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Enrica è
una formica speciale: non ha il sedere. Siccome non ha il sedere,
non ha bisogno di fare i bisognini. E nemmeno di mettere le
mutande. Il formicaio è un posto molto organizzato e, a ogni
cambio di stagione, a ciascuna formica viene consegnato un
pacchetto con la biancheria nuova.

Enrica, ogni volta che lo riceve, fa presente che a lei le mutande
non servono. Ma la formica magazziniera risponde puntualmente:
«Non ho tempo per ascoltare tutti! A dar retta a tutti si diventa
matti! Tieni tutta la biancheria e non protestare!» Una mattina
d'inverno, il vento soffia forte, ma Enrica deve uscire per
una commissione.
Il gelo è pungente e la
formica ha paura di prendere il raffreddore o il mal d'orecchie.
Allora le
viene un'idea: prende le mutande di lana che non ha mai potuto
mettere e se le infila in testa.
I buchi per le gambe
sembrano fatti apposta per lasciar passare le sue antennine.
Quando le
altre formiche vedono Enrica, la prendono in giro: «Le mutande in
testa! Ah! Ah! Solo una formica senza sedere poteva avere un'idea
come questa! » «Scherzate, scherzate» risponde Enrica, «io sto
bene così! » Infatti, dopo un paio di settimane, Enrica è l'unica
formica che non è a letto con la febbre o con il mal di gola. Un
po' alla volta, un po' vergognandosi e un po' ridendo, tutte le
altre formiche cominciano a copiare l'idea di Enrica.

Dopo un mese, quando il
freddo diventa ancora più rigido, tutte le formiche vanno a spasso
con le mutande in testa. Alcune hanno abbellito le loro mutande:
hanno applicato nastri e decorazioni, altre le hanno lasciate
semplici semplici. Dopo
cinque settimane tutte le
formiche accorrono
al magazzino per avere
altre paia di mutande. «Non ce ne sono più!» urla la formica
magazziniera, che è sempre arrabbiatissima. «Chi ha avuto questa
sciocca idea di mettere in testa le mutande?»
La regina del formicaio
vive un po' lontana dal suo popolo. Così capita qualche volta che
le notizie le conosce un po' in ritardo. Ma quando viene a sapere
della nuova moda, diventa furiosa:

«lo
sono la regina! lo devo lanciare le mode! Chi ha osato rubarmi il
posto?» Nessuno sa rispondere a questa domanda. E chi sa
rispondere fa finta di niente: quando la regina è così arrabbiata,
prima di dire qualcosa conviene aspettare che si calmi. La regina
affida all'AFS, Agenzia per il Formicaio Sicuro, l'incarico di
avviare le indagini. In pochi giorni viene a sapere che la colpa è
tutta della formica Enrica. Furibonda, la regina pensa che i suoi
sudditi devono avere ben chiaro che è lei a comandare. Così decide
che anche lei deve avere un'idea bella, utile e irresistibile come
quella di Enrica.

La
regina, però, non ha molta fantasia: prende l'idea di Enrica e la
cambia solo un pochino. Infatti, va a spasso per tutto il
formicaio con i calzini al posto dei guanti, infilati sulle zampe
davanti. Le formiche, che sanno di dover imitare la regina, si
infilano tutte i calzini al posto dei guanti. Quella però è una
moda che solo la regina si può permettere: solo lei, infatti, sta
tutto il giorno senza fare nulla. Le operaie, invece, devono
lavorare, eccome! Così, già a metà della prima giornata, le
formichine si tolgono i calzini dalle zampette davanti. La regina,
vedendo che le suddite sono diventate disobbedienti, emana una
legge con la quale obbliga tutti a mettere i calzini come li usa
lei. Le formiche della corte reale vanno in giro per il formicaio
ad annunciare la nuova regola. Tra un rullo di tamburi e l'altro
le banditrici proclamano:
«E'
FATTO DI DOVERE A TUTTE LE FORMICHE CON E SENZA IL SEDERE DI
METTERE SULLE MANI I CALZINI INVERNALI E DI OBBEDIRE SENZA NULLA
RIDIRE.»

Quando sente il nuovo ordine, una formichina più attenta delle
altre osserva: «La regina è invidiosa di Enrica, che ha avuto
un'idea tanto bella.» «Hai ragione! Non ci avevo pensato» dice
un'altra. Una terza formichina dice: «Se Enrica ha idee migliori
della regina, Enrica deve diventare regina!» «E' vero!» grida un
coro di formichine che stava ascoltando in fila dietro alle altre.
«Vogliamo Enrica come regina!» cominciano a gridare.
E il grido
si sposta sempre più in giù nella lunga colonna delle formiche che
trasportano i semi e poi si allarga a quelle che riparano le
gallerie e arriva fino a quelle che curano le larve. Tutto il
formicaio grida:

«Vogliamo Enrica come
regina!» Il
formicaio è un posto molto organizzato. Per evitare problemi si fa
sempre quello che la maggioranza decide di fare: si evitano
inutili liti e
la maggioranza delle
formiche può dirsi contenta.
E così che la regina si
ritira in pensione ed Enrica diventa una regina molto apprezzata.
Con lei, inoltre, si risparmia sul trono: non ha il sedere e
quindi non ne ha bisogno!
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