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C'era una volta un ombrello che era
molto triste, perché nessuno lo apriva mai. Questo ombrello
viveva in Tunisia, in un angolo della tenda di un vecchio beduino.

Il povero ombrellino era capitato
in questo posto, perché i suoi padroni,non conoscendo il clima
della Tunisia, lo avevano tirato fuori nel caso piovesse. Visto
che questo non succedeva mai, una mattina mentre facevano una gita
nel deserto, lo avevano abbandonato lì, tra le dune di sabbia. Un
giorno il vecchio beduino, passando di lì con il suo cammello,
aveva visto quello strano oggetto e lo aveva preso con sé, perché
pensava di farci i suoi due nipotini.

I due bambini però non riuscivano a
giocarci e allora lo avevano messo in quell'angolo. L'ombrello era
triste e piangeva sempre perché si sentiva solo ed inutile. Una
domenica mattina, finalmente i due nipotini,lo sentirono piangere,
si avvicinarono e dissero: "Perché stai piangendo?" "Perché sono
un ombrello e nessuno mi sa usare!" I bambini lo presero, lo
guardarono, ma non capivano cosa dovevano fare, finché

uno di loro, senza volere,
schiacciò un bottone e l'ombrellino si aprì tutto felice. Da quel
giorno, i tre diventarono amici e i bambini usavano sempre
l'ombrello per ripararsi dal sole!!!.

(bambino 8 anni)
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