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Mi chiamo Marbelis Lopez, sono nata
a Santiago di Cuba nel 1995. Mi piace tantissimo scrivere e mi
piacerebbe fare la scrittrice. Questa fiaba si racconta nel
mio paese ed ho pensato di farvela conoscere, perché riprende i
valori dell'essenzialità, della semplicità e della vita sobria e
solidale che nel periodo in cui viviamo si tendono a perdere e a
dimenticare, ma che dovremo riconsiderare prima o poi.

C'era una volta in un paese lontano
una regina che era ammirata per la sua bellezza e soprattutto per
la raffinatezza dei suoi banchetti per i quali preparava piatti
prelibati, e dove erano invitati i personaggi più celebri del
tempo.

Un giorno la regina sentì parlare di un
saggio famoso che stava visitando il suo regno e decise di
invitarlo a cena. Arrivata l'ora, tutti gli invitati si sedettero
a una ricca tavola imbandita con cibi squisiti e bevande della più
sofisticata qualità. La regina vide che il saggio non assaggiava
niente e aveva uno sguardo triste. Allora gli chiese perché non
mangiava e il saggio le rispose: "No, mia Regina, io non posso
mangiare, perché in questa tavola manca il cibo più
apprezzato del mondo!". E dicendo questo se ne andò. La Regina,
poiché era molto vanitosa, si mise a piangere. Non era possibile
che alla sua tavola non ci fosse il cibo che diceva il saggio e
chiamò tutti i nobili della corte, ma nessuno sapeva a quale cibo
si riferisse il saggio.

La Regina inviò tutti i suoi marinai a
cercare in tutto il mondo quel cibo sconosciuto e tanto
apprezzato. Partirono, passarono giorni, e poi mesi, ma nessuno
sapeva quello che stavano cercando, così tutte le scorte di cibo
che portavano sulla nave finirono e gli uomini cominciarono a
sentire la fame. Arrivarono su un'isola dove c'era solo grano in
grandi quantità. Caricarono tutte le navi e tornarono dalla loro
regina, allegri di aver trovato la materia prima con cui preparare
il cibo più apprezzato: il pane. La regina aspettava ansiosa.
Quando le dissero che il pane era il cibo che mancava sulla sua
tavola, arrabbiata, ordinò che tutto il grano fosse gettato in
mare. Quando il saggio seppe ciò che aveva fatto la regina, le
disse: "Signora, lei non sa che male ha fatto.

Il pane era il cibo del quale le avevo
parlato, perché questo cibo lo hanno tutti, ricchi e poveri. Se
non ci fosse stato il pane, i suoi uomini sarebbero morti di fame
in mare. Non dobbiamo mai escludere il pane dalle nostre tavole,
perché è un cibo semplice ma essenziale, che unisce tutti gli
uomini."
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