Cleto era un
bambino assai irrequieto, e tanto ma tanto distratto, quante volte
la sua mamma gli aveva detto:Cleto, Cleto sii più quieto! Ma
niente Cleto era sempre disobbediente, faceva ogni cosa troppo
frettolosamente e non gli riusciva mai bene niente. Un giorno
Cleto perse un dentino, e tutto sorridente corse dalla mamma
repentino. Mamma guarda ho perso un dentino!

Disse mostrandolo
con orgoglio. Stanotte il topolino mi porterà il soldino?Forse!
Rispose la mamma con occhietti furbetti. Cleto mise il dentino
sotto al cuscino, certo che l’indomani avrebbe trovato al suo
posto il soldino, del resto era sempre andata così. La mattina
alzò il cuscino e al posto del dentino trovò un formaggino, ancora
incartato e tutto schiacciato. Corse dalla mamma senza fiato

:Mamma il
Topolino si è sbagliato si è preso il dentino, ed invece del
soldino mi ha lasciato un formaggino!Cleto, Cleto te lo dovevi
aspettare, i topolini sono proprio uguali ai bambini, e il tuo
topolino è frettoloso come te.…. Poverino! Aggiunse la mamma dopo
un pochino.

Perché
poverino?Chiese il bambino. Sai stamattina è passata un ambulanza
ed ha portato via un Topolino che aveva un soldino nella pancia.
Vedi Cleto cosa accade nell’esser distratti?Cleto guardò il
formaggino che aveva tra le mani e poi disse:Povero Topolino
speriamo digerisca presto il soldino. Da quel giorno Cleto divenne
meno inquieto, lo fece per il suo Topolino non voleva mangiasse
per errore qualche altro soldino.

Fiaba scritta da
Cleonice Parisi