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Il bambino in ogni circostanza, deve essere tra i primi a ricevere protezione e soccorso.

Più di due mani non ho

Tra i tanti mestieri che ci sono al mondo, lui faceva quello più bello e più difficile: di mestiere aiutava chi ne aveva bisogno. Tanto  aveva da fare, che non aveva nemmeno il tempo di trovarsi un nome. Pero', visto che era chiamato da tutti e in tutti i momenti, aveva finito per scegliersi il nome Più di due mani non ho. Era in gamba; aveva il dono di essere sempre dove c'era bisogno di lui.
Tutti felici, finché un giorno capitò una cosa davvero preoccupante ed incredibile. Le televisioni del mondo si ribellarono! Tutte insieme! Stanche di portare da sempre nelle case della gente parole, immagini, paure, delusioni, suoni, canzoni... le televisioni decisero di colpo, come in preda ad una strana fame, di funzionare al contrario. Non so se mi spiego: la cosa era grave. Sì perché quelle stavano prendendo a man bassa dalle stanze in cui erano accese! Di tutto! Oggetti, suoni, immagini, pensieri,...quelle, fameliche si ingoiavano tutto. Le famiglie restarono senza parole e idee.
 Le stanze rimasero senza oggetti e rumori, finché la città divenne completamente buia e silenziosa. Si sentivano solo i passi svelti ed affannati di Più di due mani non ho che correva su e giù per le strade e non sapeva proprio cosa fare... Già cosa poteva fare? Nulla!! Per la prima volta non riusciva ad aiutare, non riusciva a fare il suo mestiere... Stava per perdere ogni speranza quando sentì una voce metallica che diceva: " Cerca sulla collina quel che non c'é lì!". Ai piedi della grande antenna era finita ogni cosa che i televisori avevano risucchiato e disseminato senza ordine sulla collina. Come fare per rimettere tutto a posto? Più di due mani non ho si accorse di avere veramente troppe poche mani per raccattare tutto.
 Gli venne un'idea: andando per ordine, cominciò a raccogliere ogni suono, per prima cosa. Poi passò a tirare su ogni parola ed ogni discorso, ed ogni rumore rubato, sino che a terra non ne rimase nemmeno uno. Passò infine alle immagini: le riprese tutte, ad una ad una, rimettendole in ordine. Dopo un lavoraccio che sembrava non finire mai, sulla collina era rimasto poco o nulla. Sembrava incredibile, Più di due mani non ho sembrava avere avuto più di cento mani questa volta! Ma, purtroppo l'euforia durò poco: talmente tante erano le cose raccolte che cominciarono a sfuggirgli di mano. Prima una parola, poi una cosa, poi tutto il resto... Era veramente troppa la roba da portare via. Sulla collina tutto tornò, malinconicamente come prima, anzi peggio, visto che tutto era sparpagliato in una confusione ancora peggiore! Lo sconforto fu tale che Più di due mani non ho per la prima volta chiese aiuto, lui, quello che di mestiere aiutava. E proprio in quel mentre arrivò Uffa. Uffa lo conoscete tutti, ragazzi: é l'ultimo della classe, quello più pigro e il più distratto di tutti. Uffa parla poco, ma questa volta, nel silenzio, é salito fin sopra la collina per dire la sua. Seduto su un mucchio di discorsi ipocriti, dice a Più di due mani non ho: E' inutile che tu cerchi sempre di riportare tutto giù: c'é troppa roba qui in giro e molta di questa è perfettamente inutile.
Vuoi sapere cosa penso sia meglio fare?" Più di due mani non ho lo ascoltava attento. " Prendi solo i pensieri, le cose e le immagini di noi bambini e scoprirai che c'é tutto quello che serve per ricostruire la città; amore, verità, curiosità. altruismo; tutto questo non lo troverai certo nelle cose dei grandi. Anzi é meglio che certe assurdità dei grandi tu le lasci qui". Disse indicando col mento un mucchio di pensieri falsi, una distesa di cattive intenzioni e una fascina di giudizi inutili. Più di due mani non ho si diede subito da fare e prese quello che doveva prendere ( non era poi così poca cosa sapete?). E la riportò giù in città.
E così da quel giorno, in questo mondo lontano ma facile da trovare, la vita divenne più bella. Ed ancora oggi, se qualcuno vuole, può sempre andare sulla collina a vedere! Resti di quella strana rivolta dei televisori....

 

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