Una sera d'estate
Cosentino tornava da una festa durante la quale aveva suonato
a lungo il violino. Per arrivare a casa dovette attraversare il
bosco e i folletti lo fermarono.

"Ciao Cosentino, sappiamo
che suoni molto bene, facci danzare alla luce della luna.."
Cosentino si grattò la gobba ,pensò che era davvero stanco, ma si
fece coraggio e cominciò a suonare. I folletti danzarono tutta la
notte, si divertirono moltissimo e quando fu l'alba dissero a
Cosentino:"Noi dobbiamo tornare sotto terra, ma vogliamo prima
esaudire un tuo desiderio. Vuoi la bellezza o la ricchezza?"

Sarei felice a non avere più
questa gobba!" disse il ragazzo. "Vai a casa, sarai accontentato.."
E così fu. Il ciabattino che lo vide gli chiese come avesse fatto ed
il ragazzo glielo spiegò. "Ah , io avrei scelto la
ricchezza... se si hanno i soldi si è belli per forza..." pensò il
ciabattino. E quella notte, senza dir nulla a Cosentino, andò nel
bosco con la sua fisarmonica.

I folletti vennero,
ballarono e poi gli chiesero cosa desiderasse. "Datemi quello che
Cosentino non ha voluto!" disse il ciabattino. E a quell'uomo
sciocco e invidioso crebbe
all'istante la gobba che era stata del saggio Cosentino.
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