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Oristano III elementare

Se i miei genitori fossero negri io e la mia famiglia vivremmo in africa. lo mi divertirei molto salendo sugli alberi e andando sopra gli animali con gli altri bambini e a correre per tutta la foresta incontrando giraffe leoni tigri pantere elefanti ecc. A me piace vedere i leoni e gli elefanti perchè i leoni hanno la pelliccia bella e gli elefanti perchè sono alti e hanno l'aproboscide lunga. I negri mangiano le prede che ammazzano.
Ferrara III elementare

Se i miei genitori fossero neri anch io sarei nero però non fa differenza. Dovrei mangiare per tutta la giornata banane e dovrei salire sugli alberi delle palme e tirare giù i cocchi. Dovrei cacciare gazzelle e cavalcare le zebre, dovrei però stare attento alle tigri, ai rinoceronti, agli ippopotami e agli indigeni.
Ferrara II elementare

Se i miei genitori fossero neri io sarei nero. lo sarei un pigmeo, la mamma sarebbe una danzatrice e il papà un guerriero. Ci vestiremmo in calzamaglia e andremo a visitare le piramidi. Andremo in cammello nel desolato deserto. Andremo in Kenya a vedere gli zoo safari in Sud Africa a vedere le miniere di diamanti. Andremo sul Nilo con la barca e in Zambia a vedere le cascate. Sarebbe una vita bellissima vivere in Africa.Mi piacerebbe molto se i miei genitori fossero neri.
Siena III elementare

Se vivessi in un Paese dell' Africa mi immagino di essere un cannibale che va a caccia di animali. Caccerei diverse prede tipo: zebre, leoni, coccodrilli del Nilo. E le caccerei non per prendere pelli ma per mangiarli. Dopo mi farei una capanna con i legni e le foglie, accenderei il fuoco per arrostire gli animali nel fuoco, andrei a cercare funghi e verdure selvatiche. Abiterei davanti al Nilo così potrei cacciare molta selvaggina che viene ad abbeverarsi al fiume. Non caccerei col fucile ma con la lancia.
Roma II elementare

Sarei povero e invece di andare con i vestiti invece hanno una specie di costume. E mangiano per terra e ci sono dei leoni, e ce tanta erba e hanno la pelle scura. E scrivono sulle rocce, e sono poveri. Perchè è un Paese povero. Giocano con la sabbia.
Tamara, Ferrara I elementare

Se i miei genitori fossero neri mi dispiacerebbe perchè devo essere nero anch'io e non mi piacerebbe perchè sono neri e sporchi, hanno degli stracci addosso di pelle di bue, cervi, capre, e non hanno la casa  e hanno dei grandi lucertoloni.
Torino V elementare

La mia vita in un paese dell' Africa sarebbe brutta e povera. Morirei dalla fame, senza vestiti sul mio corpo e senza scarpe ai miei piedi. Secondo me in Africa non ci sono negozi alimentari. Non ci sono nè macchine nè carretti, e io dovrei andare a piedi ed andare in un altro paese più ricco a chiedere elemosina alla gente. La vita della gente africana sarebbe solo povera ma forse anche un pò allegra. Magari loro sono già abituati a camminare scalzi ed essere senza vestiti. Anche se in Africa fa caldo qualcosa addosso si deve tenere, ma il destino lo impedisce quasi a tutti. Certe volte il destino è brutto ma lo dobbiamo accettare così come è perchè non siamo noi a scegliercelo. Si nasce così e dobbiamo tenercelo.
Napoli III elementare

Se i miei genitori fossero neri mi accorgerei di essere poco fortunata: potrei essere malata di fisico di corpo e di tutto lo sviluppo della mia persona e questo andrebbe per mia sorella e i miei genitori e se fosse necessario anche per gli zii, per i nonni morti o vivi. Potremmo essere divorati da una tigre o uccisi da un leone, c'è solo una cosa che è bella per essere di colore non vivere nell'inquinamento ma nella natura e nel verde con gli animali cattivi, feroci e affettuosi. Se i miei genitori fossero di colore li vorrei anche più bene, mio padre sono certa che sarebbe un uomo onestissimo e anche mia madre.
Campiglia, Colle Vai d'Eisa, Siena V elementare

Se i miei genitori fossero neri sarei anch'io nero. A me non importerebbe se fossero neri l'importante è che mi voglino bene. Forse mi sarebbe un pò dispiaciuto se fossero neri perchè non avrebbero avuto quasi più soldi e a me non avrebbero potuto comperare niente Se fossero stati neri loro ed io saremmo nati in miseria e forse ci saremmo vissuti e ci sarebbe toccato mangiare ombrici, vermi, insetti, lumache crude ecc. Forse vestiremmo con panni usati e non comperati e magari ci laveremmo in media una volta al mese. Saremmo vissuti in Africa o in Arabia invece che in Italia. Forse non avrebbero avuto soldi per mandarmi a scuola e avrei avuto meno amici di quelli che ho ora. Il mio babbo e la mia mamma non avrebbero lavorato. Non avremmo avuto la macchina e invece che una casa avremmo avuto un capanno di frasche perchè loro non avrebbero avuto soldi per comperarla. Si sarebbero dispiaciuti per me per la fame soprattutto. Insomma se i miei genitori fossero stati neri mi sarebbe importato poco punto.
Bucine, Arezzo II elementare

