





 |

|

Il 2 luglio il Circo Massimo ospiterà, Live
8, il più grande concerto di solidarietà mai realizzato nella
Capitale. Mentre sul palco saliranno i big della canzone italiana,
altre rock star si esibiranno a Parigi, Berlino, Londra e
Philadelphia.

L'ideatore Bob Geldof: "Un
messaggio per i grandi della Terra: cancellate i debiti del Terzo
Mondo" Non un concerto di musica ma un grande evento sociale e
civile. Roma si prepara a ospitare la più grande macchina di
solidarietà mai realizzata prima nella Città Eterna. Il 2 luglio,
in contemporanea con Parigi, Londra, Berlino e Philadelphia, un
milione di persone assisterà dal vivo all'esibizione di oltre 100
rockstar.

Lo scopo: mandare un messaggio
fortissimo agli otto grandi della Terra per chiedere di porre fine
alla povertà nei paesi del Terzo Mondo. Il grande evento,
ribattezzato "Live8", che si terrà dalle 15 nel suggestivo
scenario del Circo Massimo, non sarà un concerto come gli altri.
Mentre sul palco saliranno i grandi nomi della musica italiana, e
non solo, le note arriveranno fino ai capi di Stato che il 6
luglio, quattro giorni dopo, si incontreranno a Gleneagles in
Scozia: al tavolo di una sala d'hotel siederanno Bush, Blair,
Chirac, Schroeder, Berlusconi, Martin, Koizumi e Putin. A loro
sarà rivolto il grande appello di un evento che torna a ripetersi
20 anni dopo. A lanciarlo, ancora una volta, Bob Geldof, che
dopo il grande concerto del 1985 a Londra, decise di non ripetere
più il Live Aid. "La beneficenza - spiega - non risolverà mai
completamente il problema. E' tempo che giustizia sia fatta".
Nell' Aula Giulio Cesare del Campidoglio, gremita come nelle
grandi occasioni, il sindaco Walter Veltroni ha lo sguardo serio e
la voce decisa di chi sa che l'appuntamento è imperdibile: "Roma è
orgogliosa di ospitare la parte italiana di questa manifestazione.

E' un grande evento di musica
mondiale per i dimenticati della Terra. Spero nella grande
partecipazione di migliaia di persone. Sarà un momento di
proporzioni irripetibili". Accanto al sindaco siede Bob
Geldof, giacca chiara di lino e occhiali scuri, ideatore del primo
Live 8: "Venti anni fa c'era un mondo diverso. Abbiamo varato il
live8 per impedire che la gente continuasse a morire di fame.
Adesso abbiamo comunicazioni di massa e possiamo portare a
conoscenza del mondo intero le condizioni dell' Africa. Venti anni
fa raccogliemmo fondi per duecento milioni di dollari. A Catania
non si muore di siccità, in Africa sì. A Milano non si muore di
Aids, in Africa sì. Abbiamo - prosegue - una generazione di
leader. Tony Blair ha a cuore la condizione della gente d' Africa
e ha disposto una Commissione che lancia un appello per la
cancellazione del 1005 del debito dei paesi poveri". Il 2 luglio,
secondo Geldof, ci si concentrerà su un unico punto, con la lingua
universale che è la musica.

"Quel giorno - prosegue Geldof - si
esibiranno oltre cento artisti in 8 città del mondo. Se domani 50
mila bambini morissero a Torino, o Sheffield, gli 8 leader
mondiali risolverebbero in poco tempo il problema. Sono orgoglioso
di fare il Live8 a Roma, la città più bella del mondo. Un artista
non ha scuse per non essere quel giorno sul palcoscenico". Tra i
tanti nomi della grande musica che aderiranno all'evento si
leggono i nomi di Luciano Ligabue, Jovanotti, Negrita, Francesco
De Gregori, Antonacci, Claudio Baglioni, Adriano Celentano, Carmen
Consoli, Gianluca Grignani, Elisa, Giorgia, Pino Daniele, Irene
Grandi, Fiorella Mannoia, Gianni Morandi, Ennio Morricone, Nek,
Laura Pausini, Max Pezzali, Francesco Renga, Subsonica,
Tiromancino, Antonello Venditti, Zucchero e Renato Zero, Coldplay,
Madonna.... A presentare la serata sarà il giornalista e
conduttore di Ballarò Giovanni Floris. L'evento sarà trasmesso
integralmente e in diretta da Raitre e Sky.
 |
Fai
felice Il Paese e scrivi
un tuo commento se ti piace questo sito o questa pagina
Questo sito é
autofinanziato...fai crescere con il tuo sponsor il Paese.
|