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C'era una
Volta e c'è ancora, un bambino
pigrone
che guardava sempre la televisione.
Appena si svegliava la
accendeva,cominciava con i cartoni animati,passava poi ai telefilm,
ai Film comici, ai polizieschi, ai gialli, agli Horror.
Continuava
così fino a quando la madre, adirata, non staccava la spina del
televisore, ma il giorno dopo tutto ricominciava.
Un giorno si accorse che tutti i
programmi Tv stavano diventando per lui prevedibili, senza saperlo,
stava perdendo la fantasia.
Dopo
un po' di tempo il bambino si ammalò e fu portato in ospedale. Nella
sua stanza il televisore non funzionava e lui non sapeva come
passare il tempo. Vide attaccato alla porta, il manifesto di un
concorso. Bisognava inventarsi una favola bella per vincere un
favoloso premio.
Il bambino decise di partecipare,
perché pensava fosse semplice scrivere una favola.
Prese un quaderno e una penna e si
mise a pensare.
Dopo un po' si rese conto che tutte
le idee che aveva erano già state sfruttate in alcuni film e che non
riusciva ad avere delle trovate originali. Il bambino capì che la
sua fantasia era rimasta nella Tv.
E
decise di non scrivere più la favola.
Oramai mancavano pochi giorni alla
fine del concorso, ma a quel bambino venne un'idea e scrisse una
favola che iniziava più o meno così:
c'era una Volta e c'è ancora, un
bambino pigrone che guardava sempre la televisione......
(bambino 10 anni)
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