










 |

|
IL PAESE VERDE
Personaggi
6 bambini
3 operai
sindaco
architetto
3 adulti
4 reo
SCENA 1
Bambini 1,2: Andiamo a giocare, yeeeeeh
Operaio1: Dove credete di andare?
Bambino1: Sulla spiaggia, a giocare
Operaio2: Non si può, è sbarrato. Lavori in corso.
Bambino2: Ma noi volevamo giocare con la sabbia!

Bambino1: Lascia perdere.
Bambino2 Andiamo a giocare nei campi! Per di qua!
Operaio3: Per di qua non si può. La strada è chiusa.
Bambino1: Anche qui? E noi dove andiamo a giocare?
Bambino 2: Si può sapere che sta succedendo?
Operaio 1: Ragazzini, circolare, non fateci perdere tempo.
Operaio 2: Se proprio lo volete sapere, stiamo costruendo una
superstrada.

Operaio 3: Taglierà i campi e la spiaggia. L’ha voluta il sindaco!
Bambini: Una superstrada?
Bambino1: Così passeranno solo le macchine! E non potremo più venire
a giocare!
Bambino2: Bisogna dirlo agli altri. Andiamo! (escono di corsa)
(escono tutti.) BUIO
SCENA 2
(Il sindaco è al centro del palco, tiene un comizio. Architetto al
suo fianco. I 4 adulti fanno da pubblico.)
Sindaco: Signori, ho una bellissima notizia per il nostro paese.
Architetto, a lei l’onore.
Architetto: Anche noi avremo una superstrada! 8 corsie giganti per
raggiungere la città.

Adulti: Ooooh! (applaudono)
(Entrano bambini 3, 4)
Bambini: Un momento! Fermi tutti!
Bambino3: Ti prego, signor sindaco, non fare la superstrada!
Bambino4: Se ci togli la spiaggia e i campi noi non sappiamo dove
andare a giocare!
Bambini: Ti prego!
Sindaco: Eh, i bambini! Non sanno quello che dicono!
Adulto1: Un momento! Cos’è questa storia?
Adulto2: Giusto. Non ci avevate detto che la strada passa per la
spiaggia.

Adulto3: E i campi. Se è così non la vogliamo.
Architetto: Ma signori, ragionate: La superstrada! E’ molto meglio
di un po’ di sabbia e qualche filo d’erba.
Adulti: Non se ne parla neanche.
Sindaco: Signori, vi prego! Con la superstrada potrete andare al
cinema in città in soli 5 minuti.
Adulto1: Beh, ripensandoci.
Adulto2: L’idea non è male.
Adulto3: E’ un’idea grandiosa.
Bambini3,4: E noi? Vogliamo i campi e la spiaggia per giocare!
(piangono)
Sindaco: Bambini! Voi non capite! A nessuno importa dei campi e
della spiaggia.
Architetto: Già, noi la spiaggia e i campi li usiamo come
pattumiera.

Sindaco: Facciamo un patto:
Se in una settimana trasformerete gli abitanti di questo paese in
amici della natura, io non farò costruire la superstrada.
Architetto: Non ci riusciranno mai.
Adulto1: Già, io non ho voglia di fare quella roba… la raccolta
differenziata.
Adulto2: Sì, la plastica da una parte, il vetro dall’altra, e la
carta… una fatica!
Adulto3: Meglio buttare tutto insieme, così ci resta più tempo per
andare al cinema.
Architetto: Visto bambini? Allora, accettate lo stesso la sfida?
Bambini: Sì!
Sindaco: Ma attenzione: se tra una settimana troverò anche una sola
cartaccia per terra, avrete perso la sfida.

(BUIO escono tutti)
SCENA 3
(Tutti i 6 bambini entrano in scena con bandana, affiggono cartello
“comitato bambini per il verde”, sistemano vasetti di fiori a bordo
palco e 4 contenitori per il riciclo, bianco giallo verde blu, un
bidone normale. Escono tutti meno i bambini 4,6 che hanno una fascia
di distinzione al braccio)
(entra reo1)
Reo1(beve e getta una lattina per terra)
Bambino5: Ehi tu, ti abbiamo visto!
Bambino6: Hai buttato una lattina per terra
Reo1: Io? Non sono stato io. Quella non è roba mia.
Bambino5: Ma bene! Bugiardo oltre che sudicione!
Bambino6: Raccogli subito e vergognati!
Reo1: E va bene! Quante storie! Ecco! (butta nel bidone normale)
Bambini5,6: Ma non lì!
Bambino5: Nel contenitore dell’alluminio!
Bambino6: E’ ovvio!

