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Polpettine di carne

600 g di
polpa di vitello macinata
2 uova
1/4 di
litro di latte
100 g di
parmigiano grattugiato 4 fette di pan carré
un pizzico di prezzemolo tritato fine
farina
olio
d'oliva
salsa di
pomodoro
sale
Dosi per
4-6 persone

Versate il latte in una ciotola e unitevi il pan carré spezzettato
lasciandolo ad ammorbidirsi per circa 5 minuti. Strizzate il pane,
ma non troppo e conservate il latte rimasto. Mettete il pane, i
tuorli, il parmigiano e il prezzemolo in un tritatutto e amalgamate
bene tutti gli ingredienti. Ponete la carne trita in una ciotola e
unitevi il composto di pane. Salate leggermente e impastate con le
mani fino a che diventa omogeneo e compatto. Se fosse necessario, se
cioè l'impasto fosse un po' troppo denso e appiccicoso, lavo rate lo
con il latte rimasto.Con le mani leggermente inumidite ricavate
dall'impasto tante piccole palline fino a esaurimento. Passate le
palline in un poco di farina e adagiatele in una pirofila.In una
padella bassa e larga scaldate qualche cucchiaio di olio d'oliva a
fiamma moderata. Tuffate a una a una le palline nell'olio caldo e
cuocetele fino a che diventeranno di un bel colore dorato (5-10
minuti circa a seconda della grandezza). A mano a mano che sono
pronte adagiatele su un foglio di carta assorbente per togliere
l'olio in eccesso. Quando sono tutte cotte, eliminate dalla padella
l'olio rimasto e rimetteteci le palline coperte di una buona salsa
di pomodoro. Lasciatele cuocere a fuoco moderato fino a quando la
salsa non sarà ben calda e le polpettine perfettamente cotte
all'interno (circa IO minuti).Servitele a piacere con del riso.
Queste palline sono buone anche in bianco, guarnite con pisellini o
zucchine.
Il Paese di Contrariolandia
C'era una volta
un paese dove tutto era messo all'incontrario. Questo paese si
chiamava Contrariolandia. A Contrariolandia le case avevano la porta
al posto della finestra e la finestra al posto della porta così che
gli abitanti dovevano entrare dalla finestra e affacciarsi alla
porta. Le automobili avevano il volante dietro e il bagagliaio
davanti, così che il posto di guida era dietro e i bambini stavano
seduti davanti. Le biciclette avevano il manubrio in basso e i
pedali in alto così che i bambini dovevano pedalare con le mani e
guidare con i piedi. Gli alberi avevano le radici in alto e i rami
in basso così che quando gli uccellini si posavano sui rami venivano
mangiati dai leoni. I cani avevano la testa al posto della coda e la
coda al posto della testa così che il guinzaglio andava attaccato
alla coda e loro camminavano all'indietro. Gli uomini si vestivano
con le gonne e le donne con i pantaloni così che erano le donne a
portare i pantaloni. I frigoriferi scottavano e i forni facevano
freddo così che bisognava mettere la Coca-Cola in forno e la pizza
in frigorifero. Il mare era fatto di sabbia e la sabbia di acqua
così che le navi dovevano navigare sulla spiaggia. Le strade non
portavano da nessuna parte e nessuno poteva viaggiare. La luna
faceva giorno e il sole faceva notte così i bimbi dormivano di
giorno e stavano svegli di notte. Le cose buone erano cattive e le
cose cattive erano buone così che i bimbi mangiavano solo le cose
cattive. Il sale era dolce e lo zuccchero salato così che le mamme
salavano le torte e zuccheravano le minestre. Le mamme si
arrabbiavano sempre quando i bambini erano buoni ed erano invece
buonissime quando i bambini erano cattivi. I cinema avevano lo
schermo di dietro e le sedie davanti e per guardare un film
bisognava tenere la testa sempre girata.

Il vino era
acqua e l'acqua era vino così che i bambini potevano bere solo
vino.A scuola non si imparava niente e per imparare qualche cosa si
doveva rimanere a casa. Le punture facevano il solletico e il
solletico pungeva così che i bambini volevano sempre farsi le
punture e avevano paura del solletico. I bambini non volevano mai
giocare, volevano solo studiare e per farli giocare bisognava
sgridarli. Il profumo puzzava e la puzza profumava così per
profumare bisognava spruzzarsi un po' di puzza. I bambini volevano
solo guardare il telegiornale e i genitori volevano guardare i
cartoni animati così che i genitori guardavano sempre la televisione
e i bambini quasi mai. Anziché dormire sul letto si dormiva sotto il
letto. L'acqua asciugava e l'aria bagnava così che ci si lavava con
l'aria e ci si asciugava con l'acqua. I grassi erano magri e i magri
erano grassi così che i magri non dovevano mangiare e i grassi
dovevano mangiare molto. A Contrariolandia le storie non finivano
mai e iniziavano sempre. Per finire questa storia allora dobbiamo
immaginare di partire da questo strano paese, perché lì la realtà è
solo fantasia e noi dobbiamo partir di là e rientrar nella realtà.
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