Home
Su
La tassa
Una coppia sbiadita
Il pittore smemorato
Il colore delle parole
Colore sentimenti
I colori della pelle
Colori mai visti
Cieli variabili
Che vergogna
Il collezionista
Il fantaoculista
Il supermarket
La cartomante
La ragazza..
La ricordatrice
Il venditore
La rivolta
La rivoluzione..
L'8 Marzo
Le disgrazie..
Le unghie di..
Faccia di marmo
Senza nome fisso
Il mattacchione
Un po' di comodità
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Diciamolo francamente, non era una bambina facile a trattare. Bastava un nonnulla a farla piangere. Uno le chiedeva: - Sei triste, Lisa? - e lei giù lacrime e singhiozzi. Per paura di farla piangere, non le rivolgevano la parola, e lei: - Nessuno si interessa a me, - e giù lacrime e singhiozzi. Con tutte quelle lacrime e singhiozzi non la sopportava nessuno, neanche i genitori. Soprattutto non la sopportava il pianto. Quel poveretto non aveva un giorno di riposo. - D'accordo, ­diceva, - è il mio mestiere mandare lacrime e singhiozzi, ma questa esagera, mi pagasse almeno lo straordinario.- Nessun pianto, infatti, lavorava quanto lui.
 
 
Non solo per questo, però, la rimproverava. - Lo dico per il tuo bene, esageri, - le diceva. - Non vedi che ti rendi antipatica a tutti? E guarda come ti riduci: tutta congestionata, col naso rosso, gli occhi bruciati.-  Ma Lisa non lo ascoltava: siccome era il suo pianto, e lei la padrona, lo chiamava in continuazione. - Se soffrissi davvero, lo capirei, - diceva lui, - ma questi sono solo capricci, mi costringi a lavorare inutilmente.- Ormai non ne poteva più. - Ti avverto per l'ultima volta, - la minacciò: - ho diritto anch'io a riposarmi. Sono anni che non mi permetti di andare un po' in vacanza.- Siccome lei non lo ascoltava, un giorno si decise: - Sono stufo, ora basta! - disse. - lo ti saluto! - e scappò il più lontano possibile. Così quando Lisa provò a piangere, non le vennero più lacrime né singhiozzi. Lo cercò dappertutto. - Come sono infelice, ­diceva, - neanche posso più piangere. Torna, pianto, mi manchi tanto!-  Passò del tempo e un giorno le arrivò una cartolina dal Brasile.  Diceva -Alla signorina Lisa,  ti rimpiango tanto, sono capitato in una telenovela così commovente che non ho un attimo di riposo. Sarei tanto contento di tornare da te.
 
 
Scrivimi Fermo posta Rio de Janeiro. Il tuo affezionatissimo Pianto- Lisa scoppiò a ridere e neanche gli rispose. Si era accorta che da quando non piangeva era diventata simpatica a tutti.

 

Fai felice Il Paese e scrivi un tuo commento se ti piace questo  sito o questa pagina
Questo sito é autofinanziato...fai crescere con il tuo sponsor il Paese.
   
Il Paese dei Bambini che sorridono" ©
Partita Iva02895640361
Tutti i diritti riservati agli autori stessi.
E' severamente proibito copiare testi e immagini.
I trasgressori saranno perseguiti legalmente.
Per contatti scrivere:  Franca