
Bambini questa favola è
stata raccontata da Licia Colò durante la trasmissione di domenica
13 dicembre " Alle Falde del Kilimangiaro" su Rai 3
Lo scorso Natale stava per
succedere un disastro. Una brutta mattina, era già passata la metà
di dicembre,Babbo Natale si svegliò e si accorse che stava male, ma
proprio male. " Per tutte le slitte!" esclamò Mamma Natale. " Hai il
viso pieno di macchie! Come farò a finire di preparare tutti i
regali da sola?" "Mah, comunque è meglio che mi sbrighi" disse tra
sè Mamma Natale, " Adesso devo dare da mangiare alle renne". Ma
quando si aprì la porta della stalla vide qualcosa che la fece
restare con tanto d'occhi: anche le renne erano piene di macchie!
Allora decise di dare agli animali un cucchiaio di medicina e
intanto pensava a cosa c'era ancora da fare. Si mise il cappotto e
uscì in giardino, accompagnata dai suoi animali. Durante la notte,
insieme alla neve erano cadute in giardino centinaia di lettere
indirizzate a Babbo Natale.

Mamma Natale e i suoi
animali le raccolsero tutte. Mamma Natale lesse tutte le lettere,
poi si rimboccò le maniche. C'erano ancora tanti regali da finire,
anche se lei e Babbo Natale avevano lavorato sodo per tutto l'anno...anzi
per essere precisi fin dal Natale precedente! Per tutto il giorno
Mamma Natale non fece altro che segare, tagliare, incollare,
avvitare, dipingere,cucire, e alla fine era tutto pronto. Ma ad un
tratto le venne un terribile dubbio: senza le renne, come avrebbe
fatto a consegnare i regali? Finchè ad un certo punto..." Ho
trovato!" esclamò. " Trasformerò la bicicletta in una macchina
volante!" " E l'aspirapolvere mi darà la spinta necessaria per il
decollo!" Poi si mise a cercare in cantina per vedere se c'erano
altre cose che le potessero servire. Modificò l'aspirapolvere in
modo che soffiasse fuori l'aria, invece di aspirarla. Poi collegò i
pedali al motore: più forte si pedalava, più veloce si andava. Ecco
fatto! Alla fine la macchina volante era pronta, e Mamma Natale era
molto contenta. Mamma Natale attaccò ad ogni regalo un bigliettino
con il nome di chi lo doveva ricevere, poi sistemò i regali nel
cesto. Un paio erano davvero troppo grandi e crearono qualche
problema! Alla fine indossò il mantello rosso con il cappuccio.
Nessuno l'avrebbe riconosciuta! Fuori faceva molto freddo. Mamma
Natale ripulì dalla neve un pezzo di sentiero e preparò la pista di
decollo. Poi l'oca e la gallina cominciarono a sbattere le ali,
mentre lei pedalava più forte che poteva: e pedala e pedala e
pedala...alla fine la bicicletta si sollevò nell'aria della notte.
Mamma Natale stava volando! E continuò a volare e a volare finchè
non vide in lontananza una piccola città. Allora girò la bicicletta
in quella direzione e atterrò sopra un tetto pieno di neve. Legò una
fune attorno al camino e si lasciò scivolare dentro. Ma guarda! Il
mantello rosso tutto sporco! Come farà Babbo Natale ad averlo sempre
pulito? Mamma Natale continuò ad andare su e giù peri camini per
tutta la notte, finchè anche l'ultimo regalo non fu consegnato e
tutti i cesti non rimasero vuoti. Adesso poteva tornare a casa.

Il viaggio sembrava non
finire mai, ma alla fine vide una debole luce. Erano Babbo Natale e
le renne, che le segnalavano la strada di casa. Erano guariti! Non
avevano più le macchie! " Non vedevo l'ora che tu tornassi!" disse
Babbo Natale. " Vieni, siediti qui mia cara e togliti gli stivali.
Adesso ti preparo un bel bagno caldo". Mamma Natale rimase a
sguazzare per un bel pò. Poi quando si sentì ben riposata, scese in
soggiorno; lì c'era ad aspettarla una magnifica sorpresa...Babbo
Natale aveva preparato una colazione speciale..naturalmente con i
regali per tutti! Buon Natale!