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Anne
sedeva a tavola e faceva colazione con i suoi cornflakes, e
intanto leggeva le scritte sulla scatola, che era davanti a lei. "Cornflakes
Tastee Grande nuova offerta!" c'era scritto. "Leggi i
dettagli sul retro". Mary, la sorella maggiore di Anne, sedette
all'altro capo del tavolo, leggendo l'altro lato della scatola di
cereali. «Ehi, Anne.

Guarda
che bel premio! Il tuo nome in oro». Mentre Mary leggeva,
l'interesse di Anne per il premio cresceva. "Manda solo un dollaro
con la prova d'acquisto di questa confezione e scrivi il tuo nome
nell' apposito spazio. Ti manderemo una spilla speciale con il tuo
nome scritto in oro. (Solo uno per famiglia, prego)".Anne afferrò
la scatola e guardò sul retro, con gli occhi che le brillavano per
l'eccitazione. Il nome Jennifer era scritto in oro lucente.
«Questa sì che è una buona idea» disse. «Una spilla con il mio
nome in oro. Voglio mandarlo». «Mi dispiace, Anne, ma l'ho visto
prima io», disse Mary, «quindi ho il diritto di precedenza. E poi
tu non hai un dollaro da mandare, mentre io sì». «Ma desidero
tanto una spilla come quella!

Ti
prego, lasciala a me!» . «No!» disse sua sorella. «Fai
sempre quello che vuoi solo perché sei più grande di me» disse
Anne, mentre il labbro inferiore le tremava e gli occhi iniziavano
a riempirsi di lacrime. «Vai avanti e mandalo tu. Per quello che
mi importa!» Sbatté il cucchiaio e corse fuori dalla cucina.
Passarono diverse settimane. Un giorno il postino consegnò un
pacchettino indirizzato a Mary. Anne moriva dalla voglia di vedere
la spilla, ma non voleva che Mary se ne accorgesse. Mary si portò
il pacchetto in camera sua. Anne la seguì facendo finta di niente
e sedette sul letto. «Be', immagino che ti abbiano mandato la
spilla. Spero che ti piaccia» disse a bassa voce. Mary lentamente
aprì la piccola scatola bianca e tolse con cura lo strato
superiore di cotone.

«Oh, è
bellissima!» disse. «Proprio come diceva la scatola di cereali, il
tuo nome in oro. Quattro bellissime lettere. Vorresti vederla,
Anne?» «No. Non mi interessa la tua stupida spilla». Mary posò la
scatolina bianca sul cassettone e scese dabbasso. Anne era sola
nella stanza. Ben presto non riuscì più ad aspettare e si avvicinò
al cassettone. Quando guardò nella scatolina bianca le mancò il
fiato.

Un
miscuglio di amore per sua sorella e di vergogna per se stessa la
invase, e la spilla divenne solo un bagliore dorato che vedeva tra
le lacrime.Sulla spilla c'erano quattro bellissime lettere
il suo nome in oro: Anne.
A. F. Bauman
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