre estate, piove solo una volta o due, c'è il sole, il mare, però la gente si veste come qui in Italia, non è nuda.
Anche la scuola è uguale, perché si studia, però i libri sono un po' diversi e all'intervallo andiamo a giocare in riva al mare con le maestre, perché lì il mare è più vicino alla scuola e noi giochiamo con l'acqua e la sabbia, però non bisogna tirare la sabbia negli occhi. Il primo giorno non mi piaceva venire a scuola qui, perché non sapevo cosa succedeva, io non parlavo bene e non avevo tante amiche, adesso però imparo meglio ed è più facile diventare amiche, se tutti parliamo italiano. Per fortuna io imparo bene in italiano! Se aspettavo che loro parlavano spagnolo, non diventavamo mai amiche! Quando sono grande io faccio un lavoro diverso da mia mamma perché a me non piace lavorare di notte, può essere pericoloso, con il buio, e poi devo andare a scuola dalle maestre per sapere se mia figlia è brava e dopo non ho dormito alla notte e ho sonno e mi sa fatica andare a parlare e va a finire che non ci vado. lo voglio lavorare di giorno, quando ci vedo! lo faccio la professoressa di inglese e spagnolo, infatti mi chiamano professoressa Gloria. Insegno alla scuola media e sono buona, ma li picchio, quando fanno le cose sbagliate, quando loro giocano e non stanno attenti ai compiti picchio, è giusto, perché così imparano di più!
 lo mi sposo, però con un uomo solo, dopo mi stanco e allora faccio il divorzio e mi sposo ancora, ma sempre con un uomo solo, e anche lui si sposa con me, perché si innamora. Abitiamo in una casa normale e abbiamo una bambina normale, ma una sola, perché dopo bisticcia e piange sempre. Mio marito, però, si sposa solo con me! Se si sposa ancora, con un'altra ragazza, io mi sposo con un altro uomo e vado in un' altra casa, con la bambina, perché lei vuole me, e vado avanti sempre così, perché la casa è piccola e una bambina non può avere quattro mamme, quattro papà, perché dopo si confonde, piange e non è giusto, perché lei è piccola e non può capire, allora dopo ci vorrebbero quattro letti, quattro bambine, quattro case, allora è giusto! Così io me ne vado in un' altra casa, si, vado via con la mia bambina e trovo un altro uomo! Faccio divertire mia figlia con i giochi per bambini piccoli, la accarezzo, vado a letto con lei, per farle compagnia. Con lei sono abbastanza buona, ma quando piange do un pizzicotto per farla smettere, non sono severa, però do qualche sberla. La porto a fare delle passeggiate, a vedere le vetrine, a giocare e alla mattina la porto a fare colazione nel bar insieme a me. Non do tutto il mio bene a mia figlia per far capire che non esiste solo lei ma ci sono anche altre persone che soffrono e hanno bisogno di aiuto.
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