La più vasta caverna del mondo fu scoperta
nel 1980 sull'isola del Borneo nell'Asia sud orientale. L'enorme
Sala del Sarawak capace di contenere 23 campi da football, fa
parte di una intricatissima rete di caverne calcaree ai piedi del
Gunung Api.
L'esplorazione delle
caverne

Nel 1980 un gruppo di
speleologi si trovava all'interno di un lungo passaggio
sotterraneo, quando si imbatterono in un'enorme caverna, troppo
grande per essere completamente illuminata dalle loro torce.
La Mappatura delle caverne

Gli speleologi si
resero ben conto di aver trovato la più vasta caverna sotterranea
del mondo. La Sala dal Sarawak é lunga 700 metri e larga
mediamente 300 metri; l'altezza varia fra i 70 e i 120 metri.
Dalla scoperta della Sala del Sarawak a oggi gli esploratori hanno
tracciato la mappa di numerose altre caverne appartenenti alla
fitta rete che si snoda per oltre 200 chilometri sotto la
montagna. Un passaggio sotterraneo lungo 75 chilometri collega la
Caverna dell'Acqua Chiara alla Caverna dei Venti. Molte delle
caverne sono oggi aperte al pubblico.
Come si
sono formate le caverne
Il Borneo é situato sulla
linea dell'equatore e gode dunque di un clima sempre caldo; le
piogge cadono tutto l'anno, ma soprattutto durante la stagione dei
monsoni, che va da ottobre a marzo. Per milioni di anni l'acqua
piovana si é riversata lungo il crinale del Gunung Api, erodendone
la tenera roccia calcarea per effetto del suo contenuto acido. E'
in questo modo che si sono prodotte le caverne sotto la montagna.
Parco Nazionale
Lo stato del Sarawak,
nella parte nord occidentale del Borneo, fa parte della Malesia.
Oggi l'intera regione che ospita le caverne é stata dichiarata
parco nazionale. Qui vivono numerose specie di animali, fra cui il
toporagno nano, uno dei mammiferi più piccoli al mondo.
Le montagne

La struttura calcarea del
Gunung Api si eleva ad un'altezza di 1750 metri, in prossimità
della seconda cima del Sarawak, il Gunung Mulu, che da il nome al
parco nazionale. Il Gulung Mulu, alto 2371 metri, appartiene ad
una catena di montagne di roccia calcarea e scistosa. Entrambi i
monti ebbero origine oltre 5 milioni di anni fa.
Una vita nell'oscurità

Sebbene le caverne
sotterranee del Gunung Api siano buie, umide e fredde, alcune
specie animali vi trascorrono tutta la vita. Molte di esse sono
quasi incolori. Vi sono scorpioni velenosi, granchi
semitrasparenti, ragni ciechi e serpenti bianchi. Colonie di
pipistrelli trascorrono la giornata appesi alle volte delle
caverne ed escono di notte a caccia di cibo. Anche le salangane
costruiscono il nido nelle caverne.