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La dislessia e' una
difficolta' che riguarda la capacita' di leggere e scrivere in
modo corretto e fluente. leggere e scrivere sono atti cosi'
semplici e automatici che risulta difficile comprendere la fatica
di un bambino dislessico. purtroppo in italia la dislessia è poco
conosciuta, benchè si calcoli che riguardi almeno 1.500.000
persone. la dislessia non è causata da un deficit di intelligenza
né da problemi ambientali o psicologici o da deficit sensoriali o
neurologici. il bambino dislessico puo' leggere e scrivere, ma
riesce a farlo solo impegnando al massimo le sue capacita e le sue
energie, poiche' non puo' farlo in maniera automatica. percio' si
stanca rapidamente, commette errori, rimane indietro, non impara.
la difficolta' di lettura puo' essere piu' o meno grave e spesso
si accompagna a problemi nella scrittura, nel calcolo e, talvolta,
anche in altre attivita' mentali. tuttavia questi bambini sono
intelligenti e - di solito - vivaci e creativi.
Alcuni
anni fa una maestra della nostra Associazione realizzò, in una
quinta elementare frequentata da alcuni bambini dislessici, una
ricerca sul '900 e sulla seconda guerra mondiale in particolare.
Fu un lavoro eccezionale che coinvolse tutte le discipline:
dall'italiano, con la lettura non solo di brani dell'epoca ma
anche di libri scolastici del periodo e dei quaderni che alcuni
nonni avevano fornito; alla storia, con l'ascolto di testimonianze
dirette; all'arte, con la visita ad alcune mostre che esponevano
opere del periodo; alla lingua straniera, con la traduzione delle
lettere che i soldati inglesi al fronte si scambiavano con i figli
a casa. Insomma fu un lavoro complesso ed articolato al quale i
bambini dislessici parteciparono fornendo, come tutti, il loro
contributo. La ricerca, che durò l'intero anno scolastico, si
concluse con una mostra che esponeva tutte le informazioni, gli
oggetti, le testimonianze che erano stati raccolti sul periodo ed
anche tutti i lavori originali che i bambini avevano prodotto:
disegni, commenti scritti, riproduzioni di opere d'arte. Fra
questi lavori c'erano anche parecchie poesie che volevano
esprimere lo stato d'animo dei bambini, in particolare di fronte
alla guerra ed alla sofferenza umana. Quelle scritte dai bambini
dislessici si distinsero subito per la sensibilità, la capacità di
cogliere aspetti particolari e la maturità che esprimevano. Ci si
accorse così, riesaminando anche opere di altri scolari dislessici,
che questi sembravano mostrare una qualche predisposizione per la
poesia. Si è iniziato allora a prestare più attenzione alle opere
che altri bambini con tale difficoltà scrivevano o avevano scritto
e sempre più si è andata confermando la teoria che in loro doveva
esserci una particolare abilità in questo ambito. È nata quindi
l'idea di raccogliere poesie scritte da bambini dislessici e si è
chiesto ad alcuni soci A.I.O. di partecipare a questa raccolta.
Queste che leggerete, sono le loro poesie.
Gentilmente concesse da:
www.dislessia.it
Le poesie sono state
tratte dal libro: "Le poesie che non so leggere"
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