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La Guerra dei colori
Atto teatrale unico
di
Franco Zaffanella
Personaggi:

Un bambino - Il colore rosso - Il
colore giallo - Il colore azzurro - Il colore marrone -
Il colore blu - Il colore rosa - Il
colore verde
* * *
Il ritrovamento di una vecchia
scatola di colori fa si che questi si mettano in discussione tra
loro,
senza immaginare l'uso a cui poi
saranno destinati.
La guerra dei colori
Atto teatrale unico
di
Franco Zaffanella
Aprile 2004
Gabbiana – Campitello – Goito
I PROTAGONISTI:

Un bambino
Il colore Blu
Il colore Giallo
Il colore Rosso
Il colore Azzurro
Il colore Rosa
Il colore Verde
Il colore Marrone
* * *
Narratrice

C’era una volta,racchiuse dentro una
vecchia scatola di legno,delle bellissime matite colorate. Da molto
tempo non venivano usate,e per questo motivo erano diventate molto
tristi. Se ne stavano tutte in silenzio,avevano persino perso la
voglia di parlare o di giocare. Ma proprio quando ormai ognuna di
loro si era rassegnata a rimanere chiusa dentro la scatola per
sempre, un giorno un bambino impegnato a fare un disegno si accorse
che aveva finito i suoi colori,per questo iniziò a cercarne altri
nella sua casa.
Musica

(Il bambino che cerca)
Dopo un pò di ricerche trovò la
vecchia scatola dei colori da tempo dimenticati.Le matite colorate
si ripresero prontamente dal torpore in cui erano cadute e si
agitarono alla vista del bambino cercando ognuna di attirare la sua
attenzione.
Musica

Bambino – Che bei colori! C’è il
rosso,il blu,l’azzurro,il marrone,il giallo,il verde,il rosa.
( Ognuna delle matite colorate cerca
di farsi prendere dal bambino chiamandolo in vari modi )
Giallo – Prendi me!
Verde – Hei bambino!
Azzurro – No prendi me!
Marrone – Io ho un bel colore!
Rosa – Ti prego prendi me!
Blu – Io! Io! Prendimi bambino!
Rosso – Adesso la smettete! Sono io
il primo colore che deve prendere!

Verde – E perché proprio tu?
Rosso – Perché io sono un colore
primario.
Giallo – Se è per questo anch’io lo
sono.
Blu – E io allora cosa sono? Una
colomba? Lo sanno tutti che i colori primari sono tre, io, che sono
il Blu, il giallo e il rosso.
Rosso – Si ma io sono il più bello!
Tutti – Ohhhhh!!!

Azzurro – Forse tu sei il più
bravo,ma a dire stupidaggini!
Marrone – Ognuno di noi è importante.
Giallo – No,questo no, i colori
primari sono i più importanti.
Blu – Giusto!
Rosa – Ma cosa vuol dire? Vi date
tante arie solo perché siete primari,e noi? Siamo forse colori
inferiori?
Rosso – Certo che siete inferiori
cari colorini!
Marrone – Ti sbagli di grosso caro
rosso,noi non siamo inferiori.
Verde – E se si parla di colori
belli,noi siamo veramente belli.
Azzurro – E per di più simpatici.

Giallo – Questa è buona,in vita mia
non ho mai sentito dire cose simili.
Blu – Ma insomma la vogliamo smettere
una buona volta! Non so da quanto tempo siamo chiuse qua dentro,e
adesso che abbiamo l’occasione di uscire siamo solo capaci di
litigare.
Rosa – Si ma una calmata dobbiamo
darcela tutti.
Rosso – Poi è inutile che fate tanto
baccano,sarò io il primo ad essere scelto,sono bravo io a farmi
notare,e posso trasformarmi e formare altri colori.

Azzurro – Caro Rosso,per trasformarti
hai bisogno di altri colori,perché tu sei solo rosso.
Rosso – Sarò solo rosso,ma il rosso è
il colore del fuoco; posso riscaldare,posso cuocere i cibi e tante
cose ancora.
Blu – Io allora sono il colore del
mare;posso dissetare la terra,far nuotare i pesci.
Giallo – Io sono il colore del
sole;posso riscaldare la terra,far nascere le piante.

Blu – Voi invece siete solo dei
colori sbiaditi.
Azzurro – Tu blu che parli così,
riesci con il tuo colore fare un cielo azzurro come me?
Il cielo fa sognare,e nel cielo
volano felici le rondini.
Rosa – E siete voi capaci di colorare
fiori come il mio rosa? Quanto c’è di più romantico del
profumo dei fiori? E il fascino di
fiori colorati come me?

Marrone – Io sono invece il colore
degli alberi; Posso dare molti frutti,e sui miei rami costruiscono
il nido molti uccelli.
Verde – Io sono invece il colore dei
prati; Posso far mangiare le mucche,e far correre e giocare i
bambini.
Rosso – Ma noi siamo sempre i
primari!
( A questo punto tutti i colori si
mettono a gridare e a litigare uno contro l’altro)
Narratrice

Le matite colorate rimaste ferme per
tanto tempo erano diventate cattive ed egoiste.Erano talmente
impegnate a litigare tra loro che non si accorgono che il bambino
prima di usare i colori pensa di divertirsi un po con loro. Infatti
richiude la scatola ed inizia ad agitarla in vari modi facendo
saltellare le matite colorate. Queste sono costrette a muoversi e a
ballare in un frenetico rock’n roll.
( Canzone di Bill Haley - Rock Around
the Clock )
Verde – Oh Dio mio come mi gira la
testa.
Rosso – A me no,anzi è stato
divertente.
Rosa – A te Rosso non può certo
girare la testa,ce l’hai spuntata.
Giallo – Ci ha fatto ballare bene
questo bambino.
Verde – Mi sa che voglia solo giocare
con noi.
Azzurro – Noi che discutiamo tanto,
poi magari non ci usa nemmeno.
Marrone – No, guardate,il bambino ha
in mano un foglio da disegno,quindi deve per forza disegnare.
Blu – Ed è sicuro che in ogni caso
sarà lui ha scegliere i colori.
Marrone – Infatti dipende da cosa
deve disegnare.
Rosso – Qualsiasi disegno sia avrà
sicuramente bisogno di me.
Rosa – Tu rosso non cambierai mai.
Bambino – Adesso la smettete! Capito!
( Il bambino prende una ad una tutte
le matite colorate posizionandole nel modo seguente )

Blu
Azzurro
Rosa
Verde
Giallo
Marrone
Rosso
Bambino – A me servono tutti i
colori.
Rosso – Tutti? Ma questi questi
colorini a cosa ti servono?
Bambino – Ho detto che mi servono
tutti! Perché devo disegnare la bandiera della Pace.
( Tutte le matite colorate battono le
mani felici, cantando insieme la Canzone inno

della pace di John Lennon – Immagine
)
Imagine there's no heaven
It's easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today...
Imagine there's no countries
It isn't hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace...
You may say I'm a dreamer
But I'm not the only one
I hope someday you'll join us
And the world will be as one
Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people
Sharing all the world...
You may say I'm a dreamer
But I'm not the only one
I hope someday you'll join us
And the world will live as one

Traduzione del testo
Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente...
Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace..
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno...
Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o rabbia
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero...
 
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