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Tenochititlan
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
In origine Tenochtitlan era un villaggio di capanne di canne, ma in seguito divenne una grande città al centro del potente impero atzeco durato quasi 200 anni. Si trovava nel sud dell'odierno Messico e le sue rovine sono sepolte sotto la moderna Città del Messico.

L'Aquila,il Cactus e il Serpente

Gli atzechi in origine erano una stirpe india dedita alla caccia, che attraversava i deserti del Messico settentrionale in cerca di prede. Verso il 1200 si spostarono verso la fertile Valle del Messico. Secondo la leggenda il dio Sole, aveva ordinato loro di migrare verso sud finché non avessero incontrato un segnale particolare; un'aquila appollaiata su un cactus  con un serpente fra gli artigli. Nel 1325 circa gli atzechi, avvistarono ciò che stavano cercando su un'isola nel lago Texaco. Lì costruirono un villaggio e lo chiamarono Tenochtitlan, che significa " il luogo del fico d'india".

Una città di canali

Gli atzechi strapparono la terra alla palude con opere di bonifica e dragarono il fango del lago dalle acque poco profonde, costruendo piattaforme di canne. Questi giardini galleggianti erano molto fertili e venivano sfruttati per coltivarvi la verdura. Il rifornimento di acqua potabile avveniva invece mediante un acquedotto. Entro il 1415 Tenochtitlan era diventata una vera e propria città, con case di pietra, templi e palazzi. Come l'odierna Venezia, era una città fatta di isole, collegate fra loro da canali, e unita alla terraferma da strade sopraelevate.

Templi piramidali

Si ritiene che Tenochtitlan possa aver ospitato fra i 100.000 e i 500.000 abitanti; intorno al 1500 era la città più grande del mondo. Nella piazza centrale si trovava una piramide alta 30 metri, provvista di gradinate che conducevano a due templi eretti sulla sua sommità, decorati con incisioni e pitture. Uno dei due templi era dedicato a Huitzilopochtli, il dio del Sole e l'altro a Tlaloc, il dio della pioggia. Qui i sacerdoti compivano sacrifici umani in onore degli dei, asportando il cuore delle vittime con un coltello di pietra.

La fine di un impero

Gli spagnoli che nel XVI secolo partirono alla conquista del continente  americano, rimasero strabiliati dalla ricchezza e dallo splendore della civiltà atzeca. Notarono anche il senso della pulizia degli atzechi; le strade venivano spazzate e i rifiuti venivano portati via a bordo di chiatte. I conquistatori spagnoli attaccarono subito e l'imperatore atzeco Montezuma fu ucciso. Nel 1521 Tenochtitlan fu distrutta, ebbe così fine l'impero atzeco. Città del Messico oggi é la maggiore metropoli del mondo e fu costruita sulle rovine di Tenochtitlan, un tempo potente città.

 

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