Se i miei genitori fossero neri io ero nero. Può darsi che quando ero nato mia madre e mio padre non avevano un soldo e allora, invece di dormire nella culla, mi mettevano sulla paglia. Quando avevo l'età di due anni imparavo a mangiare da solo, a saltare, e a correre. Quando avevo otto anni imparavo a cacciare: usavo un arco di legno con le frecce del bambù più duro di tutta la regione, ai bufali pensavo io e agli elefanti pensava mio padre, perchè io ero troppo piccolo per cacciare animali di dimensioni enormi, che distruggevano sette case in un sol colpo. A me non piacerebbe avere dei genitori neri, perchè quando mi sveglio sembra che sia circondato da due cannibali.
Torino V elementare

Se io fossi un bambino dell' Africa sarei come tutti gli Africani, con le ossa di fuori, magro e denutrito questo a causa della fame. Poi al mattino presto andremmo a caccia a cercare quel po' di selvaggina. lo e i miei amici del popolo andremmo a cercare delle foglie per coprirci e delle vene di animali per legare le foglie. Se io fossi un bambino africano oltre a fare queste cose non saprei proprio cosa fare. Ma tornando a noi, non devo dimenticare di quanto sia fortunato e contento di essere italiano per tanti motivi; uno di questi è di non essere in quel gran continente africano dove ancora oggi si muore di fame.
Selargius, Cagliari V elementare

Nel paese dell' Africa ci sono dei bambini negri che lavorano come i loro padri. Al rientro dal lavoro incominciano a mangiare carne, verdure ecc. Questi Africani sono tutti sporchi e abitano in mezzo a delle baracche. Gli Africani l'acqua la prendono dalle fontane, i bambini giocano sempre con la terra. I ragazzi più grandi vanno anche la notte a lavorare e più piccoli, al mattino e al pomeriggio. I bambini a scuola non vanno perchè non ci sono le scuole, i vestiti sono di stoffa bucata. Le gonne delle donne sono di stoffa sporca. Nel Televisore ho sentito al Tg 5 dei bambini negri morti, e mi sono preoccupato anche io. I negri qualche volta passano nella spiaggia e vendono orologi, occhiali, accendini ecc. invece le femmine restano a casa. Una di queste capanne ci possono abitare io persone oppure 15 persone basta che i bambini piccoli restino separati e felici come noi. Questi bambini non hanno bicicletta pallone racchette palline da tennis ecc. Noi bianchi abbiamo bici case palloni ecc. lo a casa mia posso giocare e loro no. A me piace molto il calcio palla canestro e altri giochi. lo guardo i cartoni animati i film. La notte mi corico alle 11 di notte il giorno di Natale ho trovato tanti doni. Mia nonna mi porta tante di quelle caramelle. lo sono stato fortunato che non sono nato negro.
Trieste V elementare

La vita degli Africani è una vita selvaggia. È molto diversa dalla mia. lo vivo in una città, e nelle case costruite in cemento. lo vado a scuola e studio, invece loro non hanno nessuna educazione e vivono in paesi sommersi dalle giungle e in capanne fatte di canne. lo ho la televisione e i videogiochi e da mangiare: carne ecc. Invece loro non hanno nessuna di queste cose tranne che da mangiare. Ma loro mangiano da selvaggi e mangiano solo banane. lo uso la macchina per muovermi o la bicicletta invece gli Africani vanno sempre a piedi. Gli Africani sono gente povera. Qualche Africano muore anche perchè prende delle malattie e non riesce a guarire perchè non hanno medicine. lo invece quando prendo una malattia la posso sempre curare perchè noi abbiamo le medicine. Secondo me la vita degli Africani è molto strana. Noi dovremmo rispettarli di più perchè anche loro sono delle creature umane. Però hanno fortuna a vivere là senza industrie o altre cose. Però bisognerebbe educarli e dar loro una vita un po' migliore.
Tamara, Ferrara  IV elementare

Se i miei genitori fossero neri non conoscerebbero gli elettrodomestici come la televisione, il frigo, la lavatrice, l'asciugacapelli perchè in Marocco non hanno tutte le comodità che vogliono come abbiamo in Italia. In un documentario che è stato girato in Marocco ho visto degli aborigeni che mangiavano bruchi come antipasto, il pipistrello come primo gli iguana (lucertoloni) come secondo, e i fiori di stagno come dolce e quindi li dovrei mangiare anche io. I miei genitori marocchini non conoscerebbero le automobili i camion e vari veicoli stradali. La mia casa sarebbe fatta di argilla o di tronco di albero di cocco. Se il mio papà fosse marocchino ed andasse in campagna con il trattore a dare i fitofarmaci della Bayer come fanno gli agricoltori non riuscirebbe neanche a salire sul trattore. Se la mia mamma marocchina lavorasse con l'aspirapolvere in casa, come fanno le casalinghe, non sarebbe neanche capace di collegare il filo della corrente alla presa.
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