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Molto tempo fa, quando l'Inghilterra dell'
est era tutta un pantano e una palude, la luna brillava nel cielo,
proprio come adesso, illuminando le pozze degli acquitrini. Perciò
ci si poteva aggirare qua e là scegliendo scegliendo il sentiero,
sicuri come di giorno. Ma quando c'era la luna calante i cieli
diventavano bui, uscivano allo scoperto tutte le viscide,
striscianti creature malvagie come gli spiriti maligni, che con
l'inganno tiravano le persone verso la morte.

Quando la luna lo venne sapere si
intristì, e decise di scendere sulla terra a vedere con i suoi
occhi. Così, avvolse il suo bagliore in un mantello di velluto
nero si ritirò dal cielo per dirigersi verso il confine delle
paludi. Non c'era altra tra luce che quella proveniente dai suoi
bianchi piedi argentei, quando diresse il suo cammino attraverso
le pozze stagnanti. Tutto a un tratto mise un piede in
fallo, scivolò e cadde nell'acqua sporca. Veloci come la luce, gli
spiriti della palude e i folletti degli acquitrini furono sopra di
lei, intrappolandola nelle radici limacciose delle piante
acquatiche. Per quanto lottasse, la luna non riuscì a
liberarsi. Un viaggiatore stava aprendosi la strada attraverso le
paludi quando improvvisamente il cappuccio della luna le scivolò
dal volto e la sua luce magnifica si riversò sull'acqua. Il
viaggiatore ringraziò di essere stato salvato e tornò in fretta
sulla via di casa, senza darsi la pena di pensare da dove
provenisse quella luce. Nel frattempo, le malvagie creature
della palude spinsero la luna sott'acqua e le misero sopra una
grossa pietra. Qualche giorno più tardi, quando tutti si
chiedevano dove fossa finita la luna, il viaggiatore si ricordò di
come era stato salvato. «Penso di sapere dove sia la luna!»
esclamò. «Probabilmente è annegata negli acquitrini.» Un gruppo di
abitanti del villaggio prese corde e lanterne e partì per le
paludi. Il viaggiatore che era stato salvato mostrò loro la
strada, e quelli trovarono un'enorme pietra che sporgeva
dall'acqua. Spinsero e tirarono insieme, con tutta la forza,
finché non ebbero sollevato la pietra.

Una splendida faccia argentea venne subito a
galla sulla superficie dell'acqua e in un'abbagliante esibizione
di luce, la luna annegata si levò grondante dagli acquitrini
e volò su nel cielo. . Da allora ha brillato
più luminosa che mai sulle paludi, per tenere lontani gli
spiriti malvagi.
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