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IL CASTELLO DELLE MERAVIGLIE
Scuola dell’Infanzia di San Benigno (To)
A.S. 2005/’06
Scena 1 – A SCUOLA
VOCE NARRANTE
Due bambine, Alessandra e Mattea, come ogni mattina, si recano alla loro scuola.
Entrano e vanno in salone a giocare con i loro compagni.
Quel giorno scoprono che, nel salone, c’è uno scivolo tanto alto, ma così tanto alto che
buca il soffitto della scuola e arriva fino al cielo. Mattea è molto curiosa e comincia a
salire sulla scala dello scivolo: sempre più in alto, sempre più su.
ALESSANDRA (preoccupata)
Stai attenta! Fai molta attenzione!
MATTEA
Va bene! Perché non sali anche tu?
Scena 2 – IN CIELO
VOCE NARRANTE
Le due bimbe salgono sulla scala e arrivano in cima. Lassù trovano un personaggio
stranissimo che li ha visti e li sta aspettando.
ALESSANDRA
Chi sei?
BRUCO (timido)
Sono Bruco Bruchino.
ALESSANDRA
Accipicchia, come sei strano! Quanti piedi hai?
BRUCO
Eh, ne ho tanti…
ALESSANDRA
Hai mangiato troppo?
MATTEA (preoccupata, tirando la manica di Alessandra)
Che paura! Guarda come allunga quelle antenne! Andiamo via, torniamo in classe!
BRUCO
Non abbiate paura, bambini: ora vi accompagno in un posto bellissimo!
- 2 -
ROSABIANCA
Salite su di me. Vi do un passaggio.
BRUCO
Questa è la mia amica Rosabianca. Saliamo su.
ALESSANDRA
Adesso salgo.
MATTEA
Anche io.
BRUCO
Fatemi un po’ di posto.
ALESSANDRA
Mattea, spostati un pochino.
MATTEA
Non posso, se no cado.
ROSABIANCA
Ci siamo?
BRUCO
No! Io non ci sto tutto quanto!
MARGHERITA
Serve aiuto?
ROSABIANCA
Oh, cara Margherita vieni ad aiutarci. Attaccati dietro.
BRUCO
Finalmente possiamo partire.
Scena 3 – ESTERNO CASTELLO
VOCE NARRANTE
Le due nuvolette volano in alto nel cielo, trasportando i nostri tre amici e, dopo un
lungo viaggio, arrivano sulla cima di un bellissimo Arcobaleno: lassù c’è il Castello
delle Meraviglie, il posto bellissimo di cui aveva parlato Bruco Bruchino.
ALESSANDRA
Grazie nuvolette, grazie per il passaggio!
MATTEA
Ciao Rosabianca! Ciao Margherita!
- 3 -
ROSABIANCA
Buon viaggio.
MARGHERITA
Ciao, ciao!
MATTEA
Dove siamo?
BRUCO
Al Castello delle Meraviglie.
ALESSANDRA
Che bello! Ma il portone è chiuso.
BRUCO
Adesso busso e mi faccio aprire
MATTEA
Nessuno ci apre.
BRUCO
Riprovo
ALESSANDRA
Niente da fare.
BRUCO
Bussiamo tutti insieme.
ORDINUS e CAUSUS (due dinosauri fuori campo)
Chi bussa alla porta del Castello delle Meraviglie?
BRUCO
Sono Bruco Bruchino e queste sono le mie amiche Alessandra e Mattea. Voi chi siete?
ORDINUS (uscendo)
Io sono Ordinus.
CAUSUS
Io sono Causus.
ALESSANDRA (timoroso)
Ci fate entrare?
ORDINUS
Neanche per sogno! Siete troppo disordinati: prima di entrare dovrete sistemare per
bene i vostri grembiulini.
CAUSUS
- 4 -
Io non vi farò entrare neanche se sarete perfetti.
ORDINUS
Stai zitto tu: io li farò entrare!
CAUSUS
E io li lascio fuori.
ORDINUS
Fai silenzio!
CAUSUS
Stai zitto tu!
ORDINUS
Chi ti credi di essere ?
CAUSUS
Adesso ti faccio vedere io!
ORDINUS
Ah si? E cosa vuoi fare?
CAUSUS
Adesso lo vedrai!
Scena 4 – INTERNO CASTELLO
VOCE NARRANTE
Mentre Ordinus e Causus litigano tra loro, quatti quatti i nostri amici sono entrati nel
Castello e s’incamminano per scoprire da dove arriva quella bellissima musica. Dopo
un lungo cammino si ritrovano in un salone dove ci sono una grande orchestra e un
sacco di persone che ballano.
ALESSANDRA
Mattea, balliamo anche noi.
MATTEA

