






















 |

Sono costretti a utilizzare la
strada come luogo per far nascere i loro sogni, i loro giochi le
loro speranze. La storia, riportata recentemente da un importante
quotidiano della capitale La Paz, è quella di due cugini, Victor e
Joana, rispettivamente di due e sette anni (ma potrebbe essere la
storia di tantissimi altri bambini in qualsiasi altra parte del
mondo). Giocano, da sempre, in mezzo alla strada. Con pietre,
sabbia, piccoli legnetti e quelle poche cose che riescono a
trovare e riciclare per il gioco, aspettando che le loro madri li
chiamino per tornare a casa. Non hanno un luogo per ritrovarsi con
gli altri bambini. Non esiste un parco giochi, un posto sicuro e
ricreativo.

Giocano rincorrendosi per la
strada in mezzo all’immondizia, pozze di acqua sporca, fogne a
cielo aperto. E soprattutto ricordano. E ricordano quando, tempo
fa, con il loro padre visitarono un giardino in centro a La Paz e
fu un’esperienza straordinaria e indimenticabile.
Ma possono solo sperare
di ripeterla. I bambini di Villa Ingegno sono spesso figli di
genitori senza un lavoro fisso. I dati dicono che la popolazione
presente in quella zona per oltre il cinquanta per cento è
composta da bambini. Molte volte è stato chiesto al sindaco di El
Alto di costruire un parco ricreativo per i bambini ma non è mai
successo nulla. Gli abitanti della zona sperano che dopo i
successi ottenuti, dalla popolazione, con la sommossa di ottobre,
dove il presidente Sanchez de Losada è stato costretto a
dimettersi dal suo incarico a favore di Carlo Mesa, le cose
possano cambiare.
Più dell’ottanta per cento della
popolazione che negli ultimi trent’anni ha insediato le proprie
case in questa zona è povera. Non ha un lavoro fisso. E’
discriminata perché appartenente alle diverse popolazioni indigene
e poco accettata dalla borghesia boliviana.

Forse anche
per questo che le ore che dovrebbero essere dedicate al gioco,
molto spesso si trasformano in momenti di ricerca di oggetti nella
spazzatura che possono essere riciclati ed eventualmente
rivenduti.
|
Fai felice Il Paese e scrivi
un tuo commento se ti piace questo sito o questa pagina

Questo sito é
autofinanziato...fai crescere con il tuo sponsor il Paese.
|