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Sono Ye Jun e vengo da Ningpo, che si trova nella Cina del Sud.  Sono felice di raccontarvi questa fiaba che mia madre mi leggeva quando ero bambina e che trae origine da un'antica leggenda popolare. Il vaccaro e la giovane tessitrice divennero, da allora, il simbolo di marito e moglie o amanti che devono vivere separati e l'espressione "costruire un ponte di gazze" in cinese significa favorire l'incontro di due innamorati. Ancora oggi la gente dice che, alla mezzanotte del 7 luglio, ogni anno, se si esce in giardino e si avvicina l'orecchio a un albero o a un vaso di fiori, si sentono i due innamorati danzare e poiché il marito, per un anno, è rimasto solo e non ha mai lavato i piatti, si sente anche il tintinnio di quei piatti che la tessitrice sta lavando. E la pila di piatti, si dice sia alta come un palazzo.
 
Durante l'impero Jade, in un giorno di primavera, sette tessitrici magiche scesero dal cielo per bagnarsi nelle acque sorgive della terra. Un giovane vaccaro che passava di lì cominciò a spiarle, poi rubò i vestiti alla più giovane delle sette.
La ragazza così non poté più ritornare in cielo e in seguito diventò la moglie del giovane vaccaro. Quando l'imperatore Jade venne a conoscenza del fatto, ordinò alle guardie di scendere sulla terra e riportare in cielo la giovane tessitrice. Il vaccaro la seguì, ma fu scoperto dalla regina Madre del cielo, la quale, prima che lui riuscisse a riprendere sua moglie, estrasse dalle sue trecce una forcina e tracciò una linea nel cielo per separare la coppia. Questa linea diventò la Via Lattea, conosciuta in Cina come fiume d'argento o fiume celestiale.
La grande regina del cielo permise ai due innamorati di vedersi solamente una volta all'anno, il settimo giorno del settimo mese a mezzanotte, ma rimanevano sempre separati dal fiume d'argento.
La loro storia mosse a compassione le gazze della terra, le quali, proprio in quella particolare notte, volarono in cielo e formarono un ponte con le loro ali sul fiume d'argento, così che il vaccaro e la tessitrice potessero incontrarsi.

 

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