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Linguine del lupo al prosciutto
200 g di sedanini 4 zucchine medie
un ciuffo di basilico fresco 3 cucchiai grandi di
parmigiano
3 cucchiai di olio extravergine d'oliva sale
Dose per
4
persone

Fate
sciogliere il burro in una padella bassa e larga e
aggiungete la carota e il sedano tritati molto fini e il
prosciutto tagliato a dadini. Continuando a mescolare
lasciate cuocere il tutto per una decina di minuti, bagnando
ogni tanto con poca acqua affinché non si bruci. Nel
frattempo cuocete le linguine in abbondante acqua salata e
scolatele piuttosto al dente. Versate la pasta nella padella
con il condimento, aggiungete il parmigiano e, continuando a
mescolare, fatela mantecare a fuoco moderato per qualche
minuto. Se il condimento non fosse abbastanza morbido
aggiungete un filo di olio d'oliva. Servite la pasta in una
pirofila ben calda con altro parmigiano a piacere.

Il lupo più
brutto del mondo
C'era
una volta un lupo così brutto, ma così brutto che tutti
quelli che lo incontravano morivano per lo spavento. Il lupo
era felice di essere così mostruoso ed era sicuro che non vi
fosse nessun altro lupo al mondo più brutto di lui. Dovete
sapere, però, che questo lupo oltre a essere mostruoso era
terribilmente grande, anzi enorme e non riusciva a trovare
uno specchio abbastanza grande nel quale specchiarsi e
potersi vedere. Una mattina arrivò in un villaggio dove
c'era un castello disabitato da anni e anni. Era lugubre e
spaventoso, con delle torri altissime, circondato da un
fossato colmo di coccodrilli affamati.

Il
lupo, che non temeva nulla e nessuno, non vide di meglio che
fare di quel castello la sua fissa dimora. Con gioia scoprì
all'interno una stanza con le pareti di specchi, così poté
finalmente ammirarsi in tutta la sua bruttezza. Visse così
per molti anni e ogni mattina svegliandosi, si rimirava in
uno dei tanti specchi e gli chiedeva: «Specchio, specchio
delle mie brame, chi è il lupo più brutto del reame?» e lo
specchio sempre rispondeva: «Sei tu, o mio orribile lupo».
Il lupo, contento, scendeva in paese a terrorizzare tutti
gli abitanti, ne mangiava qualcuno e poi ritornava al
castello sazio e soddisfatto di aver seminato paura e
terrore. Ma un giorno arrivò in paese un lupo più brutto di
lui. Si chiamava Sarpedonte, era il più orribile mai apparso
sulla Terra. Quella mattina quando il lupo chiese:
«Specchio, specchio delle mie brame chi è il lupo più brutto
del reame?» lo specchio rispose: «È Sarpedonte!» Potete
immaginarvi la collera del lupo. Scese come una furia in
paese per incontrare Sarpedonte e ingaggiare con lui una
lotta per ucciderlo. Ma, ahimè, quando se lo vide davanti in
tutta la sua esagerata bruttezza fu lui a morire per lo
spavento. E nel castello della paura da quel
giorno vive Sarpedonte. Nessun altro lupo al mondo è
ancora riuscito a fare più paura di lui.
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