














 |

|
C'era una volta una
bambina di nome Lisetta. La maestra gli aveva dato un incarico molto
importante, perché la stimava;

il suo compito
sarebbe stato quello di vendere 5 torte fatte dalle mamme dei suoi
compagni, per contribuire all' acquisto di libri di lettura per i
bambini della scuola. Lisetta si sentiva una piccola venditrice, ma
nello stesso tempo aveva paura di non riuscirci e non trovava il
coraggio di iniziare l'impresa.Pensava fra sé e sé, che avrebbe
dovuto suonare a cinque campanelli, e convincere cinque persone a
comperare le torte. Pensava anche, che la mamma e la nonna,
avrebbero potuto aiutarla, ma poi si rendeva conto che non era
giusto, perché il compito che le aveva affidato la maestra, doveva
svolgerlo da sola. Perciò si convinse, si fece coraggio ed iniziò a
suonare il primo campanello.

Quando la Signora
Bianchi aprì la porta, Lisetta la vide, non come la solita donna
allegra e scherzosa, ma al contrario seria e scostante."Buongiorno
Signora, vorrebbe comprare una torta per contribuire all'acquisto di
libri per la scuola?" disse con un filo di voce.
"Mhmmm... fammi
un po' pensare!" esclamò. Dopo qualche istante disse: "Considerando
che io non amo i dolci, potrei comunque fare un bel regalo alla mia
nipotina che ne é ghiottissima. Sceglierò quella con tutte le
fragole e la panna."

Diede il denaro a Lisetta, e la salutò. La bambina rincuorata
proseguì alla volta del secondo campanello. Fu la volta della
Signora Giannini. Aprì la governante che chiese a Lisetta cosa
volesse. "Mi dispiace cara bambina, la signora é uscita e torna
tardi; ma capita a proposito, perché mio figlio compie gli anni e ,
non avendo il tempo di prepararla, vorrei fargli una sorpresa.
Vediamo.... Prenderò quella con tanto cioccolato e zucchero a
granelli." La bambina non poteva credere ai suoi occhi, immaginando
che forse all'indomani avrebbe potuto dare i soldi del ricavato alla
maestra.Nelle sue tasche le monetine suonavano come una
musichetta. Quel giorno c'era un sole meraviglioso e nell'aria si
sentiva il profumo dei fiori. Lisetta fece un grosso sospiro e
continuò alla vota del terzo campanello. Suonò al Dottor Rossi, dopo
un attimo di esitazione, perché in paese dava una certa soggezione.
Dopo un po' uscì un uomo molto alto con indosso un camice bianco.
"Buongiorno Dottore." disse Lisetta. "Cosa può volere una bella
bambina come te?""Vorrebbe comprare una delle tre torte rimaste per
contribuire all'acquisto di libri per la mia scuola?" chiese Lisetta
tutta rossa per la timidezza. Il dottore la guardò con aria
profonda, mentre infilava la sua mano nella tasca del camice. "Ti
racconterò una storia." le disse "Se non fosse stato per i tanti
libri che ho letto a scuola, non avrei imparato tutte le cose che so
e certamente non sarei diventato medico"e dopo aver pensato un po',
aggiunse "Ho un'idea... Le comprerò tutte e tre, così stasera
inviterò amici e parenti e le mangeremo ricordando con piacere
questo piccolo gesto di solidarietà."Lisetta sgranò gli occhi per la
sorpresa e gettò le braccia al collo del dottore quasi per istinto.
non si aspettava di aver raggiunto il suo scopo in così breve tempo.La
gioia si leggeva sul suo viso. "Sei una brava bambina e sono certo
che da grande, anche tu aiuterai le persone come faccio io." Diede
il denaro a Lisetta e, salutandola, le augurò una buona giornata. La
bambina corse subito a casa aspettando con ansia l'arrivo del nuovo
giorno. L'indomani, portò tutti i soldi alla maestra e con grande
soddisfazione, tutti i compagni si alzarono in piedi, gridando: "Hip
Hip urrà per Lisetta!!!!"

La bambina abbassò gli occhi e andò
a sedere nel suo banco dove vi trovò una busta chiusa. Senza esitare
la aprì, e rimase molto contenta delle parole che vi erano
scritte. "La maestra ti scrive, per farti i complimenti. Grazie a te
ora la nostra piccola biblioteca sarà arricchita di nuovi libri, per
la gioia di tutti i bambini della scuola."
|
Fai
felice Il Paese e scrivi
un tuo commento se ti piace questo sito o questa pagina

Questo sito é
autofinanziato...fai crescere con il tuo sponsor il Paese.
|