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Il moderno stato dello Zimbabwe prende il nome dall'imponente complesso di rovine noto come Grande Zimbabwe. Gli archeologi ritengono che questo sito corrisponda con ogni probabilità al cuore di un grande impero africano prosperato per secoli.

Abitazioni in pietra

Nella lingua africana bantu zimbabwe significa "case di pietra" e, in effetti la pietra fu il materiale utilizzato per costruire le recinzioni intorno alle abitazioni di fango. Le parti più antiche delle rovine, risalgono all' VIII secolo, ma il luogo era abitato già da 600 anni. A partire dal 1100 circa, l'intera regione passò sotto il dominio degli shona che sono ancora oggi una componente fondamentale dell Zimbabwee del Mozambico.

Mercanti d'oro

I primi colonizzatori erano dediti all'agricoltura, ma il Grande Zimbabwe aumentò la sua importanza con l'arrivo di allevatori che praticavano anche il commercio. L'impero visse la sua massima fioritura dal XII al XV secolo. Sulla base dei reperti rinvenuti, possiamo affermare che le genti locali, erano abili sia nell'attività mineraria, sia nell'artigianato. Estraevano e fondevano l'oro che poi vendevano ai viaggiatori arabi, indiani e cinesi.

Ricchi porti di mare

Gli abitanti del Grande Zimbabwe barattavano inoltre avorio, ferro e gusci di tartaruga con cotone, seta, perline di vetro, spezie e porcellana. La regione era un serbatoio di schiavi, un crocevia per la deportazione degli africani nei paesi arabi. Le merci affluivano ai grandi porti sulle coste dell'Oceano Indiano. I mercanti europei del XVI secolo ci hanno lasciato testimonianze scritte di cittadini abbigliati in sete e cotoni pregiati.

Rovine del complesso

Nel periodo del massimo splendore, nell'area del Grande Zimbabwe, risiedevano 150 adulti appartenenti alla classe dominante e migliaia di cittadini comuni, stabiliti tutti attorno al nucleo centrale. La principale struttura sopravvissuta fino ad oggi é una recinzione circolare in pietra lunga 250 metri. All'interno di essa si trovano le fondamenta di numerosi piccoli edifici in fango e una torre rotante alta 9 metri che si può supporre venisse usata per particolari cerimonie. Le mura perimetrali sono dominate da una fortezza costruita su un'altura poco distante, anch'essa provvista di recinzioni più più piccole.

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