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Il Battesimo
La partoriente viene salutata
con queste parole: " Inkuà Mariam anziatiky"
"La Madonna ti ha salvato Auguri". Oppure: "Haros ambesa", "Leonessa
che ha partorito". L'augurio viene gridato all 'entrata della
stanza: nessuno deve entrare per non essere contaminato. Le donne
che hanno assistito al parto sono considerate impure e sono
obbligate ad assistere alla cerimonia del battesimo per essere
purificate. La partoriente non esce di casa per 40 giorni se il
figlio è maschio, per 80 se è femmina.

La funzione del battesimo viene
celebrata durante la Messa e il neonato riceve tre sacramenti:
battesimo, cresima, prima comunione. Il battesimo viene celebrato in
sacrestia per immersione. Sono presenti alla, funzione i genitori
del battezzando, i padrini e tutte le persone che si ritengono
contaminate. E' obbligatorio fare un piccolo rinfresco. Sono
presenti: il padre spirituale della famiglia, alcuni Kesei (padri
della chiesa) i genitori del bambino, i padrini e gli amici.
Dopo la nascita del bimbo, la mamma viene accudita e curata per 40
giorni dalle altre donne (sorelle, zie e parenti). Così, può
riprendere le sue forze e occuparsi solo di accudire il piccolo.
Appena si diffonde la notizia della nascita di un bambino le donne
lanciano le loro grida di gioia (yu-yu). Tradizionalmente, venivano
ripetute tre volte per la femmina e sette volte per il maschietto.
Subito le parenti della madre preparano il piatto speciale per
questa occasione: il ghat, una specie di polenta di semolino,
condita con burro chiaro e berberè, un misto di spezie piccanti.

Di solito il nome viene assegnato al bambino
dopo otto giorni, quando viene portato fuori casa per la prima volta
e viene presentato ai parenti e ai vicini. In Eritrea, come in molti
altri paesi, non esiste il cognome, così come lo intendiamo noi.
Ogni individuo viene identificato attraverso tre o quattro nomi.
Così, ad esempio, la piccola Selam (il cui nome vuoI dire "pace") si
chiama: Tesfai Haimanot Yemane Selam.
Tesfai: nome del tuo bisnonno paterno
Haimanot: nome del tuo nonno paterno
Yemane: nome del tuo papà
Selam: il tuo nome
Classe 5° A, scuola elementare
"G. Bellini",2° Circolo Sassuolo (Mo),
Insegnante: Maria Vitali.
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