Per gli americani il blu é
il colore che esprime la tristezza più profonda; a noi italiani,
invece fa sognare. Per i mussulmani il verde é un colore sacro, e
infatti le loro bandiere hanno questo colore; per altri invece è
quello della miseria. Il rosso, per tanta gente, é il colore della
speranza e della libertà; ad altri invece mette paura. Le donne di
molti paesi vestono di bianco il giorno in cui si sposano,
considerandolo un colore di buon auspicio; per certi popoli
asiatici, invece il bianco é il colore del lutto. Interpretati in
modi tanto diversi, un giorno i colori si risentirono. "Basta."
dissero, " é ora che la gente si metta d'accordo ed assegni a
ciascuno di noi un unico significato." Chiesta udienza, furono
ricevuti da una commissione di sapienti, in rappresentanza degli
uomini.

La commissione, ascoltati i
colori, convenne che avevano ragione. " Provvederemo immediatamente"
disse uno dei sapienti, " definiremo seduta stante il sentimento
espresso da ognuno di voi. Il verde mi pare chiaro, indicherà
soltanto la speranza." " Esimio collega," lo interruppe un altro, "
non dica sciocchezze, é la rabbia che é verde!" " Come osa affermare
che io dico sciocchezze? Lei mi fa infuriare, già vedo rosso!" "
Cosa c'entra la furia col rosso?" intervenne un altro. " A sentire
simili scempiaggini si arrossisce, ma per la vergogna!" "Che
vergogna e vergogna," urlò un altro ancora, " il rosso é il colore
del sol dell'avvenire!". " Signori vi prego," disse un altro, "
ascoltare una discussione simile mette la tristezza più nera!" " Non
offendete il nero," insorse un vegliardo rincitrullito. " Ai miei
tempi il nero..." Neanche lo fecero finire, " Taccia lei, non
rievochi il più grigio periodo della nostra storia!". La discussione
si animava sempre di più. " Lasciamo stare la politica!" gridò un
altro. " Il grigio é il colore della distinzione; guardate infatti
il mio vestito. Non vi fa diventare gialli dall'invidia?". " E
l'invidia, secondo lei, sarebbe gialla? Non dica eresie!". " Zitto
lei che porta iella come il viola!" Quei sapienti ormai litigavano,
da venire alle mani. " E' chiaro" dissero allora i colori, " non si
metteranno mai d'accordo" e se ne andarono.

Così i sentimenti, ogni
persona continuò a vestirli del colore che voleva. E in fondo fu
meglio, perché di libertà conviene averne il più possibile, anche in
fatto di colori. Comunque può essere un bel gioco divertirsi ad
abbinare uno o più colori ad ogni sentimento. Per esempio, secondo
voi, la solitudine, l'amore, la noia, la simpatia di quale colore
sono?