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C'era un silenzio
come di attesa
lungo la strada
che andava alla chiesa;
e fredda l'aria
di notte, in quell'ombra
là solitaria.
C'eran le stelle
nel cielo invernale
e un verginale
candore di neve,
ma rado e lieve.
C'era una siepe
nera e stecchita,
parea fiorita
di biancospino.
E mi teneva
-oh,mio sogno lontano-
mia madre per mano.
E nella tepida
chiesa, che incanto!
Fra lumi e un denso
profumo d'incenso
e suono d'organo
e voci di canto,
ecco il Presepe
con te, Bambino.
Pietro Mastri
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