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In alcune regioni europee la prima persona che
metterà piede in casa a Natale o a Capodanno è un evento di grande
importanza. Alcune categorie di persone sono considerate fortunate e
porteranno a loro volta buona fortuna alla casa, mentre altre sono
di cattivo augurio. Nelle Isole Britanniche, in generale, erano
benvenuti i maschi dai capelli scuri, carini e non sposati. Un piede
arcuato era il preferito, un piede «sotto il quale scorresse
l'acqua». In alcune zone del· l'Inghilterra, la persona più gradita
era lo "stupido" uno di cui era risaputo che era nato per i piedi.
Di solito non erano gradite le donne, le persone dai capelli biondi
o rossi di entrambi i sessi, chi aveva i piedi piatti, le
sopracciglia che si incontravano sul naso.

In alcuni luoghi le donne erano indesiderate
come primi visitatori e in qualsiasi momento del primo gennaio; se
una donna si presentava in casa di qualcuno durante il giorno poteva
incorrere nell'accusa di essere la causa di nascite anomale o morti
in famiglia che si sarebbero verificate nel nuovo anno. Ma c'erano
delle eccezioni: al confine tra l'Inghilterra e la Scozia erano bene
accetti i maschi dai capelli chiari, mentre in diverse zone della
Scozia erano augurio le donne, in particolare quelle scalze, i
bambini. Nel West Riding, Yorkshire, un uomo dai capelli rossi (un
primo visitatore non gradito in tutte le altri parti ) era il
benvenuto, come lo erano quelli dai capelli chiari. Piuttosto che
lasciare al caso una visita di tale importanza il saggio padrone di
casa si metteva d'accordo con un amico, che aveva le caratteristiche
adatte ,affinché fosse il primo a varcare la soglia o si arrivava
addirittura a pagare qualcuno "per accompagnare'" il Natale o il
Capodanno. Nel XIX secolo, nel Lancashire, un uomo dai capelli scuri
poteva guadagnare anche 10 scellini, presentandosi dai vicini
benestanti dopo la mezzanotte. Alcuni assoldavano gruppi di ragazzi
perché fossero loro i primi ad entrare in casa.

Nell'Acadia i ragazzini andavano in giro il 31
dicembre a tarda ora per accompagnare il Nuovo Anno in cambio di
dolcetti; nella zona di Capo Breton i ragazzi più adulti andavano in
giro colpendo gli angoli delle case «per cacciare dentro il nuovo
Anno» . Alcuni di questi visitatori, secondo la tradizione, dovevano
portare un regalo, fare un brindisi o attizzare il fuoco; altri
invece dovevano entrare dalla porta principale e uscire dal retro
per far entrare il nuovo anno.

Nella contea di Durham, il primo a mettere
piede casa doveva portare un po' di liquore, del pane dire: "Felice
anno nuovo a voi! Che Dio vi mandi tanta grazia! Dove avete una
banconota da una sterlina vi auguro di trovarne venti". Nei paesi
slavi dell'Europa dell'Est il polaznik è il primo a mettere piede in
casa all'alba della vigilia di Natale e porta con sé una manciata di
grano. Egli getta il grano sui membri della famiglia e augura loro
un felice Natale. Poi colpisce il ceppo fino a far scaturire le
scintille e si ferma per la festa prenatalizia della famiglia; la
sera, prima di andare via, riceve un dono. Il rituale assicura
prosperità per il nuovo anno. In Grecia il primo visitatore deve
fare bene attenzione ad entrare con il piede destro.
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