


















 |

|
I
calendari dell'Avvento segnano i giorni, nel mese di dicembre, che
mancano al Natale. Quello più comune ha delle piccole finestrelle
che bisogna aprire ogni giorno,svelando uno zucchero candito, un
disegno, un giocattolo o una strofa. L'idea di rappresentare
graficamente il tempo fino all'arrivo del Natale sembra abbia avuto
inizio nel XIX secolo nelle case tedesche. Alcune famiglie segnavano
sul pavimento, con il gesso o con della vernice, delle linee man
mano che si avvicinava il Natale, altre appendevano alle pareti
diverse figure votive o accendevano ogni giorno una nuova candela a
partire dal primo dicembre. I calendari dell' Avvento fatti in casa
fecero la loro comparsa intorno al 1850, dove ogni giorno, a partire
dal primo fino al 24 dicembre, era contrassegnato da un versetto
della Bibbia, da un dolce o da un disegno.

La stampa
del primo calendario nel 1903, il Minchner Weihnachtskalendar
(Calendario natalizio di Monaco), fu opera di Gerhard Lang, e fu
subito imitato da altri editori. Nel 1914 la Germania esportava
calendari dell' Avvento su cui figuravano paesaggi invernali, alberi
di Natale, scene di città, o castelli; molti di questi sono dei
pregiati articoli da collezione. Come accadde per i giocattoli e gli
addobbi natalizi, questo articolo subì una battuta d'arresto durante
la prima e la seconda guerra mondiale, ma il paese continua ancora
oggi a stampare calendari per il mercato mondiale.

Nonostante la maggior parte dei calendari dell'Avvento sia ormai
prodotta su scala commerciale, gli artigiani non hanno abbandonato
la tradizione dei calendari fatti in casa, escogitando modi
ingegnosi per segnare il conto alla rovescia dell'arrivo del Natale.
Alcune varianti sono rappresentate dalla calza dell' Avvento che
contiene 4 regali, che vanno tirati fuori uno al giorno, e la
candela danese divisa in 24 sezioni. I calendari dell'Avvento sono
particolarmente popolari in Scandinavia, dove il loro abbinamento a
programmi televisivi ha sia lo scopo di divertire che di raccogliere
soldi per beneficenza.
|
Fai
felice Il Paese e scrivi
un tuo commento se ti piace questo sito o questa pagina
Questo sito é
autofinanziato...fai crescere con il tuo sponsor il Paese.
|