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Depressione, questa parola deriva dal latino depressio, che vuoi
dire abbassamento. E infatti, tra pessimismo, tristezza, noia di
vivere, stanchezza, insonnia, inappetenza, e chi più ne ha più ne
metta, la persona depressa ha la sensazione di scivolare sempre più
in basso, come nelle sabbie mobili. Ho il magone... Mi sento giù...
Ho una botta di malinconia... Vedo tutto nero... Quante espressioni
per dire la stessa cosa, cioè che la vita sembra aver cambiato
colore ed è diventata tutta grigia. Quando ci si alza con il piede
sbagliato. La botta di tristezza è quella cosa che ci prende di
sorpresa una mattina: ci si sente morire all'idea di alzarsi dal
letto, non si ha voglia di niente, e meno che mai di andare a
scuola. A volte poi passa di colpo non appena ci si trova con le
compagne o se si ha qualcosa di piacevole da fare. Ma certe volte
questo stato di apatia malinconica dura per tutta la giornata e si
va a letto con il cuore pesante, sperando che «domani andrà meglio».

La depressione è qualcosa di molto più
profondo. Gli specialisti di questo stato d'animo sono i poeti.
«Spesso il male di vivere ho incontrato...» dice Montale. La
depressione è quella nuvola cupa che avvolge tutta la vita: si perde
il gusto delle cose, anche di quelle che ci piacevano di più, si
piange per un nonnulla, si ha paura di tutto senza sapere il perché,
ci si trova stupide, incapaci e insignificanti. Si ha un unico
desiderio: mettersi sotto le coperte, chiudere gli occhi e non
sapere più niente. Il magone non va preso sottogamba, perché se dura
per parecchi giorni rischia di diventare depressione. La depressione
è una malattia vera e propria e va curata.

Ci sono professionisti, psichiatri e
psicoterapeuti, che si sono specializzati nella cura di questa
malattia e che nei casi più gravi prescrivono dei farmaci. Come
riconoscerla? Una vera depressione si riconosce dalla durata. Si
possono avere delle «micro-depressioni» che le assomigliano, ma che
durano solo qualche giorno. Molte adolescenti si lamentano e si
dichiarano depresse, ma meno del 10% di queste soffre di una vera
depressione (più dei maschi, comunque). Brevi periodi di depressione
possono essere frequenti alla vostra età (e anche dopo!). Non sono
cose gravi, anche se sul momento sono dure da superare. Una
delusione amorosa, ed eccovi disperate: nessuno vi amerà mai più,
siete destinate alla solitudine.

Un brutto voto quando invece avevate studiato,
e subito arrivate a una sola conclusione: non sapete niente, non
capite niente, non valete niente. Eppure, anche se sul momento siete
realmente infelici, a poco a poco ritrovate il gusto delle cose: la
vita continua e la speranza torna a fare capolino. Insomma, avete
preso il magone e ve lo siete buttato dietro le spalle. La gioia di
vivere è tornata! Certe volte però, senza una ragione precisa,
l'umore nero continua, e allora è più difficile combatterlo. Ci sono
ragazze che da bambine erano allegrissime e piene di vita, e poi
sono diventate inspiegabilmente cupe. Niente panico, è normale!
Diciamo subito che non è facile diventare adulte: il vostro corpo
cambia, e non sempre come vorreste; vorreste essere indipendenti, ma
nello stesso tempo avete bisogno dei vostri genitori e avete paura
di deluderli. Senza contare che siete nell'età dei grandi sogni e
che spesso c'è qualche buona ragione per sentirsi impotenti, piene
di rabbia o di disperazione, quando credete di non essere
all'altezza o di non essere capite.

All'improvviso vi sentite tristi, angosciate,
sensibili in maniera esagerata. Questo però non vuol dire che stiate
per cadere in depressione! Vuol dire soltanto che siete fragili, e
che queste grandi trasformazioni non si compiono senza lacrime e
senza dolore. Alla vostra età si cambia spesso umore, si passa dal
buio più totale all'euforia (e viceversa). a ripetizione non sono
necessariamente gravi. Detto questo però, se avete l'impressione di
scivolare a poco a poco in uno stato permanente di tristezza e
apatia, bisogna chiamare in aiuto gli adulti. I vostri genitori (ma
spesso è difficile), un amico più grande di voi o un medico con cui
avete confidenza. Tanto vale farlo subito: non c'è nulla di cui
vergognarsI. Non abbiate paura di passare per fissate. L' importante
è fare qualcosa per uscirne: avete tante belle cose da vivere!
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