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Caro Papa
 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per ascoltare la voce del Papa attendere qualche istante.

Voi siete le sentinelle del mattino. Voi siete il sale della terra. Voi siete la luce del mondo. Voi siete il popolo delle Beatitudini.

Tutti i discorsi del Papa ai giovani

Se vuoi la pace, lavora per la giustizia. Se vuoi la pace, difendi la tua vita. Se vuoi la pace, proclama la verità. Se vuoi la pace, fà agli altri quello che vorresti fosse fatto a te. In una parola, se vuoi la pace, devi amare.Quando il Signore vi guarda, non vede un volto nero o uno bianco o un volto olivastro: vede il volto di Gesù suo figlio.Che il fratello non si scontri più con il fratello, che non vi sia posto per l'odio o la violenza.Gesù é presente nelle grandi città e nei piccoli paesi,nelle chiese di montagna e nelle lontane capanne dell'Africa e dell'Asia, negli ospedali e nelle carceri. Come é possibile rimanere indifferenti di fronte alla sofferenza di tanti bambini, specialmente quando é causata in qualche modo dagli adulti? L'amore riporta sempre vittoria, l'amore non é mai soccombente...
 Cari giovani amici, questo é il messaggio che io oggi vi affido: portatelo con voi e fatelo conoscere alle vostre famiglie e ai vostri amici, nella scuola e nel lavoro. Viene chiesto a ciascuno di dare il proprio contributo per promuovere e realizzare la pace, mediante scelte generose di comprensione reciproca, di riconciliazione, di perdono e di fattiva attenzione a chi é nel bisogno. Sono necessari concreti " gesti di pace" nelle famiglie, nei luoghi di lavoro, nei contesti sociali nazionali ed internazionali. Non bisogna soprattutto mai smettere di pregare per la pace.... Ancora una volta gridiamo forte: rispettate l'uomo. Egli é l'immagine di Dio! Bisogna avere il coraggio di camminare nella direzione nella quale nessuno ha camminato finora. Tu e ogni altro bambino sulla terra avete la stessa dignità agli occhi di Dio, qualunque sia la vostra età, la vostra razza, la vostra nazionalità: che siate maschio o femmina, ricchi o poveri, forti o deboli, sani o malati o handicappati. Essere veramente liberi significa usare la propria libertà per ciò che è un vero bene. Essere veramente liberi, dunque, significa essere un uomo di retta coscienza, essere responsabile, essere un uomo " per gli altri". Fate tutto ciò che é in vostro potere per far prevalere la voce del dialogo su quella della forza. Non ci può essere neppure vera pace se non si difende e promuove la vita. Voi siete la giovinezza delle nazioni e delle società, la giovinezza di ogni famiglia e dell'intera umanità; voi siete anche la giovinezza della Chiesa.
Tutti guardiamo in direzione vostra, perché noi tutti, grazie a voi, in un certo senso ridiventiamo di continuo giovani. Pertanto, la vostra giovinezza....é un bene dell'umanità stessa. "Amate i vostri nemici". Cosa sarebbe la vita umana se Gesù non avesse mai pronunciato queste parole? E' proprio della condizione umana e, in particolar modo della gioventù cercare l'Assoluto, il senso e la pienezza dell'esistenza. Cari giovani, nulla vi accontenti che stia al di sotto dei più alti ideali! Non lasciatevi scoraggiare da coloro che, delusi dalla vita, sono diventati sordi ai desideri più profondi e più autentici del loro cuore. Avete ragione di non rassegnarvi a divertimenti insipidi, o mode passeggere e ai progetti  riduttivi. Se conservate grandi desideri per il Signore, saprete evitare la mediocrità e il conformismo, così diffusi nella nostra società. Gesù é nato per rinsaldare i legami tra gli uomini e i popoli, per renderli tutti, in se stesso, fratelli. L'uomo ha radicata nel profondo del suo essere la tendenza a " pensare a se stesso", a mettere la propria persona al centro degli interessi e a porsi come misura di tutto. Chi va dietro a Cristo rifiuta, invece questo ripiegamento su di sé e non valuta le cose in base al proprio tornaconto.
