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Donna Candia

Quando le coste della Calabria erano
saccheggiate dai pirati, vicino a Catanzaro approdò una nave
saracena che però portava le insegne di Amalfi. E anche i pirati si
erano travestiti, in modo tale da ingannare chiunque. La gente del
posto corse a vedere e qualcuno chiese ai marinai di dov'erano. «Di
Amalfi» rispose uno. «Siamo venuti a portarvi stoffe per le vostre
donne e soprattutto per Donna Candia, che le apprezzerà più di
tutte. Correte a Catanzaro e avvertitela.» Donna Candia, che era la
più bella ragazza della Calabria, venne avvertita e andò a vedere le
stoffe dei finti amalfitani.Ma una volta a bordo, mentre guardava e
sceglieva, non si accorse che la nave era salpata e che il vento la
portava sempre più lontano. Quando furono in mare aperto, però, si
rese conto che l'avevano ingannata e rapita. Agitandole la
scimitarra sotto il naso, il capitano le disse che lei era destinata
all'harem del sultano, perciò tanto valeva rassegnarsi. «Mio padre è
ricco, e se chiederai un riscatto ti pagherà bene» disse allora
Donna Candia, e il capitano non rispose di no. Cosi, appena passò
una nave cristiana, accostarono e la ragazza raccomandò ai marinai
di far sapere a suo padre che per riscattarla ci volevano tre leoni,
tre falchi e tre colonne d'oro. Quando lo seppe, suo padre si
disperò: era un riscatto impossibile, non poteva pagarlo. Allora
Donna Candia mandò a dire a suo marito di pagare un riscatto cosi e
cosi, ma nemmeno lui seppe procurarselo. E finalmente vennero
avvertiti i suoi tre fratelli, che non ci stettero a pensare su:
fecero coprire d'oro le loro spade e poi, con una barca velocissima,
raggiunsero la nave pirata. Salirono a bordo e dissero al capitano:
«Siamo venuti a riscattare nostra sorella! Volevi tre leoni? Eccoci
qui, siamo noi e te ne accorgerai quando ti sbraneremo. Volevi tre
falchi? Siamo sempre noi, che voliamo sul mare per salvare Donna
Candia. E quanto alle tre colonne d'oro, eccole.» Gli mostrarono le
tre spade, e un momento dopo stavano infilzando qua e là sbudellando
, finché tutti gli uomini dell'equipaggio non furono morti
stecchiti. Poi riportarono Donna Candia a Catanzaro, e la storia è
finita.
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