Dai Alessandra, andiamo a divertirci.
BRUCO
Anch’io voglio ballare! Ma… ma… non ci riesco! Ho troppi piedi! M’inciampo sempre!
Ahia, mi sono pestato un piede. Ahia, mi sono pestato un altro piede. Ahi! Ohi! Ahi,
Ahi! Ohi, ohi, ohi!
MATTEA
Cosa ti capita, Bruco Bruchino?
BRUCO
- 5 -
Non riesco a ballare perché mi pesto i piedi! Ho bisogno di riposare.
ALESSANDRA
Andiamo a cercare un letto.
RE
Cara moglie, Regina Fiordaliso, hai visto cosa è capitato?
REGINA
Caro marito, Re Girasole, mi sembra che qualcuno si sia fatto male.
RE
Come mi dispiace!
REGINA
Ehi, voi due: venite un po’ qua. Cosa è successo?
MATTEA
Il nostro amico si è fatto tanto male ai piedi.
RE

Bisogna subito rimediare. Servitori?
SERVITORI 1/2
Comandi, Maestà.
RE
Andate a chiamare il Giullare Campanellino.
SERVITORI 1/2
Obbediamo, Maestà. Giullare Campanellino? Giullare Campanellino?
GIULLARE
Eccomi Maestà.
RE
Hai sentito cosa è successo?
GIULLARE
Sì, Maestà.
RE
Cosa si può fare?
GIULLARE
Posso curare il Bruco con i miei cerotti speciali.
RE
Ottima idea. Vai subito a curare il Bruco.
GIULLARE

- 6 -
Corro, Maestà.
REGINA
Che bravi bambini! Caro marito, cosa ne dici se facciamo un bel ritratto di questi due
bimbi?
RE
Sono d’accordo, cara moglie.
REGINA
Servitori?
SERVITORI 3/4
Comandi, Regina.
REGINA
Andate immediatamente a chiamare il Pittore Macchiolino.
SERVITORI 3/4
Obbediamo, Regina. Pittore Macchiolino? Pittore Macchiolino?
PITTORE
Comandate, Regina.
REGINA
Voglio un bel ritratto di questi due bambini.
PITTORE
Lo farò subito, Regina. Vado a prendere gli attrezzi.
RE
Cara moglie, cosa ne dici se li facciamo posare tra due armature?
REGINA
Ottima idea, caro marito.
RE
Servitori!
SERVITORI 1/2
Comandi, Maestà.
RE
Andate a prendere due grandi armature e portatele qui.
PITTORE
Eccomi, sono pronto.
SERVITORI 1/2
Ecco le armature.
- 7 -
REGINA
Bene tutto è pronto, mettiti al lavoro, Macchiolino.
VOCE NARRANTE
I bimbi si mettono in posa e il pittore comincia il suo quadro ma, senza farsi notare da
nessuno, ogni volta che Macchiolino abbassa lo sguardo le armature si muovono qua e
là: sono armature stregate!
RE
Ma quelle armature si muovono!

REGINA
E’ vero! Si spostano di qua e di là!
PITTORE
Come faccio a dipingere con le armature che si muovono?
RE
Quale stregoneria è mai questa?
REGINA
Chi ha mai visto delle armature muoversi? Ci sarà un incantesimo.
RE
Servitori?
SERVITORI 3/4
Eccoci, Maestà.
RE
Andare subito a chiamare Maga Maribò.
SERVITORI 3/4
Ubbidiamo, Maestà. Maga Maribò? Maga Maribò?
MAGA
Comandi, Maestà.
RE
Fai subito una magia per togliere l’incantesimo a quelle due armature.
MAGA (maldestra, sbaglia incantesimo)
Subito, Maestà. Acca balacca, balacca, balacca!
RE
Sei sempre la solita sbadata. Guarda cos’hai combinato: hai fatto addormentare le due
bambine!
MAGA
Scusate tanto. Sono proprio una pasticciona. Adesso aggiusto le cose.
- 8 -
RE
Sarà meglio!
MAGA
Zumpappero, zumpappà … le armature si fermino qua.
RE
Guarda, guarda. Ecco la causa di questo incantesimo: sono quei due folletti.
FOLLETTI
Pietà! Volevamo solo scherzare! Pietà!
RE
Servitori?
SERVITORI TUTTI
Eccoci Maestà!
RE
Portate via quei due folletti.
SERVITORI TUTTI
Subito Maestà! Andiamo via!
FOLLETTI
Pietà! Volevamo solo scherzare! Poveri noi! Pietà!
PITTORE
Oh, finalmente posso dipingere il mio quadro. Ecco fatto!
RE
Molto bene, possiamo riprendere le danze.
TUTTI
Urrà!

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