Considera la vita vissuta in termini di dono e gratuità, non di conquista e di possesso. Giovani di ogni continente, non abbiate paura di essere i santi del nuovo millennio! Sono sicuro che tutti voi volete costruire la vostra vita su un fondamento solido, che renda capaci di resistere alle prove che non mancheranno mai: un fondamento di roccia. Siate fiaccole che ardono in mezzo al mondo: dove la notte dell'incredulità brilli la luce della vostra fede; dove la caligine dell'odio e della disperazione s'irraggi il fulgore del vostro ottimismo e della vostra speranza; dove la tenebra dell'egoismo e della violenza, bruci al fuoco del vostro amore. Buon Samaritano é ogni uomo sensibile della sofferenza altrui, l'Uomo che si " commuove" per la disgrazia del prossimo... Bisogna, dunque, coltivare in sé questa sensibilità del cuore. Nel bambino c'é qualcosa che mai può mancare in chi vuol entrare nel Regno dei Cieli. Al cielo sono destinati quanti sono semplici come i bambini, quanti come loro sono pieni di fiducioso abbandono, ricchi di bontà e puri. E' a voi, piccoli amici, senza differenze di lingua, di razza o nazionalità, che dico: lodate il nome del Signore! Liberi di amare! Cari giovani, chi non desidera amare ed essere amato?
Ma per sperimentare l'amore sincero, occorre aprire la porta del cuore a Gesù e percorrere la strada che Egli ha tracciato con la sua stessa vita: é la strada del dono di sé. Amo essere amico dei giovani. Ma rimango un amico esigente. Certamente avete tanti amici; ma non potete stare sempre con loro e non sempre essi possono aiutarvi, ascoltarvi, consolarvi. Gesù invece, é l'amico che non vi abbandona mai; Gesù vi conosce uno per uno, personalmente; conosce il vostro nome, vi segue, vi accompagna, cammina con voi ogni giorno; partecipa alle vostre gioie e vi consola nei momenti di dolore e di tristezza. Gesù é l'amico di cui non si può fare a meno, quando lo si é incontrato e si é capito che ci ama e vuole il nostro amore. Dobbiamo rispettarci, e anche stimolarci gli uni gli altri nelle opere di bene sul cammino di Dio. Questo secolo é disseminato di programmi e azioni che invece di alleviare la sofferenza umana, l'hanno resa più grave... C'é bisogno della forza, della speranza, che é più profonda e infinitamente più creativa. Nella vita c'é sicuramente un valore sacro e religioso, ma in nessun modo esso interpella solo i credenti: si tratta, infatti, di un valore che ogni essere umano può cogliere anche alla luce della ragione e che perciò riguarda necessariamente tutti. Dobbiamo pregare insieme, e molto, affinché l'umanità, formata da diversi miliardi di esseri umani, diventi sempre più la famiglia di Dio, e possa vivere nella pace.
Quello che voi erediterete é un mondo che ha un disperato bisogno di un rinnovato senso di fratellanza e di solidarietà umana. E' un mondo che necessita di essere toccato e guarito dalla bellezza e dalla ricchezza dell'amore di Dio. Il mondo odierno ha bisogno di testimoni di quell'amore. Ha bisogno che voi siate il sale della terra e la luce del mondo. Il mondo ha bisogno di voi, il mondo ha bisogno di sale, voi come sale della terra e luce del mondo. "Troverete un bambino, avvolto in fasce, che giace in una mangiatoia". Passano i secoli ed i millenni, ma il segno rimane, e vale anche per noi, uomini e donne del terzo millennio. E' un segno di speranza per l'intera famiglia umana: segno di pace per quanti soffrono a causa di ogni genere di conflitti; segno di liberazione per i poveri e gli oppressi; segno di misericordia per chi é chiuso nel circolo vizioso del peccato; segno d'amore e di conforto per chi si sente solo e abbandonato.
Con la guerra é l'umanità a perdere. Un nuovo secolo, un nuovo millennio si aprono alla luce di Gesù.Non tutti però vedono questa luce. Noi abbiamo il compito stupendo di esserne il riflesso. Dio é venuto ad abitare in mezzo a noi, affinché noi potessimo abitare in Lui. Se volete la pace, aprite i vostri cuori a Cristo. Se volete la pace, accettate Cristo... Cercate Cristo in tutti coloro che condividono con voi la dignità  della natura umana. Il mondo ha bisogno di voi, oggi più che mai, della vostra allegria e del vostro impegno. Voi siete la mia speranza... Non lasciate che questa speranza muoia! Scommettete la vita su di essa! Noi non siamo la somma delle nostre debolezze e dei nostri fallimenti; al contrario siamo la somma dell'amore del Padre per noi.

Ci hai reso tutti più ricchi, eppure ora ci sentiamo un pò più poveri. Ci hai avvicinati, però ora ci sentiamo tutti un pò più soli. Ci hai mostrato la strada, eppure ora siamo come persi..ma siamo forti e la tristezza per la tua assenza terrena si tramuta in certezza della tua continua presenza in noi. Tienici la mano e non sarà più buio...Antonietta dal guestobook.

SE NON RITORNERETE COME BAMBINI NON ENTRERETE MAI!"
( dal Vangelo)

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