




















|

Che cos'è il «Martin Luther King Day»?
Il giorno 19 gennaio negli USA viene celebrato
in memoria di Martin Luther King, il difensore dei diritti civili
dei negri americani. Il Congresso ha dichiarato festività federale
il giorno del suo compleanno. Quando fu assassinato a Memphis nel l
968,King aveva trentanove anni; era molto amato e temuto per le sue
idee.

Che cosa voleva Martin Luther King?
Voleva il riscatto di tutti i diseredati, non
solo dei neri come lui; i neri non erano i soli a essere maltrattati
nel suo paese, troppi uomini erano ancora vittime dell'ingiustizia
sociale, troppe leggi erano solo scritte sulla carta e non
rispettate. Occorreva restituire la coscienza di una perduta dignità
negli animi di gente avvilita da secoli di schiavitù sociale,
politica e morale.
Come si formò la sua coscienza di classe?
King nacque ad Atlanta in Georgia, uno stato
del sud, nel 1929 da una famiglia di pastori battisti. L'ambiente in
cui crebbe era quindi diverso da quello degli infimi «slums», i
bassifondi dei ghetti in cui viveva la maggior parte dei bambini
neri. Poté studiare, frequentando le scuole per i «coloreds», cioè
per soli ragazzi di colore. Fu negli anni del liceo, mentre si
inseriva nel mondo degli adulti, che cominciò ad acquisire sempre
maggiore coscienza della discriminazione razziale.

La frase" For white only", soltanto per
bianchi, scritta all'ingresso dei locali pubblici, assunse per lui
un significato sempre più inquietante.
Quando iniziò la sua lotta?
Martin, consacrato pastore battista nel 1947,
fu molto colpito dall'esempio di Gandhi e soprattutto dal suo metodo
della «non violenza» usato per combattere: si convinse che questo
sistema di lotta poteva servire anche per i neri del suo paese, per
la conquista dei diritti civili che ancora non possedevano. Dalla
meditazione sulle opere di Gandhi, trasse la conclusione che l'amore
del prossimo predicato da Cristo, e posto a fondamento dell'azione
di Gandhi, doveva essere il punto di partenza per giungere al
riconoscimento delle giuste rivendicazioni.
Raggiunse il suo scopo?
Negli anni che seguirono egli divenne il
leader di un vastissimo movimento a cui aderirono migliaia di
persone: era l'inizio della Rivoluzione Nera, che vedeva le forze
dei neri impegnate in una lotta pacifica combattuta con le armi
dell'amore. Martin Luther King fu arrestato più volte e processato,
ma continuò la sua opera con sempre nuova fede nel principio della
«non violenza». Il 2 luglio 1964 il presidente Johnson firmò la
legge in cui si sanciva il divieto di ogni discriminazione razziale
e nel 1965 la legge sui diritti elettorali per la popolazione nera.
King ricevette il premio Nobel per la pace nel 1964.
|
Fai
felice Il Paese e scrivi
un tuo commento se ti piace questo sito o questa pagina
Questo sito é
autofinanziato...fai crescere con il tuo sponsor il Paese.
|