Reo1:
Toh, guarda! I contenitori del riciclo! Non me ne ero mai accorto. E
le strade… in effetti sono più pulite.
Bambini5,6: Le abbiamo pulite noi!
Reo: E ci sono anche i fiori! Che bello! Mi avete convinto! D’ora in
poi contribuirò anch’io a tenere pulito il paese! (esce)
Bambini5,6: Sì! (battono il 5)
(Entra Reo 2)
Reo2: (passa e butta cartaccia per terra)
Bambini4,5: Ma cosa fai?? (lo fissano a braccia conserte)
Reo2: Uh? Chi io? Niente… Ho solo… gettato la carta… per terra…. Che
vergogna! Rimedio subito! Oh, c’è il contenitore per la carta!
Bambini5,6: Così si salvano gli alberi!
Reo2: Già, non ci avevo pensato! D’ora in poi starò più attento.
(esce)

Bambini5,6: E due! (battono il 5)
(Entra Reo3)
Reo3: (sta per gettare bottiglia di vetro nel contenitore normale.
Poi vede i bambini e si blocca)
Bambini5,6: (fanno cenno di no col dito)
Reo3: (si sposta al contenitore del vetro) Qui va bene?
Bambini5,6 (annuiscono)
Reo3: (getta la bottiglia) Che bravi bambini! Bisogna prendere
esempio da voi! Mi sento già un cittadino migliore, grazie! (esce)
(Entra Reo4)
Reo4: Che bei fiori! Ne coglierò qualcuno per la mia mamma. Li metto
qui, in questa bottiglia di plastica.
Bambini5,6: Fermo! Vergogna. I fiori non sono tuoi!
Reo4: Sì, è vero. E poi se li colgo, cosa ci rimane? Solo il
cemento. Meglio buttar via questa bottiglia! (Va al bidone normale)
Bambini4,5: Ma non lì!

Reo4:
Ops, mi sono sbagliato! Questa va nella plastica, giusto?
Arrivederci ragazzi! E grazie per la lezione! (esce)
(Entrano bambini1,2,3,4 di corsa)
Bambini tutti: Abbiamo vinto!
SCENA 4
(entrano sindaco, architetto, adulti e rei. Si dispongono tutti a
semicerchio con sindaco nel mezzo, architetto a fianco, bambini a
sinistra, adulti e rei a destra)
Sindaco: Bravi bambini! Il paese è pulito e i cittadini hanno
imparato. Ma non posso mantenere la promessa.
Bambini: Nooo
Architetto: Cercate di capire! I lavori sono già iniziati. La
superstrada è troppo importante.

Adulto1: Eh
no caro sindaco!
Adulto2: Le promesse vanno rispettate.
Adulto3: Specie quelle fatte ai bambini.
Reo1: Guardate il paese!

Reo2:
E’ vero! Non è mai stato così bello.
Reo3: Non ci importa della città!
Reo4: Vogliamo che il nostro paese diventi ancora più bello!
Adulti e Rei: Niente superstrada!
Architetto: Potremmo piantare tanti alberi e costruire un teatro,
così il sabato resteremmo qui nel nostro bel paese, invece di andare
in città!
Sindaco: E va bene, mi avete convinto! Niente superstrada!
Bambini1,2,3,4,5,6: Sììììì!
  
Tutti: Viva viva il paese
verde, che a rovinarlo tutto si perde! Viva gli alberi viva i fiori
che danno gioia ai nostri cuori!
SIPARIO FINE
© Proprietà letteraria di Davide Tolu.
Per contatti con l'autore:
 
|
Fai
felice Il Paese e scrivi
un tuo commento se ti piace questo sito o questa pagina
Questo sito é
autofinanziato...fai crescere con il tuo sponsor il Paese.
|