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Filastrocca
pazzerella
un po’
bugiarda e un po’ monella
dove l’orco
ha la corona
ed un trono
per poltrona.

Canta con i
chierichetti,
e scrive
rime nei sonetti.
“Accidenti”
dice”ahimè!
Io non
voglio fare il re!
Voglio
andare in pensione
e far del
bene alle persone.”
Filastrocca
pazzerella
un po’
bugiarda e un po’ monella.
Il re è
cattivo ed è puzzone:
si lava al
cambio di stagione.

Il suo regno
per intero
è costruito
su di un pero.
“Accidenti”
dice”ahimè!
Chi è
infelice più di me?
Ho sposato
una stregaccia
con le bolle
sulla faccia!”

Filastrocca
pazzerella
un po’
bugiarda e un po’ monella.
Qui la
strega è una fatina
dalla chioma
blu turchina.
Fa magie e
azioni buone
e non
spaventa le persone.
Parla lingue orientali
e vola
solo con le ali.

“Accidenti”
dice”ahimè!
qui la scopa
più non c’è!
Voglio
almeno una Ferrari
che mi porti
sino a Bari!”

Filastrocca
pazzerella
un po’
bugiarda e un po’ monella
Il
principin non ha destriero,
ma un
ciuchino tutto nero;
lui a caccia
non va più,
e
guarda solo la TV.

In pantofole
e in vestaglia
lavora
sempre e solo a maglia.
“Accidenti”
dice”ahimè!
La
principessa vuole me!
Ma di
sposarla non mi va,
voglio
stare con mammà!”
Filastrocca
pazzerella
un po’
bugiarda e un po’ monella
La
principessa è bruttina,
colleziona
naftalina.
Ha i dentoni
grossi e gialli
e le mani
con i calli.

Non è buona,
né gentile,
ed ha il
colore della bile.
“Accidenti”
dice”ahimè!
Il mio sposo
non è un re,
ma un orco
puzzolente
con in bocca
un solo dente!”
Filastrocca
pazzerella
un po’
bugiarda e un po’ monella.
Il lupo
cattivo non è più
e
svolazza col tutù.

La sua voce
è miele puro
non ha più
quel suono duro.
“Accidenti”
dice”ahimè!
Cappuccetto più non c’è!
con lei mi
vorrei scusare
e farmi in
parte perdonare.”
Filastrocca
pazzerella
un po’
bugiarda e un po’ monella
dove il
drago ha una sposa,
bella, dolce e assai radiosa.

Lei lo bacia
sul nasone
e gli canta
una canzone.
“Accidenti”
dice”ahimè!
Qui di fuoco
non ce n’è.
Allor
faccio l’ingegnere
o, se posso,
anche il pompiere.

Filastrocca
pazzerella
un po’
bugiarda e un po’ monella
Non ci sono
le magie.
ma pasticci
e porcherie.
Su
raccontala anche tu
e paura non
avrai più.
Su
ridilla insieme a me
E la paura
più non c’è.

Filastrocca
matta del principe
Filastrocca
tutta matta
qui il
principe s’adatta
a lavar
sempre il parquet
e a farcire
dei bignè.

Lava, cuce,
stira e spazza
e sua moglie
si rilassa.
Filastrocca
entusiasmante
qui il
principe ha un’ amante.
È
un’orribile stregaccia
con i peli
sulla faccia.
Hanno pure
dei bambini:
tre
grassocci porcellini!

Filastrocca
assonnata
nel suo
letto è adagiata
una
fanciulla assai carina
che ha
salvato giù in Cina.
“Uffa! “dice
“che impicciona
stravaccata
sta in poltrona!
S’è piazzata
in casa mia
e non vuole
andar più via.”

Filastrocca
impazzita
qui il
principe è alla partita.
Tifa
Inter : “Alè, Alè!
Lo scudetto
tocca a me!”
Dagli spalti
urla e fischia:
è il
peggiore della mischia.

Filastrocca
incantata
dove il
principe e la fata
vanno al pub
o in discoteca
o a bere in
enoteca.
Dalle
fiabe son scappati:
son
davvero scatenati!

Filastrocca
spettinata
il principe
parla con la fata:
“ Il
caschetto è demodé!
oramai non
fa per me!
Son
deciso: divento rasta
al liscio e
biondo dico basta!

Filastrocca
emozionante
qui il
principe è un gigante
coi dentoni
ormai cariati
mangia cibi
assai avariati.
S’assomiglia
ad un gigante
con il naso
da elefante
Filastrocca
impertinente
dove il
principe già mente.
Di bugie ne
dice un mare,
non sa più
cosa inventare.
Fa
pernacchie e le linguacce;

rutta e dice
parolacce.
Filastrocca
soleggiata
lui fa vita
assi beata:
in mutande e
in canottiera
prende il
sole giù in riviera.
Rosso come
un peperone,
brucia tutto
al solleone.
“ Voglio
esser abbronzato,
un
super-figo gettonato!”

Filastrocca
pasticciona
dove il
principe non ha corona,
ma un
cappello da torero
o un
magnifico sombrero.
Non ha
scettro, né mantello,
ma un
grembiule da bidello.

Filastrocca
brontolona
dove il
principe sragiona:
“Divento
single per convinzione
il
matrimonio è una prigione.
Abbasso
tutte le donzelle
quelle
brutte e quelle belle!”

Filastrocca
puzzolente
dove il
principe non ci sente
di lavarsi o
fare un bagno
nella vasca
o nello stagno.
“ Uff!,
che noia ‘ste abluzioni!
sto
guardando i cartoni!!!!”

Filastrocca
infinita
dove il
principe cambia vita.
Scappa lesto
dal castello
perché ormai
non è il più bello.

Più azzurro
non sarà,
e da punk si
vestirà.
Scritta da Anna Baccelliere
www.annabaccelliere.it
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